Le prime fotografie ufficiali dei prossimi Galaxy Z Flip 7 e Z Flip 7 FE hanno fatto capolino in rete, diffuse dal celebre leaker Evan Blass.
Dalle immagini trapelate emerge con chiarezza l’intenzione di Samsung di ampliare la propria linea di pieghevoli nel 2025: da un lato viene proposto un modello premium affinato, dall’altro una variante più accessibile che farà da banco di prova al discusso chip Exynos 2500.
Design e palette rinnovata per Galaxy Z Flip 7
All’aspetto iconico della serie Flip si aggiungono tocchi stilistici mirati, pensati per rendere la scocca ancora più riconoscibile. Tre tinte inedite — Jet Black, Blue Shadow e Coral Red — arricchiranno il catalogo e cercheranno di sedurre una fascia d’utenza sempre più eterogenea.
Il telaio, pur mantenendo le proporzioni che hanno decretato il successo delle precedenti generazioni, introduce leggere variazioni di forma ai bordi per un’impressione visiva più raffinata.
Schermi più ampi, batteria potenziata e solidità certificata
Il pannello esterno guadagnerà centimetri preziosi, passando a 4 pollici con risoluzione di 720 × 748 pixel: un incremento che renderà le notifiche maggiormente leggibili senza dover aprire il dispositivo.
All’interno, il display pieghevole raggiungerà quota 6,85 pollici, offrendo una superficie d’uso generosa rispetto ai 6,7″ del modello attuale. Anche l’autonomia migliora grazie a una batteria da 4.300 mAh, valore che dovrebbe assicurare un’intera giornata di utilizzo intenso.
Sul fronte fotografico si parla di nuove routine di intelligenza artificiale pronte a ottimizzare gli scatti in tempo reale. Restano invariati i presìdi di robustezza: certificazione IP48 contro polvere e schizzi, più vetro Gorilla Glass Victus 2 a protezione dei punti più delicati.
Galaxy Z Flip 7 FE: pieghevole alla portata di molti
La vera novità risponde al nome di Galaxy Z Flip 7 FE, una riedizione “Fan Edition” costruita sulla piattaforma hardware del Flip 6. L’obiettivo è rendere la tecnologia foldable più vicina ai consumatori sensibili al prezzo, pur senza penalizzare l’esperienza d’utilizzo.
Almeno due colorazioni — bianca e nera — faranno da apripista, mentre lo schermo esterno conserverà la diagonale da 3,4 pollici, soluzione che favorisce compattezza e praticità.
Nonostante la posizione di listino più bassa, Samsung intende garantire prestazioni coerenti con il resto della famiglia: per riuscirci dovrà calibrare con attenzione il mix di componenti, evitando di cannibalizzare il modello principale. Resta da conoscere la cifra richiesta al lancio, ulteriore tassello che decreterà il successo dell’operazione.
