Con il calendario ormai vicino alla fine dell’anno, l’ipotesi di vedere Elden Ring: Tarnished Edition su Switch 2 entro il 2025 era già diventata fragile. I primi dubbi avevano preso forma in estate, quando le prove alla Gamescom di Colonia avevano restituito giudizi severi da parte di Digital Foundry e di altre testate. A distanza di alcuni mesi, è arrivata la conferma ufficiale: FromSoftware sposta l’uscita al 2026, senza indicare per ora un giorno preciso.
I test estivi alla Gamescom
Durante le sessioni hands-on alla fiera tedesca, i reporter hanno descritto una build che faticava a reggere in modo credibile. In più di un commento si è parlato di prestazioni che ricordavano macchine di due generazioni fa, un quadro che ha fatto suonare più di un campanello d’allarme.
Il malcontento della stampa internazionale, raccolto tra agosto e settembre, ha mostrato come fosse necessario un lavoro sull’ottimizzazione. Di fronte a riscontri tanto netti, l’uscita entro l’anno appariva sempre meno realistica. Il risultato è la decisione, oggi esplicita, di rinviare il debutto su Switch 2.
La posizione di FromSoftware
La comunicazione degli sviluppatori è stata breve, ma chiara nel merito: serve tempo per intervenire sulle performance e sistemare ciò che non funziona. Non viene fornita una finestra più stretta del 2026, segno che il team preferisce lavorare senza scadenze pressanti.
È un messaggio che, tra le righe, potrebbe confermare quanto emerso a Colonia: la base tecnica del port potrebbe richiedere interventi, dalla stabilità del frame rate alla resa visiva, passando per quelle rifiniture che trasformano un grande gioco già esistente in una versione credibile su hardware ibrido. La scelta di rallentare adesso, prima del lancio, eviterebbe un’uscita affrettata che rischierebbe di compromettere la percezione complessiva del progetto.
Perché attendere può avere senso per gli utenti Switch 2
Il titolo di FromSoftware è sul mercato da quasi quattro anni e ha già dimostrato il suo valore su altre piattaforme. Per chi desidera affrontarlo in mobilità, sfruttando la natura ibrida della console di Nintendo, la prospettiva di un rinvio non è una buona notizia, ma può diventare una garanzia: meglio aspettare una build solida che scendere a patti con compromessi pesanti.
Un porting ben rifinito consente di preservare l’atmosfera, il ritmo dell’esplorazione e il senso di meraviglia che caratterizzano l’opera. In questa fase, FromSoftware fa intendere che il traguardo è consegnare una versione all’altezza del nome Elden Ring, e che accelerare significherebbe tradire quella promessa di qualità che i giocatori si aspettano da un’uscita tanto attesa su Switch 2.
In attesa di dettagli sul calendario del 2026, il quadro è quindi definito: niente uscita entro l’anno. La pazienza, in questo caso, può essere la strada migliore per avere tra le mani un adattamento convincente.
