Google sta preparando un aggiornamento importante per Cerchia e Cerca su Android, con l’obiettivo di trasformare questa funzione in una porta d’accesso privilegiata alla AI Mode. La novità si inserisce nel percorso con cui l’azienda sta rendendo sempre più centrale l’uso dell’intelligenza artificiale nelle ricerche effettuate da smartphone, anche in Italia, dove la modalità basata sull’IA è già disponibile da alcune settimane e ha iniziato ad accogliere contenuti pubblicitari dedicati.
Cerchia e Cerca nasce come strumento rapido per identificare e cercare online elementi presenti sullo schermo, semplicemente cerchiandoli con il dito o con la penna digitale. Google, però, vuole fare un passo ulteriore: trasformare questo gesto immediato nel primo gradino di un percorso di consultazione gestito dalla AI Mode, che diventa l’ambiente in cui l’utente approfondisce davvero ciò che ha trovato.
Nuova interfaccia: 10 risultati e poi AI Mode
Secondo quanto emerso dai test in corso, Google sta sperimentando un nuovo design per Cerchia e Cerca. Dopo aver selezionato la porzione di schermo che interessa, l’utente vedrà comparire una schermata con i primi 10 risultati tradizionali, corredati dal link diretto alla fonte. Questa fase iniziale mantiene quindi un approccio più classico, simile alle normali ricerche web.
Il cambiamento principale arriva dopo: ogni richiesta successiva di chiarimenti, approfondimenti o domande su quel contenuto viene gestita direttamente attraverso AI Mode, che assume il ruolo di vero centro di controllo per la ricerca avanzata. In pratica, Cerchia e Cerca diventa il punto di partenza visivo, mentre AI Mode è il luogo digitale in cui si sviluppa il dialogo con l’intelligenza artificiale.
Nella nuova impostazione rientra anche la ricerca vocale: la presenza di un’icona dedicata consente all’utente di passare rapidamente alla richiesta a voce, che viene comunque instradata verso la modalità basata sull’IA per la generazione delle risposte. L’intero flusso, quindi, tende a convogliare l’utente verso lo stesso ambiente di consultazione, qualunque sia il gesto iniziale scelto.
Un tassello nella strategia di Google sulla ricerca
L’aggiornamento è ancora in fase di beta test, ma il piano di Google è chiaro: diffondere questa integrazione progressivamente a tutti gli utenti nel prossimo periodo. Si tratta di un passaggio che l’azienda considera significativo per il futuro della propria piattaforma di ricerca, perché sposta gradualmente l’attenzione dalle pagine di risposta tradizionali alle esperienze guidate dall’intelligenza artificiale.
Attraverso Cerchia e Cerca, AI Mode non viene più percepita come una funzione separata o opzionale, ma come il naturale prolungamento delle ricerche avviate sullo schermo. La presenza crescente di annunci sponsorizzati all’interno della modalità basata sull’IA mostra anche il tentativo di costruire un modello di monetizzazione specifico per questo tipo di interazione, differente rispetto alla classica pagina con link blu.
Un altro elemento rilevante riguarda l’ecosistema di app Google: Cerchia e Cerca risulta accessibile anche dall’app di Gemini, segnale di un percorso di convergenza tra strumenti di ricerca visiva, assistente conversazionale e funzioni generative. L’utente, in questo modo, può passare dalla selezione di un’immagine o di un testo sullo schermo a un confronto più articolato con l’IA, senza dover cambiare contesto o applicazione.
Cerchia e Cerca, AI Mode e il futuro della ricerca mobile
Per chi utilizza spesso lo smartphone per documentarsi, confrontare prodotti o identificare oggetti e luoghi, l’aggiornamento rappresenta un passo verso una ricerca più guidata e discorsiva, in cui l’utente non si limita a scorrere risultati, ma dialoga con un sistema che riorganizza le informazioni e le presenta in forma sintetica.
Google, da parte sua, punta a incentivare l’uso degli strumenti IA nella navigazione e nella scoperta di nuovi contenuti online, trasformando Cerchia e Cerca in un grilletto visivo che attiva tutta la potenza della AI Mode. Nel prossimo futuro, l’azienda ha già lasciato intendere l’arrivo di ulteriori funzioni pensate proprio per spingere sempre più persone a utilizzare l’intelligenza artificiale quando cercano qualcosa sul web.
Il percorso è appena iniziato, ma la direzione appare definita: dalle ricerche tradizionali a un’esperienza ibrida tra risultati classici e risposte generate dall’IA, gestita da un’unica interfaccia che unisce selezione sullo schermo, voce e conversazione. Cerchia e Cerca, con la sua integrazione sempre più stretta con AI Mode, diventa uno degli strumenti chiave per capire come cambierà l’esperienza di ricerca su Android nei prossimi mesi.

