ChatGPT amplia le proprie capacità grafiche con un aggiornamento che permette di generare GIF animate e conservare fotografie da utilizzare in conversazioni successive. Le nuove funzioni rendono più immediata la realizzazione di contenuti visivi attraverso semplici istruzioni scritte, senza richiedere particolari conoscenze dei programmi di elaborazione grafica.
Le novità sono legate all’introduzione di Images 2.6, la tecnologia sviluppata da OpenAI per produrre e modificare immagini mediante intelligenza artificiale. L’aggiornamento interessa chi utilizza il servizio per attività personali, ma offre strumenti utilizzabili anche nella comunicazione digitale, nella produzione editoriale e nella progettazione grafica.
Tra gli elementi annunciati figurano inoltre una maggiore rapidità nell’elaborazione delle richieste e nuove possibilità per gli sviluppatori che integrano la generazione visiva nelle proprie applicazioni.
Le GIF animate si possono creare con una descrizione
Una delle principali novità riguarda la produzione di brevi animazioni direttamente all’interno di ChatGPT. Per ottenere una GIF è sufficiente descrivere ciò che si desidera rappresentare, precisando il soggetto, l’ambientazione e il movimento da eseguire.
Si può chiedere, per esempio, di raffigurare un gatto che muove la coda, una tazza dalla quale sale il vapore oppure un personaggio che compie un gesto ripetitivo. L’intelligenza artificiale interpreta la richiesta e realizza una sequenza di immagini che, riprodotte consecutivamente, restituiscono l’effetto del movimento.
L’utente può intervenire sul risultato attraverso nuove indicazioni, chiedendo modifiche alla scena oppure alla velocità dell’animazione. È prevista anche la possibilità di partire da un’immagine esistente, trasformando un contenuto statico in una breve sequenza animata.
Questa funzione può essere utilizzata per realizzare elementi destinati ai siti internet, contenuti per i social network, messaggi illustrati e piccole animazioni decorative.
ChatGPT può conservare i soggetti delle fotografie
Un secondo cambiamento interessa la gestione delle immagini di riferimento. Fino a oggi, per riprendere un determinato soggetto in una nuova elaborazione, era spesso necessario caricare nuovamente la fotografia oppure descriverne le caratteristiche. Il nuovo sistema permette invece di salvare un’immagine assegnandole un nome, così da richiamarla quando serve.
L’operazione avviene attraverso un riferimento testuale: digitando il simbolo @ e selezionando il nome precedentemente associato alla fotografia, l’utente può indicare a ChatGPT quale soggetto utilizzare.
Diventa così possibile rappresentare la stessa persona in ambientazioni differenti, modificare lo sfondo di una fotografia oppure creare nuove illustrazioni mantenendo riconoscibili le caratteristiche del soggetto originale.
La funzione può riguardare anche animali domestici e personaggi illustrati. Per esempio, chi realizza una serie di contenuti con un protagonista ricorrente può utilizzare una fotografia conservata senza doverla allegare a ogni richiesta.
La fedeltà visiva non è necessariamente assoluta: alcune caratteristiche potrebbero cambiare durante elaborazioni particolarmente articolate.
Immagini più veloci con la nuova tecnologia OpenAI
L’aggiornamento introduce miglioramenti anche sul piano delle prestazioni. Secondo quanto comunicato da OpenAI, Images 2.6 può ridurre fino al 50% i tempi necessari alla generazione rispetto alla tecnologia precedente.
La rapidità dipende dalla complessità delle istruzioni, dalla qualità richiesta e dalle caratteristiche dell’immagine da produrre. Per gli sviluppatori sono previste due varianti, chiamate Flare e Sunburst, pensate per esigenze differenti.
Flare privilegia la velocità e può completare alcune elaborazioni in circa sei secondi. Sunburst è invece orientata verso risultati che richiedono maggiore attenzione alla definizione e alla riproduzione dei particolari.
Tra le possibilità disponibili attraverso le API figura anche la produzione di file SVG, formato particolarmente utilizzato per icone, elementi vettoriali e componenti grafici destinati alle interfacce digitali.
Quando saranno disponibili le nuove funzioni
Le novità sono state annunciate il 4 novembre 2026 e riguardano ChatGPT e gli strumenti OpenAI destinati alla programmazione. Il rilascio interessa le diverse modalità di accesso al servizio, comprese le applicazioni mobili e la versione utilizzabile attraverso browser. La distribuzione graduale può determinare differenze temporanee nella disponibilità delle singole funzioni.
Le nuove possibilità rendono più semplice creare materiale grafico senza passare continuamente da un’applicazione all’altra. Le GIF rimangono indicate soprattutto per sequenze brevi, mentre il salvataggio delle fotografie risulta utile quando occorre riprodurre più volte un soggetto riconoscibile.
Con Images 2.6, ChatGPT aggiunge quindi strumenti dedicati alla continuità visiva dei contenuti e alla creazione di animazioni, ampliando le operazioni che possono essere eseguite direttamente mediante una conversazione con l’intelligenza artificiale.



