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HKC lancia il primo monitor al mondo a 1.080Hz in 720p

monitor HKC

HKC ha presentato un monitor che punta a fissare un nuovo riferimento nel settore eSports, spingendo la frequenza di aggiornamento su valori finora impensabili per un prodotto consumer. Il dato che cattura subito l’attenzione è la capacità di arrivare a 1.080Hz, un primato che colloca il display in una categoria estrema, progettata per chi cerca la massima fluidità e vuole ridurre ogni incertezza nella resa a schermo.

Un monitor pensato per i professionisti del competitivo

L’impostazione può lavorare anche su risoluzione HD 720p e ha un obiettivo preciso: portare la latenza percepita il più vicino possibile allo zero, almeno dal punto di vista dell’esperienza visiva. In questo scenario, la definizione passa in secondo piano rispetto alla rapidità con cui l’immagine si aggiorna e alla pulizia dei movimenti nei cambi di direzione, negli scatti improvvisi e nelle azioni che richiedono reazioni immediate.

L’idea è parlare direttamente a giocatori professionisti e a chi vive il multiplayer competitivo con un approccio in cui anche una frazione di millisecondo può tradursi in un vantaggio concreto.

Negli ultimi mesi si è parlato sempre più spesso di monitor oltre la soglia dei 1.000Hz, con prodotti concepiti per un pubblico specifico e molto esigente. In questo contesto, l’annuncio di HKC si inserisce come un tentativo di presidiare il segmento più estremo, con una proposta che mette al centro la fluidità come valore assoluto.

Doppia modalità tra 720p a 1.080Hz e 2K a 540Hz

L’elemento distintivo del monitor è la presenza di una seconda modalità che cambia l’equilibrio tra qualità visiva e prestazioni. Accanto alla configurazione 720p a 1.080Hz, il pannello offre infatti un’opzione alternativa che porta la risoluzione a 2K (1440p) mantenendo comunque una frequenza di aggiornamento molto elevata, pari a 540Hz.

In questo caso l’obiettivo è diverso: conservare una reattività di altissimo livello, ma affiancarla a un’immagine più definita, utile per chi preferisce un maggiore dettaglio grafico senza rinunciare alla velocità.

La modalità QHD a 540Hz può risultare interessante per una platea più ampia rispetto a quella del profilo “record” in 720p. A 1440p, la resa è più ricca e pulita, e l’esperienza resta fortemente orientata al gameplay competitivo. Allo stesso tempo, questa configurazione può adattarsi meglio anche a sessioni meno “tirate”, dove conta l’impatto visivo e la lettura precisa degli elementi a schermo.

Supporto alle interfacce e un secondo modello Mini LED da 27 pollici

HKC non ha ancora diffuso un quadro completo delle specifiche, e mancano dati su pannello, luminosità e copertura cromatica. Il posizionamento, però, suggerisce un prodotto che dovrà inevitabilmente appoggiarsi a interfacce di ultima generazione, in grado di reggere bandwidth molto elevati. In quest’ottica, è ragionevole aspettarsi la presenza di standard moderni come HDMI 2.1 e DisplayPort 2.1, necessari per gestire scenari così spinti sul piano della trasmissione del segnale.

Sul fronte prezzo, l’azienda non ha comunicato cifre ufficiali, ma l’orientamento appare chiaro: si tratta di un monitor destinato a una nicchia e costruito attorno a esigenze eSports, dunque con un posizionamento verosimilmente alto.

L’evento è stato anche l’occasione per mostrare un secondo display, diverso per filosofia e per pubblico. HKC ha presentato un modello Mini LED RGB da 27 pollici con risoluzione 4K, refresh rate di 165Hz e una luminosità di picco dichiarata pari a 1.000 nit, con la possibilità di arrivare fino a 330Hz in Full HD.

Una proposta che si colloca su un piano più “bilanciato”, pensata per chi vuole qualità d’immagine e prestazioni elevate, senza spingersi nel territorio ultra-specialistico del 720p a 1.080Hz.

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