L’arrivo di Final Fantasy 7 Rebirth su Xbox Series X|S e sulla futura Nintendo Switch 2 porterà con sé una serie di impostazioni aggiuntive progettate per rendere il percorso di gioco estremamente agevole.
La conferma arriva dal game director Naoki Hamaguchi, che ha parlato di strumenti pensati per chi desidera concentrarsi sulla narrazione senza doversi misurare con un livello di difficoltà elevato. Una scelta che apre un dibattito acceso tra chi apprezza la libertà di personalizzare l’esperienza e chi preferisce conservare l’equilibrio originale.
Funzioni che rivoluzionano la progressione
Secondo quanto riferito da Hamaguchi, nelle edizioni Xbox e Switch 2 sarà presente un pacchetto di opzioni capace di trasformare radicalmente l’esperienza di gioco. Alcune impostazioni si avvicinano a veri e propri trucchi integrati, tanto che, combinandole, il personaggio diventa quasi impossibile da abbattere.
Tra le funzioni segnalate emergono possibilità difficili da ignorare: HP al massimo, colpi che raggiungono stabilmente quota 9.999 e, per chi vuole un ritmo serrato, una barra Limit sempre carica. A queste si aggiunge la facoltà di ottenere un incremento consistente dei punti esperienza e degli AP ottenuti al termine degli scontri, facilitando l’avanzamento nell’apprendimento delle abilità.
La presenza di questi strumenti modifica sensibilmente la gestione dei combattimenti. Chi punta sulla rapidità di avanzamento trova un terreno favorevole, mentre chi preferisce una dimensione più strategica può semplicemente non attivare nulla. L’obiettivo dichiarato dal director, in passato, era di aiutare chi desidera seguire la storia della trilogia senza rischiare di rimanere bloccato per mancanza di tempo o abilità. Un’impostazione che torna ora rafforzata.
Elenco delle opzioni: una struttura ripensata
Il gioco offre un ventaglio molto ampio di impostazioni dedicate alla cosiddetta Progressione Semplificata. Tra le funzioni disponibili figura la possibilità di avere ATB sempre piena, seguita dalla raccolta più abbondante dei materiali utili all’avanzamento. Compare poi l’opzione che permette di portare le materie al livello massimo, insieme a quella che rende più rapido ottenere le abilità legate alle armi.
Ci sono altre impostazioni di notevole rilievo: gli oggetti curativi risultano sempre disponibili in quantità massima, i Gil raggiungono la soglia più alta possibile e, dettaglio significativo, i danni inflitti nei minigiochi vengono portati automaticamente al valore più elevato. Completano il quadro gli MP al massimo e la sinergia costantemente potenziata, elementi che riducono qualsiasi ostacolo nei combattimenti.
Hamaguchi, in passato, aveva chiarito che queste funzioni erano state pensate per favorire chi vuole immergersi nella storia senza rallentamenti. Il director riteneva importante offrire un modo per seguire l’intera vicenda senza rimanere distaccati dalle parti successive della trilogia. Una visione che torna ancora oggi, estesa alle nuove piattaforme coinvolte.
Reazioni e precedenti nella serie
La presenza di questi strumenti tende a dividere la community. Scelte di questo tipo avevano già creato discussioni ai tempi di Final Fantasy 7 Remake. Anche in quell’occasione, parte del pubblico non li utilizzò per scelta personale, mentre altri li giudicarono inopportuni.
Hamaguchi aveva spiegato che l’obiettivo era di dare a ogni giocatore la libertà di seguire la trama secondo il proprio ritmo. Grazie a queste soluzioni, chi ha poco tempo può avanzare più velocemente, mentre chi desidera una modalità tradizionale può lasciare tutto disattivato. L’introduzione di opzioni simili su Xbox Series X|S e Switch 2 appare come la naturale estensione di quella filosofia.
È plausibile che queste funzioni arrivino in un secondo momento anche su PS5 e PC, attraverso un aggiornamento, replicando quanto accaduto con il capitolo precedente. Una prospettiva che potrebbe ampliare la discussione già vivace attorno a questo tema e alimentare nuove opinioni sulla direzione adottata da Square Enix.

