EZVIZ ha presentato a Milano il 28 ottobre una gamma di telecamere a batteria con modalità AOV, Always-On Video. Il punto centrale è conservare una traccia della scena anche tra due eventi, invece di registrare soltanto dopo il risveglio del dispositivo. Il resoconto della presentazione è stato pubblicato il 29 ottobre.
Il significato della registrazione continua
La parola continua richiede una precisazione. Nella modalità descritta da EZVIZ la telecamera alterna una registrazione a intervalli, simile a un time-lapse, a un’acquisizione più fitta quando rileva una persona. Non significa quindi un filmato a piena frequenza per tutte le ventiquattro ore.
La distinzione cambia ciò che si può ricostruire dopo un evento. Una sequenza a intervalli conserva informazioni sull’ambiente, ma non contiene necessariamente ogni istante del movimento. È diversa sia dall’assenza completa di registrazione sia da un flusso video costante con tutti i fotogrammi.
La proposta affronta un limite pratico dei dispositivi alimentati a batteria: tenere sensore e registrazione sempre alla massima attività richiede energia. Alternare i ritmi di acquisizione modifica quel compromesso. La qualità della ricostruzione va perciò valutata insieme alla modalità scelta, non soltanto alla risoluzione nominale.
Più obiettivi e alimentazione solare
La gamma comprende configurazioni con uno, due o tre obiettivi. Nel CB90f Triple Kit la scheda ufficiale descrive un sistema con focali differenti, zoom misto fino a 12x e pannello solare da 8 watt. Il valore dello zoom comprende più tecniche e non va trasformato in un ingrandimento ottico uniforme per qualsiasi inquadratura.
Il pannello riduce la necessità di interventi manuali solo quando luce e installazione garantiscono energia sufficiente. Ombra, orientamento e frequenza degli eventi cambiano il bilancio quotidiano. Una dichiarazione di laboratorio sulla ricarica solare non permette di garantire autonomia illimitata in ogni cortile.
Anche l’area ripresa richiede una verifica sul posto. Un’inquadratura molto ampia e il dettaglio di un volto lontano non sono lo stesso obiettivo. Prima di confrontare due telecamere serve capire quale porzione dello spazio interessa davvero e con quale livello di dettaglio deve essere conservata.
Riconoscimento locale e archivio
EZVIZ presenta il riconoscimento dei volti familiari come una funzione elaborata localmente, senza un abbonamento dedicato a quella funzione. La presenza di elaborazione sul dispositivo non rende automaticamente gratuiti tutti gli eventuali servizi cloud.
Riconoscere un volto e archiviare un filmato sono operazioni separate. Per il primo contano affidabilità e gestione delle persone registrate; per il secondo capacità, durata e possibilità di recuperare una registrazione. Nella scelta di un sistema domestico è utile verificare entrambi, insieme a ciò che resta disponibile quando la connessione internet si interrompe. È su questi aspetti che una prova pratica potrà misurare la nuova modalità.

