Il nuovo HomePod con display di Apple potrebbe arrivare entro il 2025

Apple HomePod

Apple sta per rilanciare la propria presenza nell’ambito smart home con un dispositivo che vuole trasformare lo speaker in un vero direttore d’orchestra domestico. Le informazioni raccolte da Bloomberg indicano che il gruppo californiano sta ultimando un HomePod di nuova generazione provvisto di schermo, funzioni di intelligenza artificiale avanzate e un sistema operativo dedicato, con arrivo previsto entro la fine del 2025.

Il progetto, divenuto prioritario dopo l’addio all’auto autonoma, rappresenta il primo tassello di un piano più ampio che comprende soluzioni robotiche pensate per l’ambiente domestico.

Un hub domestico con display e AI integrata

La versione ridisegnata del diffusore Apple non si limita alla riproduzione audio. Un pannello LCD da 7 pollici contornato da cornici evidenti, una videocamera collocata nella parte superiore per le chiamate FaceTime e una batteria interna ricaricabile ne faranno un centro di controllo trasportabile da una stanza all’altra.

Alla base del prodotto troveremo il chip A18, mentre il software sarà homeOS, derivato da tvOS e studiato per coordinare servizi, accessori HomeKit e applicazioni ottimizzate per la casa. L’interfaccia grafica ricorderà la modalità StandBy già vista su iPhone, così da offrire un ambiente familiare a chi è abituato all’ecosistema della mela.

Strategia di lancio, test sul campo e posizionamento di prezzo

L’azienda avrebbe pianificato il debutto già nel 2024, ma le difficoltà incontrate nell’adattare Siri e App Intents alle nuove capacità di AI hanno spostato in avanti la tabella di marcia. Per accelerare, Apple ha distribuito prototipi a un gruppo selezionato di dipendenti, chiedendo loro di utilizzare il dispositivo nelle proprie abitazioni e restituire riscontri quotidiani.

Sul fronte dei costi, DigiTimes riferisce che Tianma Microelectronics fornirà i pannelli a un prezzo di circa 10 dollari l’uno; una scelta che lascia intendere l’intenzione di proporre l’HomePod con display a una cifra più aggressiva rispetto a quanto ipotizzato inizialmente, così da competere con Amazon Echo Show e Google Nest Hub.

Robotica domestica: la prossima frontiera di Cupertino

Parallelamente al nuovo speaker, nelle divisioni Apple dedicate alla ricerca avanzata procede lo sviluppo di dispositivi robotici. Il progetto più avanti, identificato internamente come J595, prevede un display dalle dimensioni paragonabili a un iPad montato su un braccio capace di ruotare a 360 gradi.

Il terminale sarà in grado di spostarsi autonomamente sul tavolo, inclinarsi e posizionarsi durante le videochiamate rispondendo a comandi come «guardami», grazie a una personalità software progettata per interagire in modo naturale.

L’uscita commerciale è prospettata tra il 2026 e il 2027, con un prezzo intorno ai 1.000 dollari, mentre alcune funzioni considerate troppo complesse sono state momentaneamente accantonate per velocizzare il percorso verso la produzione.

Il coordinamento dell’iniziativa è affidato a Kevin Lynch, vicepresidente per la tecnologia, e a Matt Costello, responsabile dello sviluppo HomePod; i due guidano centinaia di ingegneri provenienti dai team Apple Watch e dai laboratori di robotica interni.

Con il lancio del nuovo HomePod nel 2025 e l’arrivo dei dispositivi mobili su braccio robotico nei due anni successivi, Apple punta a ritagliarsi un ruolo di primo piano in un segmento che finora l’ha vista ai margini, unendo hardware, software e servizi di intelligenza artificiale in un’unica proposta su misura per la vita in casa.

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