Seguire la storia di una serie videoludica molto longeva può diventare complicato, soprattutto quando i diversi episodi sono ambientati in periodi differenti. Nel caso di GTA, però, l’organizzazione narrativa risulta più lineare di quanto si potrebbe pensare. Rockstar ha infatti riunito i vari giochi in tre grandi epoche, chiamate era 2D, era 3D ed era HD. Ogni gruppo possiede una propria continuità, mentre i rapporti con gli altri rimangono estremamente limitati.
La cronologia di GTA è costruita attorno a tre epoche
La suddivisione scelta dagli sviluppatori permette di comprendere la struttura della serie senza dover cercare un’unica successione capace di tenere insieme ogni uscita. All’interno di ciascuna epoca, le vicende appartengono allo stesso universo e possono collocarsi in momenti diversi. Quando si passa da un’era all’altra, invece, la continuità cambia e le trame smettono sostanzialmente di intrecciarsi.
Questo sistema spiega anche perché sia possibile avvicinarsi a un qualsiasi capitolo senza avere terminato quelli arrivati in precedenza. Ogni avventura presenta personaggi, conflitti e sviluppi narrativi capaci di reggersi da soli. Conoscere gli altri titoli può aiutare a riconoscere qualche riferimento, ma non rappresenta un requisito per seguire gli avvenimenti principali.
La parola “timeline”, dunque, non indica una sola lunga catena che parte dal primo gioco e conduce fino a GTA 6. Esistono invece tre blocchi distinti, nei quali vengono raccolte le produzioni appartenenti alla stessa fase della serie. È questa la chiave utile per orientarsi fra episodi principali, espansioni e capitoli pensati per piattaforme differenti.
L’era 2D apre la saga con quattro produzioni
Il primo gruppo comprende le origini del franchise. L’esordio è rappresentato da GTA, pubblicato nel 1997. Nel 1999 sono poi arrivati London 1969, London 1961 e GTA 2. Questi quattro giochi formano l’era 2D, la più antica tra quelle riconosciute ufficialmente.
La presenza delle due avventure ambientate a Londra e del secondo episodio completa così la prima fase. Pur proponendo scenari e momenti differenti, tali produzioni restano riunite nella medesima epoca. La loro collocazione consente di separare nettamente le origini della serie dal passaggio successivo, avvenuto con l’arrivo dei giochi tridimensionali.
L’era 3D prende avvio con GTA III, uscito nel 2001. Prosegue con Vice City del 2002 e San Andreas del 2004, ai quali si aggiungono Liberty City Stories, pubblicato nel 2005, e Vice City Stories, arrivato nel 2006. Sono quindi cinque i titoli inseriti in questa seconda continuità.
L’era HD conduce da GTA IV fino a GTA 6
La terza fase comincia nel 2008 con GTA IV. L’anno seguente entrano nello stesso universo The Lost and Damned, The Ballad of Gay Tony e GTA: Chinatown Wars. Il percorso continua poi nel 2013 con GTA V e GTA Online, entrambi compresi nell’era HD.
Anche GTA 6 trova posto in questo gruppo. Il nuovo episodio, associato al 2026, prosegue quindi nell’universo inaugurato dal quarto capitolo numerato e condiviso dalle produzioni successive. La sua posizione ufficiale è già definita: non apre una quarta epoca e non viene accostato alle continuità 2D o 3D.
La composizione dell’era HD rende evidente il modo in cui vengono accostati giochi principali, contenuti autonomi e modalità online. Tutti possono condividere lo stesso quadro generale pur raccontando vicende che conservano una loro identità. La classificazione riguarda perciò il mondo narrativo di appartenenza, mentre ciascun prodotto continua a offrire un racconto comprensibile anche preso singolarmente.
I richiami tra i giochi restano un premio per gli appassionati
Le connessioni fra titoli inclusi nella medesima epoca esistono, anche se vengono usate con misura. Un esempio particolarmente riconoscibile riguarda Johnny Klebitz, protagonista di The Lost and Damned. Il personaggio ricompare nel quarto capitolo e viene ucciso brutalmente da Trevor Philips durante la prima missione nella quale il giocatore assume il controllo del terzo protagonista.
Chi ha completato l’espansione collegata a GTA IV comprende immediatamente il peso di quella apparizione. Per chi comincia direttamente dal quinto capitolo, invece, la scena conserva comunque la propria funzione e non richiede informazioni aggiuntive. Il richiamo offre quindi un livello di lettura in più, senza trasformarsi in un passaggio indispensabile.
È proprio questo equilibrio a rendere semplice l’ingresso nella saga. Le tre epoche stabiliscono quali opere condividono lo stesso universo, mentre le singole storie restano autonome. Si può iniziare da GTA III, GTA V oppure dal prossimo GTA 6 seguendo la rispettiva trama, e lasciare che eventuali collegamenti diventino una scoperta successiva.

