LG Sound Suite arriva in Italia: l’audio surround diventa modulare

LG Sound Suite

LG porta sul mercato italiano Sound Suite, un sistema audio pensato per trasformare il salotto in una sala cinematografica senza obbligare l’utente a progettare un impianto complesso. La proposta ruota attorno a una soundbar centrale, diffusori wireless e un subwoofer che possono essere combinati liberamente, anche in momenti diversi.

Il principale elemento di novità è rappresentato da Dolby Atmos FlexConnect. Questa tecnologia permette di sistemare gli altoparlanti nei punti più comodi della stanza, lasciando al sistema il compito di riconoscere la loro posizione e adattare la riproduzione sonora. Non è quindi necessario seguire uno schema rigido o disporre di un ambiente perfettamente simmetrico.

Un sistema audio che cresce insieme alle esigenze dell’utente

Sound Suite è stato progettato come un ecosistema modulare. Si può cominciare utilizzando soltanto la soundbar LG H7 e ampliare successivamente l’impianto con speaker aggiuntivi e subwoofer.

Questa impostazione rende il sistema adatto sia a chi desidera migliorare immediatamente l’audio del televisore, sia a chi vuole costruire nel tempo una configurazione home cinema più articolata. LG dichiara che gli elementi disponibili possono essere combinati in circa 50 configurazioni differenti, fino a raggiungere un impianto da 13.1.7 canali.

L’assenza di collegamenti audio cablati tra i diversi componenti riduce inoltre i problemi legati all’installazione. Rimane naturalmente necessario alimentare i dispositivi, ma non occorre far passare lunghi cavi attraverso il soggiorno per collegare ogni diffusore alla soundbar.

La soundbar H7 è il centro di LG Sound Suite

Il cuore del sistema è la soundbar all-in-one H7, che svolge anche il ruolo di unità di controllo per gli altri componenti. Al suo interno è presente il processore α11 Gen3, incaricato di analizzare il contenuto riprodotto e gestire le funzioni di ottimizzazione sonora.

La soundbar integra 20 unità acustiche, tra woofer e radiatori passivi. Può quindi essere utilizzata anche da sola, senza acquistare immediatamente gli altri elementi della gamma. In questa configurazione rappresenta una soluzione più semplice per migliorare film, serie televisive, musica e programmi ricchi di dialoghi.

Gli algoritmi basati sull’intelligenza artificiale distinguono le diverse parti della traccia sonora. Il sistema può, per esempio, separare maggiormente le voci dagli effetti o dalla musica di sottofondo, così da rendere i dialoghi più comprensibili.

La H7 non è quindi una semplice soundbar indipendente, ma la base sulla quale costruire l’intero impianto Sound Suite.

Diffusori M7 e M5 utilizzabili anche separatamente

La gamma comprende due modelli di speaker wireless, chiamati M7 e M5. Questi dispositivi possono essere impiegati come diffusori posteriori, laterali o aggiuntivi all’interno della configurazione surround.

La loro particolarità è che possono funzionare anche come normali speaker Bluetooth indipendenti. Quando non vengono utilizzati per guardare un film, possono quindi riprodurre musica da uno smartphone o da un altro dispositivo compatibile.

Questa versatilità permette di modificare l’impianto in base alla situazione. Gli speaker possono essere spostati, usati in un’altra stanza o reinseriti successivamente nella configurazione home cinema.

Per la parte dedicata alle basse frequenze è disponibile il subwoofer wireless W7. Il modello utilizza un’unità da 8 pollici e raggiunge, secondo i dati comunicati dal produttore, una risposta in frequenza fino a 25 Hz. Tutti gli altoparlanti della linea sono realizzati da Peerless, azienda conosciuta nel settore dei componenti audio.

Dolby Atmos FlexConnect semplifica il posizionamento

Negli impianti surround tradizionali, la posizione dei diffusori è fondamentale. Anche piccoli spostamenti possono modificare la percezione del suono, mentre stanze irregolari, mobili e pareti possono rendere difficile rispettare la disposizione consigliata.

Dolby Atmos FlexConnect cerca di superare questo limite. Il sistema riconosce dove sono stati collocati i vari speaker e calibra automaticamente la distribuzione del suono. L’utente può così posizionare un diffusore su un mobile, su una mensola o accanto al divano senza dover misurare con precisione distanze e angoli.

La tecnologia permette inoltre di aggiungere o rimuovere elementi senza ricominciare completamente la configurazione. La libertà di posizionamento diventa quindi uno dei principali punti di forza della proposta LG.

Sound Follow sposta il punto di ascolto ideale

Tra le funzioni software più interessanti figura Sound Follow. La tecnologia sfrutta la connettività UWB per individuare la posizione dell’utente e adattare il punto di ascolto ottimale.

In un sistema classico, la resa migliore viene ottenuta sedendosi in una zona precisa, spesso al centro del divano. Sound Follow cerca invece di far coincidere il cosiddetto “sweet spot” con la posizione effettiva della persona.

È presente anche Room Calibration Pro, una funzione che analizza le caratteristiche acustiche dell’ambiente. Pareti, pavimenti, tende e mobili possono infatti assorbire o riflettere il suono in modo differente. La calibrazione prova a compensare questi fattori per ottenere una riproduzione più uniforme.

AI Sound Pro+ interviene invece sui contenuti stereo, trasformandoli in un’esperienza multicanale. La funzione migliora la separazione tra voci, colonna sonora ed effetti, adattando l’elaborazione al tipo di programma riprodotto.

Controllo tramite LG ThinQ e prezzi per l’Italia

L’impianto può essere configurato e gestito attraverso l’applicazione LG ThinQ. Dallo smartphone è possibile controllare i componenti collegati, selezionare le impostazioni audio e intervenire sulle diverse funzioni di calibrazione.

LG ha annunciato la disponibilità italiana dei dispositivi, anche se la distribuzione presso i principali negozi potrebbe richiedere alcuni giorni. I prezzi di listino partono da 249 euro per lo speaker M5.

La soundbar H7 costa 999 euro, mentre lo speaker M7 viene proposto a 399 euro. Il subwoofer W7 ha un prezzo indicativo di 599 euro.

L’acquisto dell’intero sistema rappresenta quindi un investimento rilevante. La struttura modulare permette però di suddividere la spesa, partendo dalla soundbar e aggiungendo gli altri elementi in seguito. Con Sound Suite, LG prova a rendere l’audio immersivo più flessibile, adattabile e semplice da installare, senza rinunciare alle configurazioni multicanale di fascia alta.

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