Apple sarebbe pronta ad abbandonare la progressione tradizionale di iOS per adottare una sigla sincronizzata con l’anno in cui verrà distribuito l’aggiornamento principale. Il prossimo sistema per iPhone, atteso in autunno, dovrebbe quindi chiamarsi iOS 26, in previsione del pacchetto di funzionalità che sarà diffuso nel 2026.
La stessa logica, riferiscono fonti interne citate da Mark Gurman di Bloomberg, verrebbe estesa a iPadOS, macOS, watchOS, tvOS e visionOS, così da offrire un riferimento temporale immediato agli utenti e semplificare il catalogo software del marchio.
Perché iOS 26 cambierebbe le regole
La denominazione basata sull’anno garantirebbe un vantaggio comunicativo immediato: il numero della versione coinciderebbe con l’orizzonte temporale di rilascio del grande update, eliminando qualsiasi dubbio su quale release sia la più recente.
In passato Apple ha mantenuto una cadenza lineare – quest’anno, ad esempio, avrebbe dovuto debuttare “iOS 19” – ma l’arrivo di innovazioni grafiche di ampia portata, che interesseranno anche schermate di sistema condivise con iPad e Mac, renderebbe l’occasione adatta a un cambio di passo.
Per Cupertino significherebbe inoltre allineare l’intero portafoglio software a una nomenclatura essenziale, in linea con la filosofia di design minimalista già adottata nell’hardware.
Un precedente nella galassia Android e nei videogiochi
Saltare numeri per inseguire il calendario non è un concetto inedito. Samsung, con la famiglia Galaxy, ha scelto da tempo di far coincidere la sigla con l’anno di presentazione, mentre l’industria videoludica lo applica da decenni alle serie sportive annuali.
L’obiettivo è sempre lo stesso: aiutare il pubblico a identificare al volo l’edizione attuale, evitando un labirinto di suffissi e sigle poco trasparenti. Apple, che di norma preferisce soluzioni pulite e facilmente memorizzabili, seguirebbe dunque un esempio già affermato, ma adattato alla propria piattaforma integrata.
WWDC 2025: cosa potrebbe essere annunciato
Se le indiscrezioni saranno confermate, il keynote del 9 giugno 2025 riserverà la presentazione di iOS 26, iPadOS 26, macOS 26, watchOS 26, tvOS 26 e visionOS 26. La disponibilità delle versioni finali resterebbe legata alla consueta finestra autunnale, dopo il periodo di beta estiva dedicato agli sviluppatori.
Le voci parlano di un’interfaccia rinnovata, con icone ridisegnate e opzioni di personalizzazione più profonde, elementi che potrebbero riflettersi anche sugli altri ambienti software della casa. Sul fronte hardware, osservatori del settore non prevedono annunci di rilievo durante il convegno, fatta eccezione per eventuali aggiornamenti minori in categorie di secondo piano.

