Fire TV cambia volto: nuova interfaccia, più app in home e Alexa+ integrata

Fire TV

Amazon ha scelto il CES 2026 per intervenire in modo netto su tre pilastri del proprio ecosistema domestico: Fire TV, Alexa e i dispositivi indossabili Bee. Gli annunci disegnano una direzione precisa, con un’esperienza più ordinata sul televisore, un’assistenza più “centrale” nelle attività quotidiane e un’espansione dell’assistente anche fuori dall’hardware proprietario.

Fire TV OS cambia interfaccia e scorciatoie

Dopo anni di critiche per una Home considerata affollata, Fire TV OS riceve il restyling più incisivo degli ultimi tempi. La nuova impostazione punta su una gerarchia visiva più pulita, con riquadri arrotondati e una navigazione semplificata.

In alto compaiono schede dedicate, dalla ricerca fino a sezioni come film, serie, sport, notizie e dirette, con l’obiettivo di aggregare i contenuti provenienti dagli abbonamenti attivi e non restare legata a una singola app.

Le app installate finiscono su una riga separata e cresce la flessibilità: le applicazioni fissabili in Home passano da 6 a 20, con riordino libero. Restano in evidenza anche i contenuti sponsorizzati, che continuano a occupare una porzione importante dell’interfaccia.

Sul fronte delle prestazioni, Amazon parla di miglioramenti fino al 30% grazie a una riscrittura del codice. Cambia pure l’accesso rapido: una pressione prolungata del tasto Home apre un pannello dedicato a impostazioni audio e video, controlli frequenti e dispositivi smart collegati, come le videocamere Ring.

Alexa+ diventa il collante di TV e smart home

Nel nuovo Fire TV OS l’integrazione di Alexa+ viene presentata come completa. L’assistente non resta confinato alla ricerca vocale: può guidare tra i contenuti, offrire aggiornamenti sportivi e gestire elementi della smart home, dalle luci ai termostati, fino al richiamo di scene predefinite. Il messaggio è chiaro: Alexa+ viene posizionata come “regia” dell’esperienza domestica, con il televisore come superficie principale.

Ember Artline TV sfida i televisori lifestyle

Amazon introduce anche Ember Artline TV, un modello pensato per competere nel segmento estetico presidiato da Samsung The Frame. La scheda tecnica parla di TV QLED 4K molto sottile (meno di 4 cm) e pannello opaco antiriflesso, ideato per valorizzare immagini e opere quando il display è in modalità “arte”.

L’integrazione con Amazon Photos dà accesso a oltre 2.000 opere gratuite. Un sistema proprietario rileva la presenza nella stanza per gestire accensione e spegnimento, con l’obiettivo di contenere i consumi.

Sul piano delle specifiche sono citati Dolby Vision, HDR10+ e Wi-Fi 6, oltre a 10 cornici magnetiche intercambiabili. Il prezzo di partenza indicato è 899 dollari per il 55 pollici, con arrivo previsto in primavera.

Alexa sul web e aggiornamenti Bee

Alexa+ si estende anche al web tramite alexa.com, inizialmente per utenti Early Access. L’accesso non richiederebbe più un dispositivo Amazon, con funzioni che replicano quelle già viste su Echo e Fire TV, affiancate da una barra laterale per le azioni più usate. La mossa punta a collocare Amazon nel confronto con assistenti IA generalisti come ChatGPT e Google Gemini.

Infine Bee, wearable IA acquisito da Amazon, riceve quattro funzioni: Actions, Daily Insights, Voice Notes e Templates, per trasformare conversazioni e note vocali in azioni, promemoria e riepiloghi strutturati. Restano aperte le questioni su privacy e aspetti legali legati alla registrazione audio continua, oltre ai tempi di diffusione fuori dagli Stati Uniti.

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