Apple starebbe preparando una fase nuova per l’iPhone, con un progetto che andrebbe oltre il classico aggiornamento annuale. L’idea, secondo le anticipazioni emerse, sarebbe quella di aprire un ciclo molto più ampio, capace di cambiare in modo netto la linea dello smartphone più rappresentativo della società.
Sul tavolo ci sarebbero due mosse principali: il debutto di un iPhone pieghevole in tempi ravvicinati e, più avanti, l’arrivo di un modello celebrativo con schermo edge-to-edge pensato per segnare il ventennale del prodotto.
Il quadro descritto non rimanda quindi a un semplice ritocco estetico o a una revisione interna di routine. Apple punterebbe invece a una trasformazione più estesa, costruita in due tappe differenti.
Da una parte ci sarebbe l’ingresso nel segmento foldable, già esplorato da altri marchi; dall’altra un progetto ancora più ambizioso, legato a un dispositivo dal design continuo, privo di interruzioni visibili nella parte frontale. In mezzo, l’obiettivo di ridefinire l’immagine dell’iPhone dopo anni di aggiornamenti più graduali.
Il primo passo passa dal pieghevole
La novità più vicina sarebbe l’arrivo del primo foldable della gamma iPhone. Il dispositivo, secondo le indiscrezioni, dovrebbe aprirsi a libro e richiamare l’impostazione già vista su modelli concorrenti del mercato Android. La formula sarebbe quella di uno smartphone capace di offrire una superficie interna più ampia, pensata per attività come video, giochi e multitasking.
Le misure anticipate aiutano a delineare meglio il progetto. Lo schermo interno dovrebbe arrivare a 7,7 pollici, mentre quello esterno si fermerebbe a 5,3 pollici. Una soluzione di questo tipo consentirebbe di usare il telefono in forma compatta quando chiuso e di trasformarlo in un dispositivo più vicino a un piccolo tablet una volta aperto.
È qui che Apple cercherebbe di giocare la sua partita, provando a entrare in un segmento che finora non ha ancora presidiato direttamente.
L’arrivo di questo modello segnerebbe un passaggio importante anche sul piano strategico. Per anni Apple ha preferito osservare il mercato pieghevole senza accelerare, mentre altri produttori hanno raccolto esperienza, affinato le cerniere e migliorato la resa dei display. Il debutto dell’iPhone pieghevole avrebbe quindi il peso di un ingresso atteso, con l’ambizione di portare questa categoria a un pubblico più ampio.
iOS 27 cambia forma con il nuovo dispositivo
Il progetto non riguarderebbe soltanto l’hardware. Anche il software verrebbe adattato al nuovo formato, con iOS 27 indicato come la versione destinata a sfruttare meglio la struttura pieghevole. Tra le funzioni più rilevanti ci sarebbe la possibilità di usare app affiancate, una scelta che renderebbe più credibile la componente produttiva del dispositivo e il suo impiego in modalità multitasking.
Sul fronte fotografico, le anticipazioni parlano di due fotocamere posteriori e di una frontale. A questo si aggiunge un dettaglio che farebbe discutere: il possibile ritorno del Touch ID integrato nel pulsante di accensione, al posto di Face ID. Sarebbe una scelta significativa, perché segnerebbe un cambio di rotta rispetto all’impostazione degli ultimi anni e andrebbe incontro a esigenze tecniche legate al nuovo design.
Resta poi il tema della piega sul display interno, uno degli aspetti più osservati nel mondo foldable. In una prima fase si era ipotizzata una superficie quasi priva di segni visibili. Le informazioni più recenti descrivono invece una tecnologia capace di ridurre la piega, senza farla sparire del tutto. Il risultato atteso sarebbe quindi un miglioramento evidente, ma non una cancellazione completa di questo limite.
Il 2027 può portare l’iPhone al cambiamento più radicale di sempre
Accanto al pieghevole, Apple starebbe preparando un secondo progetto ancora più simbolico. Si tratterebbe di una versione speciale destinata al 2027, anno che coinciderebbe con i vent’anni dal debutto del primo iPhone, presentato nel gennaio 2007. In questo caso il punto centrale sarebbe il design: una scocca in vetro curvo e una parte frontale senza notch, fori o altre interruzioni visibili.
L’obiettivo sarebbe quello di arrivare a un effetto davvero continuo, con la fotocamera frontale sotto il display e una resa visiva totalmente edge-to-edge. È una direzione che Apple studierebbe come tappa celebrativa e, allo stesso tempo, come possibile manifesto della sua idea di smartphone per la fase successiva.
Se queste anticipazioni trovassero conferma, il cambiamento non passerebbe da un singolo modello, ma da una sequenza precisa: prima l’ingresso nel mondo pieghevole, poi un iPhone costruito per mostrare una nuova identità estetica. In questo scenario il prossimo futuro della linea Apple apparirebbe molto meno conservativo rispetto al passato recente e molto più orientato a un salto di forma oltre che di funzioni.
