Ayaneo Next 2, la nuova portatile Windows del brand cinese, si presenta come un progetto ambizioso per chi gioca in mobilità. L’azienda ha tolto i veli su design e piattaforma, puntando su una APU di fascia alta e su un set di controlli più vicino ai pad tradizionali. Restano da chiarire display, autonomia e listino, ma il quadro che emerge è già chiaro: potenza da PC compatto, AI integrata e compatibilità piena con Windows 11.
Hardware e prestazioni: APU Zen 5 con grafica RDNA 3.5
Il cuore della macchina è il Ryzen AI Max+ 395 di AMD, qui accoppiato a una GPU integrata Radeon 8060S. La CPU si basa su architettura Zen 5 con 16 core e 32 thread, mentre la parte grafica adotta RDNA 3.5. Dalle prime indicazioni condivise, il livello prestazionale si avvicinerebbe a quello di una RTX 4060 per notebook, collocando la console tra le proposte Windows più potenti oggi annunciate, sullo stesso piano dei modelli GPD e OneXPlayer con piattaforma Strix Halo.
Per tenere a bada calore e rumorosità in sessioni lunghe, Ayaneo ha sviluppato un sistema di raffreddamento con due ventole, pensato per conservare frequenze stabili sotto carico. Il tutto resta comunque legato a dati preliminari: l’attenzione dell’azienda, al momento, è centrata sulla combinazione tra performance “da scrivania” e funzioni AI integrate nell’APU.
Ergonomia e comandi: impronta Xbox e stick TMR anti-drift
Sul fronte dell’impugnatura, Next 2 abbandona linee spigolose per una scocca più arrotondata, con un’impostazione chiaramente ispirata al controller di Xbox. La disposizione dei comandi prevede tasti ABXY, levette analogiche sfalsate, D-pad a otto direzioni e due touchpad circolari posizionati sotto gli stick per gesti e puntamento fine.
Sul retro spiccano quattro tasti programmabili, utili per macro e scorciatoie, mentre i trigger lavorano in duplice modalità, commutando dalla corsa analogica alla modalità “hair trigger” quando serve una risposta immediata. Particolare degno di nota i joystick TMR (Tunneling Magnetoresistance): questa tecnologia magnetoresistiva punta a ridurre il drift e ad accrescere la precisione, una garanzia preziosa per chi gioca spesso in portabilità.
Display, batteria e ciò che manca: le incognite ancora aperte
Molti tasselli tecnici non sono stati ufficializzati. Ayaneo descrive il pannello come high-end display, senza specificare tipologia, nits o refresh. Circola l’ipotesi di un IPS da 8,4 pollici con risoluzione 2.560×1.600, ma l’azienda non ha ancora confermato queste voci. Identico discorso per la batteria: si parla di capacità elevata, senza numeri in mAh né stime d’uso.
Capitolo memoria e archiviazione: non ci sono dati definitivi, mentre le prime proiezioni indicano 32 GB di RAM e SSD da 1 TB per la configurazione base. Anche prezzo e finestra di lancio restano senza riferimenti ufficiali. Considerando la dotazione, l’asticella potrebbe collocarsi intorno ai 1.500 dollari, una cifra da fascia premium che fotografa l’obiettivo del prodotto.
In attesa di scheda tecnica completa, Ayaneo ribadisce due pilastri: prestazioni spinte con accelerazione AI e piena compatibilità con Windows 11. Il resto arriverà con i prossimi annunci, quando display, batteria e varianti di memoria avranno finalmente una forma definitiva.
