Activision ha prorogato di un giorno la fase di prova di Call of Duty: Black Ops 7, che ora terminerà giovedì 9 ottobre alle 18:00. La finestra di test si chiuderà a ridosso del debutto di Battlefield 6, previsto per il giorno successivo.
Nel post pubblicato sul blog ufficiale viene spiegato che l’accoglienza della community è stata molto positiva e che il team si è divertito a scendere in campo con i giocatori; a nome di Treyarch è arrivato un ringraziamento per i feedback ricevuti e la conferma che, ascoltate le richieste di più tempo, la sessione è stata estesa.
Orari e durata della beta estesa
La nuova scadenza fissa il termine dei test alle 18:00 di giovedì 9 ottobre, con un prolungamento di ventiquattro ore rispetto al calendario iniziale. La scelta nasce dalla forte partecipazione registrata nelle ultime giornate e dalla volontà di lasciare ancora un margine per provare le modalità competitive e l’esperienza cooperativa a tema zombie, così da raccogliere altri riscontri prima della chiusura.
Cosa cambia nei contenuti: mappe e playlist
Il pacchetto di contenuti cresce con l’arrivo di una sesta mappa multigiocatore, Toshin, presentata come novità. Il roster delle mappe comprende ora Blackheart, The Forge, Cortex, Imprint ed Exposure, affiancate dalla new entry Toshin, mentre sul fronte cooperativo resta attiva fino alla fine della beta la mappa Zombie Vandorn Farm.
Per quanto riguarda le code di gioco, le playlist aperte con matchmaking tradizionale sono disponibili: nel comparto MP si trovano Moshpit, Open Hardcore Moshpit, Percorso di Addestramento, Open Moshpit e la new entry Cerca e Distruggi; sul lato Zombie sono presenti Sopravvivenza e Percorso di Addestramento.
La combinazione di arene e code consente di alternare scontri rapidi e modalità più tattiche, con rotazioni che permettono di testare stili differenti.
Progressione e doppi XP: obiettivo livello 30
L’estensione arriva con i doppi XP attivi per favorire la salita di grado fino al livello 30. L’incremento dell’esperienza copre la progressione del profilo e facilita la sperimentazione dell’arsenale, consentendo di mettere mano a ogni categoria di arma e di equipaggiamento.
Nel percorso di avanzamento diventano più accessibili accessori e overclock, utili per rifinire le configurazioni e verificare sul campo le combinazioni preferite. Chi è rimasto indietro può recuperare terreno in tempi brevi, mentre i giocatori più assidui hanno l’occasione di completare gli sblocchi mancanti prima della conclusione.
Modalità disponibili tra PvP e cooperativa
Nel multigiocatore competitivo sono presenti diverse modalità. Si può passare da Dominio a Deathmatch a Squadre, entrambe proposte nelle varianti standard e Hardcore, spostandosi poi su Uccisione Confermata, Postazione e Sovraccarico, con la già citata Cerca e Distruggi a completare il quadro per chi preferisce round più ragionati.
Sul versante cooperativo, la sezione Zombie offre la classica Sopravvivenza e il Percorso di Addestramento, soluzioni pensate per alternare sessioni più immediate a run in cui si affina la coordinazione del gruppo. La disponibilità continua di Vandorn Farm fino alla chiusura della beta garantisce un terreno di prova stabile per chi vuole ripetere tentativi e puntare a ondate sempre più avanzate.
La chiusura dei test
Con la scadenza fissata alle 18:00 del 9 ottobre, questa coda di ventiquattro ore diventa l’ultimo passaggio per rifinire loadout e tattiche, approfittando dei doppi XP e della mappa aggiuntiva.
La chiusura a ridosso del lancio di Battlefield 6 rende queste ore finali particolarmente dense: per la community è l’occasione di raccogliere le ultime impressioni, mentre per gli sviluppatori rappresenta un’ulteriore finestra di osservazione del bilanciamento e del comportamento delle code sotto carico.

