Dropbox Passwords chiude: ecco quando e come esportare i dati

Dropbox

Con una comunicazione che ha colto molti di sorpresa, Dropbox ha confermato l’uscita di scena del suo gestore di credenziali avviato nel 2020. Entro la fine di ottobre il servizio verrà smantellato in modo permanente, con un ritiro progressivo che lascerà agli utenti poche settimane per organizzarsi.

Il conto alla rovescia inizierà a fine agosto con la disattivazione delle funzioni interattive, culminando nella cancellazione definitiva di archivi e dati. Chi non provvederà per tempo rischia l’irrimediabile perdita di ogni password salvata all’interno della piattaforma.

Le date da segnare in agenda

28 agosto – solo lettura: da questa giornata, sia l’app mobile sia l’estensione browser si limiteranno alla visualizzazione, e l’autocompilazione verrà disattivata.

11 settembre – stop all’app: l’applicazione per smartphone cesserà di funzionare, mentre l’estensione rimarrà consultabile, sempre senza possibilità di modifica.

28 ottobre – spegnimento totale: i server saranno scollegati, i database eliminati e il servizio di controllo delle violazioni nel Dark Web terminerà; le credenziali diventeranno irrecuperabili.

La finestra utile per intervenire, quindi, dura appena sessanta giorni: oltre quel termine, il contenuto andrà perduto definitivamente.

Perché l’azienda abbandona il progetto

Secondo quanto comunicato, la società intende concentrare le energie sui suoi prodotti considerati “core”, ovvero la collaborazione in cloud e le soluzioni basate su intelligenza artificiale.

L’incursione nel settore dei password manager, iniziata con grandi aspettative nel 2020, non avrebbe raggiunto gli obiettivi interni di crescita né di adozione da parte del pubblico.

Non è la prima volta che il gruppo statunitense ridimensiona iniziative esterne al suo cloud: anche la casella di posta Mailbox e il servizio fotografico Carousel furono accantonati dopo brevi percorsi.

Il ritiro attuale conferma quindi una strategia che preferisce rafforzare l’offerta principale piuttosto che mantenere linee di prodotto ritenute meno strategiche.

Come mettere al sicuro le proprie credenziali

Per evitare la cancellazione definitiva, l’esportazione manuale rappresenta l’unica strada: non sono previsti passaggi automatici né backup interni. Dall’estensione desktop occorre cliccare sull’icona del profilo, aprire Preferenze → Account e avviare la procedura di download del file contenente le password.

Il documento generato può essere importato in altri gestori – ad esempio 1Password o Bitwarden – seguendo le indicazioni presenti nelle rispettive guide di supporto. Agendo per tempo, l’intero archivio verrà preservato e sarà possibile continuare la gestione delle credenziali senza interruzioni su una piattaforma alternativa.

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