Bloober Team ha ufficializzato l’avvio della fase di piena produzione del rifacimento del primo Silent Hill. La conferma è arrivata durante una sessione di domande e risposte con gli azionisti: un passaggio formale che fotografa uno stato dei lavori ormai avanzato e una tabella interna ben definita.
L’incontro ruotava attorno a Cronos: The New Dawn, nuova IP survival horror lanciata a inizio settembre, ma dalla conversazione sono emersi elementi utili anche per capire il perimetro delle prossime uscite e il peso della collaborazione con Konami.
Due squadre all’opera
In risposta alla domanda di un’azionista, un portavoce dello studio ha spiegato che l’organizzazione interna è divisa su due fronti principali: da un lato il team impegnato sul remake del primo Silent Hill, dall’altro una squadra che sta lavorando a un progetto inedito.
A margine, è stato chiarito che il piano complessivo comprende cinque titoli in lavorazione nell’ambito di collaborazioni di tipo second party, tra cui rientra lo stesso progetto legato al franchise horror di Konami. La struttura operativa, insomma, è pensata per mantenere continuità produttiva e presidiare più linee creative in parallelo, senza sacrificare l’identità delle singole opere.
Teaser di giugno e tempistiche
Il rifacimento del primo gioco era stato svelato a giugno con un breve teaser, privo di indicazioni sul reale avanzamento. A delineare un possibile orizzonte temporale è intervenuto Dusk Golem, insider noto nell’ambito dei giochi horror, secondo cui lo sviluppo potrebbe essere partito da almeno tre anni, dunque in una finestra precedente alla pubblicazione di Silent Hill 2.
La stessa fonte ipotizza un’uscita del remake nel 2027, seguita l’anno successivo da un capitolo completamente originale firmato ancora da Bloober Team. Si tratta di indicazioni riferite dall’insider e non di tempistiche ufficializzate dallo studio, ma il quadro che ne emerge è quello di una roadmap coerente con la scelta di suddividere le risorse su più progetti.
Partnership con Konami
Dalla sessione con gli azionisti è arrivata anche la conferma della partnership con Konami, elemento che fa da cornice al ritorno del brand Silent Hill sotto una regia moderna. All’interno di questo accordo, Bloober Team sta portando avanti una serie di produzioni che, nel loro insieme, compongono un catalogo in crescita.
Il fatto che i progetti second party siano cinque, e che uno di questi sia il remake del primo capitolo, suggerisce un bilanciamento tra titoli legati a proprietà intellettuali consolidate e opere totalmente nuove, come Cronos: The New Dawn, già arrivata sul mercato a inizio settembre.
Cosa significa per i giocatori
La notizia della piena produzione offre un segnale chiaro per chi aspetta il ritorno dell’iconico horror psicologico: i lavori non sono più in una fase esplorativa, bensì in quel segmento del ciclo in cui asset, meccaniche e contenuti prendono una forma definita.
Il teaser di giugno, privo di dettagli, aveva lasciato spazio a molte domande; l’aggiornamento fornito da Bloober Team restringe il campo e, abbinato alle tempistiche prospettate da Dusk Golem, delinea un percorso credibile verso la pubblicazione.
Restano da conoscere finestra di lancio, piattaforme e caratteristiche del remake, informazioni che arriveranno quando lo studio riterrà conclusa la fase di annunci preliminari. Nel frattempo, l’esistenza di un progetto inedito in lavorazione in parallelo testimonia la volontà di affiancare al recupero di un classico anche nuove idee, così da dare continuità creativa alla produzione.

