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HONOR Robot Phone è ufficiale: lo smartphone con fotocamera robotica che si muove da sola

Honor Robot Phone
Foto © honor.com

HONOR ha presentato ufficialmente Robot Phone, un dispositivo che prova a superare i confini dello smartphone tradizionale. La sua caratteristica più evidente è una fotocamera installata su un piccolo braccio motorizzato, capace di cambiare posizione, seguire una persona e stabilizzare automaticamente le riprese.

Il progetto unisce telefonia, intelligenza artificiale e strumenti pensati per la produzione video. Il risultato è uno smartphone decisamente particolare, rivolto soprattutto a chi realizza vlog, dirette, videochiamate e contenuti in movimento. Alle soluzioni robotiche si aggiungono un comparto fotografico avanzato, una piattaforma hardware di fascia alta e una batteria particolarmente capiente.

Un gimbal motorizzato nascosto nella scocca

Il componente che distingue HONOR Robot Phone è il Titanium Agile Gimbal, un sistema meccanico con quattro gradi di libertà. Per svilupparlo, l’azienda ha impiegato più di cento elementi di precisione e sessanta diverse fasi produttive, depositando inoltre oltre cento brevetti.

Rispetto a un gimbal tradizionale, il meccanismo occupa il 65% di spazio in meno e offre una resistenza strutturale doppia. Numeri importanti, considerando che tutto deve trovare posto all’interno di un dispositivo abbastanza compatto da poter essere trasportato in tasca.

Il motore principale pesa solamente 2,6 grammi e permette al modulo fotografico di raggiungere una velocità di rotazione di 360 gradi al secondo. A questo si affianca il Super Steel Flip Motor, progettato per offrire una coppia elevata senza aumentare eccessivamente le dimensioni del telefono.

La fotocamera può quindi orientarsi senza un intervento manuale continuo. È in grado di mantenere una persona al centro dell’inquadratura, compensare i movimenti e modificare la prospettiva mentre la registrazione è già in corso.

Fotocamere da 200 MP e collaborazione con ARRI

Il comparto fotografico è stato sviluppato anche grazie alla collaborazione con ARRI, azienda tedesca specializzata in cineprese professionali. La configurazione posteriore comprende una fotocamera principale da 200 megapixel, installata sul gimbal e dotata di un sensore da 1/1,28 pollici con apertura f/1.6.

È presente anche una fotocamera periscopica con zoom ottico 2,7x, mentre il sensore ultra-grandangolare da 50 megapixel offre un campo visivo di 122 gradi. La dotazione punta dunque a coprire differenti esigenze, dalle scene più ampie ai soggetti lontani.

La fotocamera principale può registrare nel formato professionale ARRI LogC3 a 10 bit. Questa soluzione conserva una maggiore quantità di informazioni nelle aree luminose e in quelle più scure, lasciando più libertà durante la colorazione e il montaggio dei filmati.

L’elaborazione viene affidata anche al chip dedicato H1 Image Chip. Insieme agli algoritmi di intelligenza artificiale, il processore interviene sui dati grezzi per contenere il rumore video, migliorare di 8 decibel il rapporto tra segnale e rumore e portare la gamma dinamica fino a 14 stop.

L’intelligenza artificiale controlla i movimenti

HONOR definisce la tecnologia di Robot Phone come un esempio di intelligenza artificiale incarnata. L’IA non si limita infatti ad analizzare ciò che viene ripreso, ma può controllare fisicamente il movimento della fotocamera.

Il braccio meccanico mette a disposizione diverse modalità cinematografiche. Può bloccare l’inclinazione, realizzare riprese in prima persona in verticale oppure in orizzontale e far ruotare rapidamente l’inquadratura intorno al soggetto.

Attraverso MagicOS e YOYO Robot Mode, lo smartphone riconosce i gesti, individua la direzione dalla quale proviene una voce e segue automaticamente una persona. Questa funzione permette, per esempio, di effettuare una videochiamata o registrare un vlog continuando a muoversi, senza dover tenere costantemente il telefono in mano.

YOYO Auto Execution amplia ulteriormente le capacità del dispositivo. L’assistente può interpretare una richiesta ed eseguire attività composte da più passaggi, passando autonomamente tra applicazioni e impostazioni. L’interfaccia Agent Skills consentirà inoltre agli sviluppatori di creare servizi capaci di sfruttare le funzioni motorie e percettive del telefono.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 e batteria da 7.060 mAh

La piattaforma scelta da HONOR è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, accompagnato da un sistema di raffreddamento personalizzato. Quest’ultimo è stato pensato per mantenere prestazioni costanti anche durante le registrazioni prolungate.

La batteria al silicio-carbonio raggiunge una capacità di 7.060 mAh e supporta la ricarica cablata da 120 watt, oltre a quella wireless da 50 watt. La scocca unibody è interamente in metallo e presenta bordi curvi.

Nella parte anteriore trova spazio un display OLED LTPO da 6,31 pollici, con frequenza di aggiornamento variabile fino a 120 Hz e luminosità di picco dichiarata di 6.800 nit. Il pannello è protetto dal vetro NanoCrystal Shield e utilizza una modulazione PWM a 4.320 Hz per limitare l’affaticamento visivo.

Prezzo e disponibilità di HONOR Robot Phone

HONOR Robot Phone debutterà inizialmente soltanto in Cina. La versione con 12 GB di RAM e 512 GB di memoria costa 9.999 yuan, equivalenti a circa 1.285 euro. Il modello da 16 GB e 1 TB viene invece proposto a 12.999 yuan, circa 1.670 euro.

Le vendite inizieranno il 18 agosto, mentre i preordini sono già aperti. Nella confezione sono inclusi un supporto magnetico, un laccetto e un caricabatterie da 120 watt. Gli acquirenti riceveranno anche l’accesso permanente ai vantaggi SVIP del servizio YOYO AI. Al momento non è stata annunciata una distribuzione internazionale del dispositivo, Italia compresa.

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