ChatGPT si prepara a cambiare anche per gli utenti europei. Dal 24 agosto 2026 gli annunci pubblicitari potranno comparire all’interno del servizio, interessando inizialmente chi utilizza i piani Free e Go.
Non si tratterà, però, di una trasformazione estesa a tutti gli account: gli abbonamenti di livello superiore continueranno a offrire un’esperienza priva di contenuti sponsorizzati. OpenAI assicura inoltre che la pubblicità resterà separata dalle risposte generate dall’intelligenza artificiale.
Chi vedrà gli annunci pubblicitari su ChatGPT
La novità coinvolgerà soprattutto gli utenti maggiorenni che accedono a ChatGPT attraverso il piano gratuito o l’abbonamento Go. Gli annunci non saranno mostrati agli account riconosciuti come appartenenti a persone con meno di 18 anni.
Resteranno invece senza pubblicità i piani Plus, Pro, Business, Enterprise ed Education. OpenAI mantiene quindi una distinzione abbastanza netta tra le formule di accesso più economiche e quelle dal costo maggiore, che continueranno a includere l’assenza di annunci tra i propri vantaggi.
La distribuzione sarà graduale. Questo significa che la data del 24 agosto rappresenterà l’inizio della nuova fase europea, ma non è detto che tutti gli utenti interessati vedano immediatamente un messaggio sponsorizzato. L’attivazione potrà avvenire progressivamente, seguendo il consueto sistema di rilascio utilizzato per le nuove funzioni della piattaforma.
Dove compariranno gli annunci e come saranno riconoscibili
I contenuti pubblicitari non verranno inseriti direttamente nelle risposte prodotte da ChatGPT. Dovrebbero comparire al di sotto del testo generato dall’intelligenza artificiale, all’interno di spazi graficamente separati e accompagnati da un’indicazione che permetta di riconoscerli come sponsorizzati.
La distinzione è importante perché uno dei principali dubbi riguarda la possibile influenza degli inserzionisti sulle risposte. OpenAI sostiene che il sistema pubblicitario sia indipendente dal modello utilizzato per generare i contenuti. Le aziende, quindi, non potranno pagare per modificare una risposta, ottenere una raccomandazione favorevole o intervenire sull’ordine delle informazioni presentate.
La selezione degli annunci potrà comunque tenere conto dell’argomento affrontato nella conversazione in corso. In pratica, il sistema proverà a mostrare una proposta commerciale collegata al contesto della domanda, senza inserirla nel testo della risposta e senza presentarla come un consiglio spontaneo di ChatGPT.
Cosa succede alle conversazioni e ai dati personali
L’arrivo della pubblicità solleva inevitabilmente domande sulla privacy, soprattutto in Europa. Nella fase iniziale gli annunci personalizzati non dovrebbero essere disponibili nello Spazio economico europeo e in Svizzera.
La scelta dei contenuti sponsorizzati sarà quindi prevalentemente contestuale e potrà basarsi sull’argomento della chat, sulla lingua utilizzata e su informazioni generali relative alla posizione geografica.
OpenAI dichiara che le conversazioni non saranno consegnate agli inserzionisti. Le aziende non potranno visualizzare chat, cronologia, ricordi salvati, nome, indirizzo email o posizione precisa dell’utente. Riceveranno principalmente dati aggregati sulle prestazioni delle campagne, come il numero complessivo di visualizzazioni e clic.
Gli utenti avranno inoltre a disposizione una sezione dedicata ai controlli pubblicitari nelle impostazioni. Da qui sarà possibile verificare perché è stato mostrato un determinato annuncio, nasconderlo, segnalarlo oppure cancellare i dati utilizzati dal sistema pubblicitario. Quando la personalizzazione sarà disponibile, potrà essere disattivata. Questa scelta, però, non eliminerà automaticamente la pubblicità, ma renderà gli annunci meno legati alle attività precedenti.
Si potrà continuare a usare ChatGPT senza pubblicità?
Il modo più semplice per evitare gli annunci sarà utilizzare uno dei piani che continueranno a esserne privi, come Plus o Pro. Per gli utenti Free potrebbe inoltre essere proposta un’opzione senza pubblicità, accompagnata però da limiti più rigidi sul numero di messaggi e da un accesso ridotto ad alcuni strumenti, tra cui la generazione di immagini o le ricerche più avanzate. La disponibilità di questa alternativa potrà variare in base al Paese.
Anche le Chat temporanee non mostreranno contenuti pubblicitari. Gli annunci saranno inoltre esclusi dalle conversazioni che riguardano argomenti sensibili o regolamentati, come salute personale, salute mentale e politica.
Chi utilizza il piano Go e desidera un’esperienza completamente priva di pubblicità dovrà invece valutare il passaggio a un abbonamento superiore oppure tornare al piano Free, qualora sia disponibile la modalità gratuita con limiti ridotti.
Perché OpenAI ha scelto di introdurre gli annunci
La pubblicità rappresenta un nuovo modo per sostenere economicamente l’accesso gratuito o a basso costo a ChatGPT. Gestire un servizio utilizzato quotidianamente da un numero molto elevato di persone richiede infrastrutture e risorse considerevoli. Gli annunci dovrebbero quindi contribuire a finanziare i piani Free e Go senza rendere obbligatorio un abbonamento più costoso.
Per gli utenti europei il cambiamento più visibile sarà la presenza di riquadri sponsorizzati dopo alcune risposte. Il funzionamento principale di ChatGPT non dovrebbe cambiare, mentre diventerà importante controllare le impostazioni pubblicitarie e comprendere la differenza tra una risposta generata dal modello e un contenuto commerciale.
La riuscita dell’operazione dipenderà soprattutto dalla capacità di mantenere questa separazione chiara e riconoscibile.

