Pixel Watch 4 diventa il volto della nuova ondata di indossabili presentati al #MadeByGoogle ’25, accanto alle Pixel Buds 2a. Quarta generazione e punto di svolta per lo smartwatch di Mountain View, che viene ripensato per benessere, connessione e gestione della giornata.
Sulla carta, quello che arriva al polso è il salto più netto della linea: design rivisto, piattaforma aggiornata e strumenti AI on-device per un’esperienza più fluida.
Design, schermo e prestazioni
Il look resta circolare, ma cambia tutto sotto la superficie: lo schermo Actua 360 è un LTPO AMOLED da 1–60 Hz, fino a 3.000 nit e minimo 1 nit per un Always-on più gradevole in notturna. La struttura “a cupola” amplia del 10% l’area attiva e riduce le cornici del 16%.
A proteggerlo c’è un Corning Gorilla Glass 5 personalizzato; la cassa rimane in alluminio aerospaziale con IP68. Spiccano la riparabilità (batteria e display sostituibili), un feedback aptico più deciso (+15%) e uno speaker migliorato.
Sotto il vetro opera lo Snapdragon W5 Gen 2 con co-processore Cortex-M55: secondo l’azienda, la potenza cresce del 25% mentre i consumi si dimezzano. A bordo c’è Wear OS 6 (base Android 16) con Material 3 Expressive, per un’interfaccia dinamica e personale.
Software, AI, salute, batteria e prezzi
L’AI sul dispositivo abilita Risposte Smart contestuali ai messaggi e l’assistente Gemini richiamabile alzando il polso. Con un telefono Pixel, l’orologio agisce da telecomando fotocamera e come sblocco di prossimità. Presenti Google Wallet (pagamenti NFC) e Google Maps con navigazione anche senza smartphone; utili i controlli per Google TV e Google Home.
Sul fronte benessere, nuovi modelli ML portano a +18% la precisione nella classificazione delle fasi del sonno. Arriva un sensore di temperatura cutanea più accurato e il GPS a doppia frequenza per tracciati più precisi. A corredo: gestione dello stress, Cardio e Target Load, ECG, SpO2, frequenze respiratoria e cardiaca (a riposo), HRV.
Il fitness passa da Fitbit con 50 allenamenti e avvio automatico delle sessioni basato su AI. Morning Brief offre il riepilogo delle metriche; in arrivo (preview USA a ottobre) il Personal AI Health Coach di Gemini con suggerimenti proattivi su sonno e attività.
Per la sicurezza: comunicazioni satellitari di emergenza, rilevamento della perdita del polso e suite Emergenze personali (Safety Check, condivisione posizione, incidenti, cadute).
Capitolo autonomia: versione 41 mm con 325 mAh per 30 ore con AOD e 48 ore in risparmio; 45 mm con 455 mAh per 40 ore con AOD e 72 ore in risparmio. La nuova Quick Charge Dock (orologio “coricato” a sinistra) è +25% più rapida: sul 41 mm, 0–50% in 15 minuti, mostrando ora, percentuale, tempo restante e prossima sveglia.
Disponibilità 10 ottobre in Italia, in 41/45 mm, Wi-Fi o LTE: 41 mm Wi-Fi 399 €, 41 mm LTE 449 €, 45 mm Wi-Fi 499 €, 45 mm LTE 549 €. Cambiano i listini: 41 mm LTE −50 €, 45 mm Wi-Fi +50 €; tra i formati la distanza sale a 100 €, con LTE a +50 € rispetto al solo Wi-Fi.
