iPhone 17 Pro, trapela la camera di vapore: ecco la prima foto

iPhone nuovo

Una foto diffusa da Majin Bu prova a fare luce su un segreto che circola da quattro anni – il raffreddamento a camera di vapore destinato al futuro iPhone 17 Pro.

Nell’immagine appare una sottile lastra di rame attraversata da microcanali e il dettaglio ha riacceso le attenzioni della community: Apple parrebbe pronta a introdurre, sul suo top di gamma 2025, la stessa tecnologia termica adottata da vari smartphone Android di fascia premium.

Il post dell’autore, già noto per dettagli esatti sul layout fotografico di iPhone 16, viene accolto con interesse, pur mantenendo prudenza: il marchio di Cupertino non ha confermato nulla, ma i riscontri incrociati con voci precedenti ne rafforzano la credibilità.

Verso un iPhone 17 Pro più fresco

La necessità di un raffreddamento superiore è emersa con l’arrivo del 5G e con chip sempre più spinti, motivo per cui, già dal 2021, gli addetti ai lavori ipotizzano una svolta nei materiali termici degli iPhone.

MyDrivers ha rilanciato il tema, indicando tutti i modelli della futura gamma iPhone 17, ma successivamente il leaker Instant Digital ha ristretto il campo ai soli iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, attesi con il nuovo processore A19 Pro.

Se la previsione si confermerà, i due dispositivi di punta potranno contare su un sistema capace di smaltire più calore rispetto ai tradizionali pad in grafite oggi montati sugli iPhone.

Camera di vapore: principi e vantaggi

camera di vapore iPhone 17 Pro

La camera di vapore sfrutta il passaggio di stato di un fluido sigillato per ridistribuire la temperatura, creando un circuito continuo tra evaporazione e condensazione.

Grazie a questo scambio, il calore abbandona rapidamente l’area più calda del chip per arrivare alle zone fredde, stabilizzando le prestazioni ed evitando il rallentamento automatico.

La soluzione risulta particolarmente utile durante sessioni di gaming e nel calcolo locale di algoritmi di intelligenza artificiale, scenari in cui l’A19 Pro produrrà maggiore energia termica.

Già oggi dispositivi come Samsung Galaxy S25 Ultra adottano strutture analoghe, e l’eventuale passo di Apple ridurrebbe il gap sul fronte della gestione termica.

Design termico esteso fino alle fotocamera

Nel prototipo mostrato da Majin Bu spicca un’appendice metallica che si allunga verso l’unità fotografica posteriore, area finora poco coinvolta nella dispersione del calore.

Questa “ala” agirebbe come condotto supplementare, portando l’energia in eccesso verso il telaio per poi rilasciarla all’esterno.

Fonti interne ipotizzano anche l’impiego di una scocca in alluminio alleggerito, scelta che renderebbe più semplice integrare la camera di vapore e al tempo stesso migliorerebbe la conduzione termica.

Il risultato, secondo le analisi preliminari, sarebbe un vero camino interno capace di espellere rapidamente i gradi in surplus, preservando batteria, sensori fotografici e chip da temperature critiche.

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