L’attesa ha una data precisa: 22 ottobre alle 12:00. In quel momento sarà attiva la piattaforma gestita da Sogei per inviare la richiesta di incentivo statale destinato all’acquisto di veicoli elettrici. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha diffuso una nota che conferma l’avvio e, per orientare i cittadini, ha pubblicato anche un video-tutorial che illustra i passaggi essenziali.
Il quadro è quindi definito: accesso digitale tramite credenziali riconosciute, inserimento dei dati richiesti e inoltro della domanda, nel rispetto dei requisiti previsti. La misura, rivolta ai privati, punta a favorire il ricambio del parco auto verso modelli a zero o basse emissioni e prevede un contributo economico differenziato in base all’ISEE del richiedente.
Quando apre la piattaforma
L’apertura è fissata per il 22 ottobre alle 12. Con una comunicazione ufficiale, il MASE ha confermato la data di inizio e ha diffuso un video-tutorial pensato per i privati, utile a comprendere come muoversi tra registrazione, compilazione e invio dell’istanza.
L’obiettivo è ridurre gli errori e rendere più lineare l’esperienza, così che chi possiede i requisiti possa arrivare alla trasmissione della domanda senza incertezze.
Per entrare nel portale dedicato serviranno SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Una volta autenticati, sarà necessario indicare un indirizzo email valido per le comunicazioni, il comune di residenza e la targa del veicolo da rottamare, dato che l’incentivo è legato alla dismissione di un’auto con motore tradizionale entro specifiche classi.
Questi passaggi, chiariti nel tutorial, accompagnano l’utente dall’accesso alla conferma finale, così da lasciare traccia dell’intero iter e consentire eventuali verifiche.
Requisiti per ottenere l’agevolazione
Il beneficio economico è destinato a chi rispetta tre condizioni. In primo luogo, un ISEE non superiore a 40.000 euro. In secondo luogo, la rottamazione di un veicolo con motore termico fino a Euro 5, requisito che lega l’incentivo a una sostituzione effettiva del mezzo circolante. Infine, la residenza in un’area urbana funzionale, secondo l’elenco predisposto da Istat.
La combinazione di questi tre elementi delimita con chiarezza il perimetro dei potenziali beneficiari e consente di indirizzare le risorse verso contesti urbani in cui il rinnovo della mobilità produce benefici misurabili sulla qualità dell’aria.
Importi previsti e possibilità per il nucleo familiare
L’entità del contributo varia in base all’ISEE. Per chi rientra nella soglia fino a 30.000 euro, il sostegno raggiunge un massimo di 11.000 euro; per chi si colloca sopra 30.000 e sotto 40.000 euro, l’importo massimo è di 9.000 euro.
È prevista inoltre la possibilità di presentare la richiesta per un altro componente maggiorenne del nucleo familiare, mantenendo invariati i requisiti economici, territoriali e di rottamazione. In questo modo la misura si adatta a situazioni diverse, nelle quali l’auto di riferimento non coincide necessariamente con l’intestatario che invia l’istanza.
Come prepararsi all’invio della domanda
In vista dell’apertura, è consigliabile verificare in anticipo la disponibilità delle credenziali SPID o CIE, controllare l’ISEE aggiornato e reperire i dati del veicolo destinato alla rottamazione. Una compilazione accurata favorisce un esito più rapido.
Il video-tutorial del MASE aiuta a ripercorrere ogni fase, dalla prima schermata fino alla ricevuta, così che, all’ora di apertura, chi possiede i requisiti possa procedere con maggiore sicurezza.
L’orizzonte è chiaro: chi intende acquistare un’auto elettrificata e rientra nei parametri fissati potrà inoltrare la domanda a partire dalla data e dall’ora comunicate, beneficiando di un contributo economico definito e di una procedura digitale semplificata.

