La nuova ondata di iPhone 17 sta cambiando gli equilibri del mercato smartphone. Una recente analisi di Counterpoint Research descrive uno scenario in cui Apple si prepara a riprendere la leadership globale, sorpassando Samsung grazie a una combinazione di crescita delle vendite, ciclo di sostituzione e ampliamento della base di utenti.
Le stime per il 2025 indicano un vantaggio sempre più evidente a favore del gruppo di Cupertino, che punta a tornare al primo posto tra i produttori di smartphone per volume di consegne.
Apple verso il sorpasso su Samsung
Secondo i dati raccolti dagli analisti, la gamma iPhone 17 rappresenta il motore principale di questa rimonta. Per il 2025 viene indicato un aumento delle vendite di iPhone intorno al 10% rispetto all’anno precedente, un ritmo quasi doppio rispetto al 4,6% previsto per Samsung.
Questa differenza nei tassi di crescita, proiettata su scala globale, porterebbe la quota di mercato degli iPhone al 19,4%, livello considerato sufficiente per riportare Apple al vertice della classifica dei produttori di smartphone. In pratica, se le previsioni di Counterpoint verranno confermate, il 2025 segnerà un nuovo cambio di passo dopo una fase in cui Samsung aveva consolidato la propria posizione ai piani alti del settore.
La ricerca evidenzia come questo risultato non derivi solo da un singolo modello di successo, ma da una strategia di gamma che punta a coprire fasce di prezzo diverse, mantenendo comunque il marchio iPhone come riferimento nella fascia alta del mercato.
Il traino di iPhone 17 e del ciclo di sostituzione
La rimonta di Apple risulta già visibile osservando i dati dei primi mesi di commercializzazione di iPhone 17. Nel primo mese di disponibilità, le vendite della nuova linea hanno registrato una crescita del 22%, in netto contrasto con l’andamento del mercato smartphone complessivo, che nello stesso periodo ha segnato un calo del 2,7%.
Il quadro diventa ancora più evidente guardando a ottobre: la crescita anno su anno delle vendite di iPhone ha raggiunto il 37%, mentre il settore nel suo insieme si è fermato intorno all’8%. Per Counterpoint, questo divario conferma una tendenza chiara: il ciclo di aggiornamento dei dispositivi sta entrando in una fase particolarmente intensa e Apple si trova nella posizione ideale per intercettare la domanda.
L’analista Yang Wang sottolinea che una parte consistente dei consumatori che avevano acquistato uno smartphone nel periodo del boom legato alla pandemia sta entrando ora nella fase di sostituzione. Secondo questa lettura, a spingere le vendite non sarebbe soltanto l’attrattiva delle novità hardware di iPhone 17, ma anche la naturale esigenza di aggiornare dispositivi ormai datati.
Un ruolo non trascurabile viene attribuito pure al mercato dell’usato: tra il 2023 e il secondo trimestre del 2025 sono stati venduti 358 milioni di iPhone di seconda mano. Counterpoint interpreta questa base di utenti come un bacino di potenziali clienti che, al momento del prossimo upgrade, tenderanno a restare nell’ecosistema Apple, rivolgendosi di nuovo a un modello iPhone di generazione successiva.
Crescita moderata del mercato e strategia di lungo periodo
Sul fronte del mercato globale, la stessa indagine prevede una crescita più contenuta, attorno al 3,3%. In questo contesto, il vantaggio di Apple non dipende da un’esplosione improvvisa del settore, ma dalla capacità di guadagnare terreno sui concorrenti in una fase di espansione limitata.
Gli analisti ritengono che la posizione di preminenza del marchio di Cupertino sia destinata a consolidarsi almeno fino al 2029. A sostenere questa prospettiva concorrono diversi fattori indicati nello studio: da un lato l’eventuale arrivo di un iPhone pieghevole, dall’altro l’estensione della gamma con modelli come iPhone 17e, pensati per rafforzare la presenza del brand in segmenti di prezzo differenti.
L’indagine di Counterpoint si inserisce in un momento che per Apple viene descritto come particolarmente favorevole anche dalle comunicazioni ufficiali. L’azienda prevede un trimestre festivo da record e Tim Cook ha già messo l’accento sulle ottime performance della nuova linea di iPhone, pur riconoscendo che il modello iPhone Air ha incontrato un’accoglienza più fredda rispetto agli altri componenti della famiglia.
Nel complesso, i numeri indicati da Counterpoint e le indicazioni provenienti da Cupertino convergono in una stessa direzione: il marchio della mela sta attraversando una fase di forte slancio commerciale, in cui il mix tra nuovi modelli, ciclo di sostituzione e fidelizzazione dell’utenza potrebbe riportare Apple stabilmente al vertice del mercato smartphone nei prossimi anni.
