Aqara ha scelto il CES 2026 di Las Vegas per mostrare una visione di smart home più “consapevole”, in cui la casa diventa capace di interpretare ciò che accade e reagire con automazioni coerenti.
Allo stand del Venetian Expo, l’azienda ha messo al centro un ecosistema che punta su sicurezza, comfort ed efficienza energetica, con un’attenzione dichiarata all’interoperabilità: sensori, hub e software vengono pensati per lavorare insieme anche in ambienti dove convivono prodotti di brand diversi.
Hub Matter al centro dell’ecosistema
Le novità principali ruotano attorno a due dispositivi che fanno da fulcro: Thermostat Hub W200 e Camera Hub G350. Entrambi operano come controller Matter e supportano più protocolli, tra cui Wi-Fi, Thread e Zigbee, così da integrare dispositivi eterogenei nella stessa infrastruttura.
Il W200 amplia l’idea di termostato, perché unisce gestione del clima e funzioni legate alla presenza delle persone, con indicazioni sui consumi che si appoggiano all’ecosistema Apple. Nella stessa logica, viene presentato anche come punto di accesso a componenti di sicurezza, ad esempio per la gestione di videocitofoni e serrature.
Camera Hub G350 e rilevamento in locale
Il Camera Hub G350 viene descritto come la prima videocamera Aqara certificata Matter. Si tratta di una camera indoor con doppia lente, pensata per offrire una visione più ampia e un dettaglio superiore rispetto ai modelli precedenti.
Un passaggio chiave riguarda l’elaborazione: il rilevamento di persone, animali e suoni avviene direttamente sul dispositivo, riducendo la dipendenza dal cloud e migliorando i tempi di risposta. Inoltre, la compatibilità con piattaforme di terze parti vuole rendere l’inserimento più semplice anche in impianti già avviati.
Sensori mmWave, smart lock UWB e piattaforma Builder
Accanto agli hub, Aqara ha portato sensori orientati al monitoraggio avanzato. Lo Spatial Multi-Sensor FP400 sfrutta radar mmWave per rilevare la presenza di più persone, la posizione e parametri di movimento come postura e spostamenti: dati utili per automazioni più precise, ma anche per analisi di affluenza in ambienti commerciali o in scenari di sicurezza.
Il più compatto Multi-State Sensor P100 è invece pensato per vibrazioni, urti e inclinazioni, con applicazioni su porte, finestre e oggetti sensibili. Per quanto riguarda gli accessi, la Smart Lock U400 introduce il supporto UWB per lo sblocco automatico in prossimità tramite smartphone o smartwatch compatibili, con certificazione Matter e apertura a standard futuri.
A completare il tutto c’è Aqara Builder, piattaforma software progettata per semplificare configurazione e gestione di spazi intelligenti, sia in ambito domestico sia su installazioni più estese. Controllo remoto, gestione multi-sito e supporto tecnico a distanza sono presentati come strumenti per ridurre la complessità operativa e rendere più gestibile l’evoluzione dell’impianto nel tempo.

