La casa connessa immaginata da Hisense supera il tradizionale insieme di elettrodomestici controllabili attraverso lo smartphone. In occasione di IFA 2026, il gruppo ha presentato una strategia nella quale televisori, dispositivi per la cucina, climatizzatori e soluzioni dedicate al bucato diventano parti di un unico ecosistema intelligente.
Al centro del progetto si trovano il sistema operativo V AIOS e la piattaforma ConnectLife, pensati per interpretare ciò che accade negli ambienti domestici e coordinare automaticamente i diversi apparecchi. L’intelligenza artificiale assume così il ruolo di un assistente capace di adattare la casa alle abitudini e alle necessità delle persone.
V AIOS diventa il sistema operativo della casa
V AIOS rappresenta la nuova generazione del sistema operativo domestico sviluppato da Hisense. Nasce dall’evoluzione di Vidaa OS e dall’esperienza maturata in oltre dieci anni con ConnectLife, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura comune per televisori ed elettrodomestici.
Il funzionamento si articola intorno a quattro capacità: percepire il contesto, elaborare una risposta, comunicare in modo naturale ed eseguire un’azione. Il sistema dovrebbe quindi riuscire a riconoscere gli utenti, comprendere le situazioni quotidiane e coordinare apparecchi, servizi e contenuti.
ConnectLife continuerà a svolgere il ruolo di piattaforma cloud dell’ecosistema, collegando TV, dispositivi mobili ed elettrodomestici. Le funzioni previste riguardano principalmente cucina, bucato, qualità dell’aria, gestione dell’energia e assistenza post-vendita. Sono contemplate anche integrazioni con Google Home, servizi per la spesa e fornitori energetici.
Hisense ha sottolineato inoltre l’importanza della privacy e dell’elaborazione locale attraverso l’Edge AI, presentando trasparenza e protezione dei dati come elementi centrali per conquistare la fiducia degli utenti.
Elettrodomestici capaci di prendere decisioni
L’intelligenza artificiale trova un’applicazione concreta nella nuova AI Companion Suite. Il frigorifero può riconoscere gli alimenti presenti, monitorarne l’ingresso e l’uscita, segnalare le scadenze e proporre ricette coerenti con le preferenze personali. Le istruzioni possono essere inviate direttamente al forno collegato, che imposta automaticamente la cottura.
La cantinetta intelligente suggerisce gli abbinamenti e controlla temperatura, umidità e tempi di decantazione, mentre la lavastoviglie adegua il programma alle condizioni delle stoviglie. Anche il bucato diventa più automatizzato: la AI Companion Laundry Suite analizza sette parametri, compresi tessuto, colore e peso del carico, per scegliere tempi e programmi.
Il climatizzatore utilizza invece sensori a infrarossi per rilevare la presenza delle persone e differenziare il flusso d’aria tra le due parti della stanza. Il sistema energetico incrocia previsioni meteorologiche e fasce tariffarie, cercando di concentrare i consumi nei momenti più convenienti. Su alcuni climatizzatori selezionati arriverà inoltre il supporto ad Alexa+, con comandi espressi attraverso il linguaggio naturale.
Durante la presentazione sono stati mostrati anche scenari più avanzati, come una casa che prepara autonomamente l’ambiente per una partita o segnala eventuali cambiamenti nella routine di una persona anziana. Hisense ha precisato che si tratta di dimostrazioni della propria visione futura, e non di funzioni già disponibili sul mercato.
Cucina e bucato diventano sempre più autonomi
Tra i nuovi prodotti compare il forno BI614P9B con tecnologia InCamera, capace di riconoscere gli alimenti, valutarne il peso e controllarne la doratura. La linea MattEdition aggiunge una finitura opaca e raggiunge i 200 gradi in cinque minuti, mentre il piano cottura più avanzato utilizza un agente basato sull’IA per apprendere le abitudini dell’utente.
I nuovi frigoriferi con Smart Screen da 21 pollici puntano a diventare il centro operativo della cucina. La telecamera AI Food Vision identifica gli ingredienti e permette di trasferire le ricette al forno. Il modello combinato da due metri dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine dell’anno.
Per il bucato debutta la AI Laundry Station, una colonna che riunisce lavatrice da 12 chilogrammi e asciugatrice da 10 chilogrammi. La piattaforma 7i regola acqua, detersivo e temperatura attraverso sette sensori. Hisense dichiara una riduzione dei consumi energetici fino al 55% e di quelli idrici fino al 21% durante il lavaggio, oltre a un risparmio energetico fino al 30% nell’asciugatura.
I nuovi televisori RGB MiniLED puntano sul comfort
La strategia domestica di Hisense continua a riservare un ruolo centrale al televisore. Il modello 116UXS, definito dall’azienda il TV RGB MiniLED più grande al mondo, utilizza la tecnologia Chromagic 2.0. Alla retroilluminazione rossa, verde e blu viene aggiunto il ciano, con una copertura dichiarata del 110% dello spazio colore BT.2020 e una luminosità di picco di 10.000 nit.
Il modello UR9 adotta lo stesso processore basato sull’intelligenza artificiale, accompagnato da valori più contenuti: copertura completa dello spazio colore e luminosità massima di 5.000 nit. L’intera gamma RGB MiniLED 2026, comprese le serie più accessibili, ha ottenuto la certificazione TÜV Rheinland Eye Comfort.
Hisense intende quindi costruire un ecosistema nel quale lo schermo diventa una delle porte d’ingresso della casa intelligente. La sfida sarà convincere anche il mercato italiano, ancora prudente verso una domotica molto avanzata, mostrando vantaggi concreti nella personalizzazione, nella comodità e nella gestione dei consumi.

