L’entusiasmo degli appassionati di videogiochi si è infiammato quando in rete sono emerse diverse indiscrezioni su Switch 2. Per giorni, blog e testate specializzate hanno riportato presunte informazioni sul design della console, descrivendo Joy-Con rivisitati e un nuovo dock. Le recenti rivelazioni legate al CES 2025 hanno catturato l’attenzione al punto da indurre Nintendo a pronunciarsi, rompendo una lunga fase di silenzio ufficiale.
La replica di Nintendo sulle ultime rivelazioni
Nella scorsa settimana, la casa di Kyoto ha offerto un breve commento a una domanda posta dal quotidiano giapponese CTNET. Un rappresentante dell’azienda ha bollato come “non ufficiali” le varie voci che stavano circolando, arrivando a ribadire che nessuna console era stata fornita per l’evento di Las Vegas. Si tratta di un chiarimento che lascia inalterato il mistero sul nuovo hardware, poiché la dichiarazione non ha smentito altri dettagli né ha etichettato come falso quanto osservato in fiera.
Le persone presenti al CES 2025, infatti, avevano puntato lo sguardo su dispositivi mostrati da Genki, società nota per accessori destinati a piattaforme Nintendo. Alcuni prototipi esposti erano stati inizialmente descritti come modelli in linea con la console di prossima generazione, ma Genki aveva specificato che i pezzi fossero soltanto sagome non operative.
Con il passare dei giorni, la stessa Genki è tornata su quelle affermazioni, ammettendo di aver preso spunto dalle molte voci trapelate online, allo scopo di allestire il proprio spazio espositivo con prodotti che solleticassero la curiosità generale. In questo modo, l’azienda sembra desiderosa di ridurre eventuali rischi legali, precisando di non aver utilizzato hardware reale né ricevuto materiale direttamente da Nintendo.
Genki ridimensiona le sue iniziali dichiarazioni
In origine, i responsabili di Genki avevano sostenuto di possedere riferimenti autentici su Switch 2. Successivamente, però, hanno ridotto la portata di quelle parole durante un’intervista rilasciata al sito giapponese Game*Spark, spiegando che i prototipi si fondavano esclusivamente su informazioni diffuse da fonti non ufficiali. Questo dietrofront è apparso significativo agli occhi di molti esperti, alimentando la percezione di un piano mediatico piuttosto calcolato.
Nel frattempo, molti continuano a interrogarsi su quando potrà avvenire l’atteso annuncio della nuova console, sulla base delle numerose anticipazioni che circolano da settimane. Secondo alcune ipotesi, la presentazione ufficiale potrebbe giungere a gennaio, ma nessuna conferma è stata fornita. In sostanza, la mossa di Nintendo di definire “non ufficiali” i leak non ha tolto vigore alle speranze del pubblico, che si aspetta rivelazioni concrete su Switch 2 in tempi molto vicini.
