Arriva ChromeOS 132: i Chromebook ora si controllano con il volto

Google ChromeOS

Da oltre un mese gli utenti Chromebook attendevano un nuovo aggiornamento del sistema operativo di Google. Nelle ultime ore è finalmente arrivato: ChromeOS 132 fa il suo debutto e porta in dote alcune funzionalità che semplificano l’utilizzo del dispositivo, oltre a piccole modifiche che non tutti troveranno immediatamente disponibili.

Le novità principali riguardano l’accessibilità e un particolare aspetto grafico, mentre un’attesa opzione per chi gestisce più calendari è stata inserita con un update rilasciato poco tempo fa.

Il Chromebook si controlla tramite movimenti facciali

Il primo elemento che balza all’occhio in ChromeOS 132 riguarda l’introduzione di un controllo avanzato basato sull’uso del volto. Attraverso le impostazioni di accessibilità si può configurare un sistema che interpreta determinate espressioni facciali per spostare e gestire il cursore, simulare il click e perfino digitare testi senza toccare mouse o tastiera. Questo approccio, ispirato a soluzioni come Project Gameface, punta a facilitare ogni forma di interazione, soprattutto per chi ha difficoltà motorie.

Configurarlo è semplice: basta aprire le Impostazioni, passare alla sezione dedicata all’Accessibilità e selezionare “Controllo del volto” dentro “Cursore e touchpad”. Una volta abilitata la funzionalità, si possono modificare parametri come velocità e accelerazione del puntatore.

Inoltre, il sistema permette di associare specifiche azioni a diverse espressioni, come il sorriso per cliccare su un’icona o l’apertura della bocca per attivare lo scorrimento delle pagine. Sullo schermo compare pure un indicatore visivo che aiuta l’utente a capire se il riconoscimento sta funzionando.

Finestre con angoli arrotondati? Solo per Chromebook Plus

Alcuni utilizzatori si aspettavano di vedere le finestre dal design arrotondato sulla versione stabile di ChromeOS, perché era stata avvistata la stessa caratteristica nel canale sviluppatori con ChromeOS 133. Chi usa un Chromebook standard, però, non noterà variazioni di questo tipo: la grafica resterà invariata, almeno per ora, con spigoli netti nelle finestre.

La nuova forma risulta invece presente sui dispositivi che sfoggiano la dicitura “Plus”. Non è chiaro il motivo di questa differenza, poiché l’implementazione non sembra richiedere risorse o componenti speciali. Bisognerà capire se Big G renderà il tutto uniforme nelle versioni successive.

Gestione di più calendari: l’aggiornamento tanto richiesto

Tra le funzioni più attese c’è la gestione di più calendari, opzione che alcuni utenti hanno visto comparire durante le ultime settimane attraverso aggiornamenti rilasciati a scaglioni. Con questa novità, chi possiede più di un account o chi desidera tenere sotto controllo vari impegni può sincronizzare diversi calendari direttamente sul Chromebook. Questo migliora l’organizzazione quotidiana, consentendo di visualizzare in modo rapido ogni appuntamento.

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