La Stagione 1 di Call of Duty: Black Ops 7 accenderà i riflettori anche sulla modalità Zombie, al centro di un nuovo trailer di gameplay che mette in mostra i contenuti in arrivo con l’aggiornamento del 4 dicembre. Al centro dell’attenzione c’è la mappa Astra Malorum, pensata per spingere la storia cooperativa in una direzione più spiccatamente fantascientifica, affiancata da nuove armi, scenari e varianti stagionali che puntano a rinnovare il ritmo delle partite.
Astra Malorum, osservatorio sospeso tra gli anelli di Saturno
La nuova mappa Astra Malorum sarà disponibile già al lancio della Stagione 1 e accompagnerà i protagonisti della modalità Zombie in una fase inedita della loro ricerca di un altro Shadowsmith. Il viaggio li porta in un contesto che sembra uscito da un romanzo di fantascienza di inizio secolo scorso: un antico osservatorio del primo Novecento, ormai ridotto a relitto e sospeso tra gli anelli luminosi di Saturno.
L’ambientazione unisce elementi classici, come la struttura storica dell’osservatorio, a un orizzonte spaziale che colloca i giocatori in una cornice visiva decisamente diversa rispetto agli scenari tradizionali. Il risultato è un teatro di scontro in cui corridoi, sale di ricerca e resti della struttura scientifica diventano lo sfondo di nuove ondate di non morti e di missioni legate alla caccia allo Shadowsmith.
Astra Malorum non si limita a proporre un cambiamento estetico: l’osservatorio sospeso crea una sensazione di isolamento e di pericolo continuo, con il pianeta e gli anelli sullo sfondo a fare da cornice alle azioni dei giocatori, impegnati a sopravvivere e a far avanzare la loro indagine.
O.S.C.A.R., la sentinella robotica che domina la mappa
A vigilare su Astra Malorum c’è la sentinella robot O.S.C.A.R., una delle presenze più minacciose introdotte per la modalità Zombie di Black Ops 7. Questo guardiano meccanico non rappresenta solo un bersaglio particolarmente difficile da abbattere, ma anche un elemento capace di modificare il ritmo degli scontri all’interno della mappa.
O.S.C.A.R. può attivare il Drone Shield, una barriera che gli consente di diventare immune ai danni per un certo periodo, costringendo le squadre a riorganizzare la propria strategia e a scegliere con attenzione il momento in cui concentrare il fuoco. Non si tratta quindi di un semplice nemico corazzato, bensì di una presenza che richiede gestione accurata delle tempistiche e delle risorse.
La sentinella dispone inoltre della carica Tesla Field, un attacco devastante in grado di colpire qualsiasi bersaglio nei paraggi. A questo si aggiunge l’impiego di un sistema di ologrammi che permette al robot di richiamare orde di zombie in supporto, creando situazioni di assedio in cui i giocatori devono tenere sotto controllo sia la minaccia principale sia i non morti evocati all’improvviso.
Wonder Weapon LGM-1, Exit 115 e variante stagionale Jingle Hells
Le novità per la modalità Zombie non si fermano alla mappa principale. Con la Stagione 1 fa il suo ingresso anche la Wonder Weapon LGM-1, una nuova arma speciale che entra a far parte dell’arsenale dedicato a questo segmento dell’esperienza di Black Ops 7, pensata per affrontare ondate sempre più aggressive e nemici come O.S.C.A.R. nelle situazioni più complesse.
Sul fronte degli scenari, la Stagione 1 introduce Exit 115, un nuovo scenario per la modalità Survival ambientato a Reba’s Diner. Qui torna protagonista la classica formula Zombie a ondate, con i giocatori chiamati a resistere in un ambiente più raccolto e riconoscibile, tra spazi chiusi e punti di accesso da controllare con attenzione. Questa proposta si affianca alle modalità Directed e Cursed, che restano disponibili come alternative per chi cerca varianti diverse della stessa esperienza cooperativa.
A completare il quadro dei contenuti arriva la variante stagionale Jingle Hells, che trasforma l’osservatorio di Astra Malorum in un campo di battaglia gelido. La mappa si ricopre di neve, compaiono regali, fiocchi esplosivi e rallentamenti dovuti alle temperature estreme. Il risultato è un contesto festivo solo in apparenza, in cui gli elementi tipici dell’inverno diventano parte integrante delle meccaniche di gioco, modificando movimenti, tempi di reazione e gestione delle ondate di zombie.

