Il franchise post-atomico di Fallout potrebbe tornare in primo piano: secondo insistenti rumor, Microsoft avrebbe dato il via libera allo sviluppo di Fallout 5, preferendolo a progetti considerati meno sicuri sul piano commerciale.
La voce arriva da Jez Corden di Windows Central, che durante il podcast The Xbox Two ha riferito di un’approvazione interna maturata dopo un’attenta analisi del catalogo Xbox.
Se confermata, la mossa segnerebbe un deciso riassetto delle priorità all’interno degli Xbox Game Studios, con ricadute dirette su altri titoli in gestazione, compreso un MMO di ZeniMax ormai ritenuto non più strategico a seguito dei recenti licenziamenti.
Priorità ridisegnate dentro Xbox
Ridurre il rischio e massimizzare il ritorno: questo, secondo Corden, il principio che avrebbe spinto i vertici di Redmond a puntare su un brand capace di contare su milioni di fan e su uno storico di vendite robusto.
La cancellazione del progetto online di ZeniMax, sacrificato dopo l’ondata di tagli al personale, testimonia la scelta di concentrare risorse su un titolo ritenuto più prevedibile nei risultati. In quest’ottica, Fallout 5 diventerebbe il perno attorno a cui rafforzare l’ecosistema Xbox Game Pass nei prossimi anni.
Bethesda veste i panni del supervisore
Il dettaglio più inatteso delle indiscrezioni riguarda il ruolo di Bethesda Game Studios, che non guiderebbe lo sviluppo in prima persona. Con il team di Todd Howard già impegnato sul supporto post-lancio di Starfield e sull’ambizioso The Elder Scrolls 6, l’azienda di Rockville manterrebbe un controllo di alto livello, lasciando operatività quotidiana a un’altra squadra.
La stessa Bethesda continua a curare gli aggiornamenti di Fallout 76 e di The Elder Scrolls Online, un carico di lavoro che giustifica la scelta di passare il testimone pur senza abbandonare la regia creativa.
Chi guiderà il progetto?
Resta da svelare l’identità dello studio incaricato. Fra le ipotesi più citate spicca Obsidian Entertainment, autrice dell’acclamato New Vegas del 2010. Il sogno di molti appassionati è rivedere quel team alle prese con un universo che ha già saputo interpretare con personalità, magari dando vita a un ideale “New Vegas 2”.
Nulla esclude, però, che la commessa finisca a un’altra realtà interna agli Xbox Game Studios o a un partner esterno selezionato ad hoc. In ogni caso, la scelta dovrà conciliare competenza tecnica, visione narrativa e tempi di produzione adatti a un lancio di grande richiamo.

