Apple ha ufficialmente alzato il sipario sul suo nuovo iPad Pro, un tablet che sposta l’asticella delle prestazioni grazie all’introduzione del chip M5. Questo processore di nuova generazione, costruito con una tecnologia a 3 nanometri di terza generazione, è stato concepito specificamente per gestire carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale.
La sua architettura avanzata integra una GPU a 10 core, dove ciascun core è affiancato da un acceleratore neurale, segnando un netto passo in avanti per il dispositivo. La casa di Cupertino afferma che le capacità di calcolo per l’AI sono state incrementate in maniera esponenziale, raggiungendo una velocità fino a 3,5 volte superiore rispetto al predecessore con M4 e addirittura 5,6 volte maggiore se paragonato al modello con M1.
John Ternus, Senior Vice President Hardware Engineering di Apple, ha sottolineato come questo dispositivo apra a orizzonti inediti per la creatività e la produttività degli utenti. Secondo le sue parole, l’esperienza offerta dal tablet è la più versatile e completa mai vista, grazie al salto nelle performance di intelligenza artificiale, ai notevoli miglioramenti grafici e alla connettività wireless potenziata, il tutto gestito dalle innovative funzionalità di iPadOS 26.
Performance e architettura del processore M5
Il cuore pulsante del nuovo iPad Pro è senza dubbio il suo System-on-a-Chip. La GPU a 10 core, con un Neural Accelerator dedicato per ogni singolo core, è stata progettata per accelerare in modo significativo le operazioni di intelligenza artificiale.
Questo si traduce in una maggiore efficienza in attività come la generazione di immagini on-device basata su modelli diffusivi o l’upscaling di filmati tramite algoritmi di AI direttamente nelle applicazioni.
Sul versante della CPU, troviamo un’unità fino a 10 core, suddivisa in quattro core ad alte prestazioni e sei core ad alta efficienza, una configurazione che si rivela ideale per professionisti come graphic designer, architetti e utenti business. L’azienda lo definisce come il processore più veloce attualmente disponibile sul mercato.
Dati concreti: un balzo generazionale
I miglioramenti non sono solo teorici ma si manifestano in benchmark tangibili. Nel campo della computer grafica, i rendering 3D con ray tracing su Octane X risultano fino a 6,7 volte più rapidi se confrontati con il modello dotato di M1 e 1,5 volte più veloci rispetto al tablet con M4.
Per i creatori di contenuti video, la transcodifica in Final Cut Pro per iPad è ora fino a 6 volte più rapida del modello M1 e 1,2 volte più efficiente dell’iPad Pro M4.
Anche le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale mostrano un’accelerazione notevole: la generazione di immagini in Draw Things è 4 volte più veloce dell’M1 e doppia rispetto all’M4. Similmente, l’upscaling video con AI in DaVinci Resolve è 3,7 volte più celere dell’M1 e 2,3 volte più performante del suo diretto predecessore.
Design, display e connettività avanzata
Il nuovo iPad Pro si presenta in due colorazioni, argento e nero siderale, con un design ancora più sottile. Il modello da 13 pollici ha uno spessore di appena 5,1 mm, mentre la versione da 11 pollici si ferma a 5,3 mm.
Entrambi i modelli montano un display Ultra Retina XDR che sfrutta la tecnologia OLED per offrire una luminosità di 1.000 nit e un picco di 1.600 nit in HDR, garantendo un contrasto eccezionale.
Per gli utenti più esigenti, è disponibile un’opzione con vetro nanotexture sui modelli da 1 e 2 TB, una soluzione che disperde la luce ambientale per minimizzare i riflessi. La connettività è stata potenziata con il modem C1X progettato internamente da Apple per le versioni WiFi + 5G, che assicura una velocità sui dati cellulari aumentata del 50%.
Il chip di rete wireless N1 introduce il supporto per gli standard WiFi 7, Bluetooth 6 e Thread, migliorando le prestazioni sulle reti a 5GHz e l’efficienza di funzioni come hotspot personale e AirDrop.
Ecosistema e sostenibilità
Il sistema è stato reso complessivamente più reattivo e veloce grazie a diversi accorgimenti, come l’aumento della banda di memoria unificata, una maggiore velocità di lettura e scrittura dell’archiviazione e il supporto per la ricarica rapida.
A corredo del nuovo tablet, è disponibile una gamma di accessori pensati per espanderne le funzionalità. Tra questi figurano la Magic Keyboard, la Smart Folio per iPad Pro, la Apple Pencil Pro e il modello Apple Pencil con connettore USB-C.
Apple ha posto una forte attenzione anche all’aspetto ecologico: il dispositivo è realizzato per il 30% del suo peso con materiale riciclato. Questo include l’uso del 100% di alluminio riciclato per la scocca, il 100% di terre rare riciclate in tutti i magneti e il 100% di cobalto riciclato nella batteria. La produzione, infine, si avvale per il 55% di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Prezzi e configurazioni per l’Italia
Il nuovo iPad Pro con chip M5 arriva sul mercato italiano con un listino che parte da 1.219 € per la versione da 11 pollici con connettività Wi-Fi. Il modello più grande, quello da 13 pollici, ha invece un prezzo di partenza di 1.569 €, sempre nella configurazione base. I costi aumentano in base alla capacità di archiviazione interna e alla scelta del tipo di connessione.
Le opzioni di memoria disponibili spaziano da 256 GB fino a un massimo di 2 TB. Nello specifico, il modello da 11 pollici con 512 GB di storage viene proposto a 1.469 €, mentre per le versioni da 1 TB e 2 TB i prezzi salgono rispettivamente a 1.949 € e 2.429 €.
Per quanto riguarda il fratello maggiore da 13 pollici, la configurazione da 512 GB costa 1.819 €, quella da 1 TB è fissata a 2.299 € e il modello di punta da 2 TB raggiunge i 2.779 €. Per chi necessita di connettività costante, le varianti Wi-Fi + Cellular sono disponibili con un sovrapprezzo di circa 250 € su ciascuna configurazione di memoria.

