La prima apparizione pubblica del nuovo pieghevole a tre pannelli di Samsung risale al K-Tech Showcase di fine ottobre, quando un prototipo era stato mostrato dietro una teca, senza la possibilità di toccarlo né di conoscerne i dettagli tecnici.
A distanza di poche settimane, l’azienda ha mantenuto la promessa di un lancio entro la fine dell’anno: Galaxy Z TriFold è ufficiale e segna l’ingresso del marchio nel segmento dei pieghevoli con doppia piega, con un dispositivo pensato per passare dallo smartphone al tablet in pochi istanti.
Design a tre pannelli e maxi display da 10 pollici
Il cuore del progetto è il grande schermo interno pieghevole, un pannello Dynamic AMOLED con risoluzione QXGA, frequenza di aggiornamento a 120 Hz e luminosità di picco pari a 1.600 nit, che una volta completamente aperto raggiunge una diagonale di 10 pollici. All’esterno è presente un display da 6,5 pollici capace di arrivare fino a 2.600 nit, pensato per l’uso quotidiano quando il dispositivo è chiuso, come uno smartphone tradizionale.
L’ampia superficie interna non serve soltanto a estendere l’area di visualizzazione: su Galaxy Z TriFold è presente Samsung DeX in modalità standalone, che consente di creare un ambiente di lavoro completo direttamente sul dispositivo, senza collegare monitor o accessori esterni. In pratica, il pieghevole può funzionare come una sorta di piccolo computer portatile, sfruttando il grande display interno per gestire più app e finestre in contemporanea.
Dal punto di vista del design, il nuovo TriFold punta molto sulla sottigliezza. Da aperto lo spessore varia tra 3,9 e 4,2 mm nella zona centrale, con dimensioni complessive di 159,2 x 214,1 x 3,9 – 4,2 mm e un peso di 309 grammi. Una volta richiuso, il dispositivo misura 159,2 x 75 x 12,9 mm, mantenendo proporzioni vicine a quelle di un telefono tradizionale, pur con una struttura a tre pannelli.
I materiali sono quelli tipici della fascia alta Samsung: il telaio è realizzato in Armor Aluminum avanzato, il display esterno è protetto da Gorilla Glass Ceramic 2, mentre il retro utilizza un materiale GFRP, cioè un polimero rinforzato con fibra di vetro.
Il sistema di chiusura sfrutta due cerniere di dimensioni diverse, studiate per permettere ai pannelli di richiudersi senza lasciare spazi tra le parti dello schermo, con il risultato di un profilo compatto e di una certificazione IP48, pensata per offrire protezione contro l’acqua dolce e contro oggetti solidi di dimensioni superiori a 1 mm.
Hardware, batteria e comparto fotografico

Sotto la scocca lavora il Snapdragon 8 Elite for Galaxy a 3 nm, un chipset di fascia alta affiancato da 16 GB di RAM e da due tagli di memoria interna, 512 GB oppure 1 TB, per chi ha bisogno di uno spazio di archiviazione molto ampio. L’insieme è pensato per sostenere multitasking spinto, uso di DeX e funzionalità di Galaxy AI senza rallentamenti, anche con molte app aperte.
La batteria ha una capacità di 5.600 mAh e supporta la ricarica Super Fast Charging 2.0 a 45 W: secondo i dati forniti dall’azienda, è possibile arrivare a circa il 50% in una mezz’ora. Un valore che risulta particolarmente importante su un dispositivo che, grazie al maxi schermo, spinge verso un uso prolungato in ambito produttività e intrattenimento.
Sul retro, il modulo fotografico riprende il disegno verticale “a semaforo” già visto su Galaxy Z Fold 7. La configurazione comprende un sensore principale grandangolare da 200 MP con zoom ottico 2x, affiancato da un ultra-grandangolare da 12 MP e da un teleobiettivo da 10 MP. Per i selfie e le videochiamate sono presenti due fotocamere da 10 MP: una inserita nel display di copertura e una integrata nello schermo interno, così da poter scegliere se usare il dispositivo chiuso o aperto a seconda della situazione.
Dal lato software, Galaxy Z TriFold esce di fabbrica con Android 16 e One UI 8, in abbinamento alle ultime funzioni di Galaxy AI e Gemini Live. L’obiettivo è offrire un multitasking avanzato, con possibilità di sfruttare la grande superficie interna per dividere lo schermo tra app diverse, passare rapidamente da smartphone a tablet e organizzare il lavoro quasi come su un PC compatto. Per il momento, la sola colorazione annunciata è Crafted Black.
Uscita, mercati e prezzo del Galaxy Z TriFold

La domanda più frequente riguarda la disponibilità geografica. Samsung ha specificato che Galaxy Z TriFold sarà distribuito in quantità ridotte, con un numero contenuto di unità e una selezione ristretta di Paesi. In questa lista non rientra l’Europa, dove il dispositivo non arriverà ufficialmente.
Il debutto è fissato per il 12 dicembre in Corea del Sud. Successivamente il pieghevole a tre pannelli raggiungerà Cina, Taiwan, Singapore ed Emirati Arabi Uniti, mentre l’ingresso negli Stati Uniti è previsto nel primo trimestre del 2026. Si tratta quindi di un lancio mirato, che posiziona il prodotto come soluzione esclusiva per pochi mercati specifici.
Il prezzo è stato indicato solo nel comunicato coreano: 3.594.000 won, pari a circa 2.108 euro al cambio attuale. Per il mercato statunitense non è ancora arrivato un listino ufficiale; le indiscrezioni circolate finora fanno riferimento a una cifra nell’ordine dei 2.500 dollari, in attesa della conferma definitiva da parte dell’azienda.
