Il tablet compatto di Apple entra in una nuova fase della sua evoluzione. L’azienda californiana ha svelato il 26 ottobre 2026 una versione profondamente aggiornata di iPad mini, introducendo tecnologie finora riservate soprattutto ai dispositivi più costosi. Tra gli elementi distintivi figurano un pannello OLED, una piattaforma hardware molto più potente e una scocca riprogettata. Il prodotto sarà acquistabile a partire da novembre, con diverse configurazioni di memoria e connettività.
Un iPad mini completamente ripensato per il 2026
Il cambiamento più evidente interessa la parte anteriore del dispositivo. Apple abbandona il tradizionale schermo LCD e introduce un Super Retina XDR OLED, capace di riprodurre immagini con un contrasto particolarmente elevato.
La diagonale passa dai precedenti 8,3 agli attuali 8,5 pollici. L’aumento della superficie utilizzabile deriva da una cornice ridimensionata di circa il 24%, una scelta che permette di conservare la praticità tipica di questa famiglia di tablet.
Il funzionamento dei pixel OLED permette di controllare separatamente l’emissione luminosa. Nella visualizzazione di filmati, fotografie e contenuti grafici, questo sistema restituisce sfumature più precise e una rappresentazione del nero particolarmente intensa.
Per quanto riguarda la luminosità, il valore massimo dichiarato è di 1.200 nit. In condizioni di illuminazione molto bassa, invece, il pannello può lavorare anche a un nit, rendendo più confortevole la consultazione serale.
Chi utilizza frequentemente il dispositivo in luoghi esposti alla luce solare potrà scegliere una particolare finitura nano-texture, sviluppata per attenuare i riflessi e rendere più leggibili le informazioni visualizzate.
A20 Pro porta il piccolo tablet verso prestazioni superiori
All’interno della nuova generazione trova posto A20 Pro, un processore costruito mediante un procedimento industriale a 2 nanometri. Questa soluzione permette di concentrare numerosi transistor in uno spazio estremamente ridotto, migliorando le capacità di elaborazione.
La CPU può utilizzare sei core, mentre la sezione dedicata alla grafica ne comprende sette. Secondo i test pubblicati da Apple, le operazioni multithread registrano miglioramenti fino al 60% rispetto al predecessore.
Ancora più marcato il progresso nelle attività grafiche: l’incremento massimo dichiarato equivale a 2,7 volte le prestazioni della generazione passata.
Questi risultati interessano soprattutto chi utilizza videogiochi complessi, programmi di disegno, strumenti per il montaggio video e applicazioni che elaborano modelli tridimensionali.
Il processore comprende inoltre componenti specializzati nell’esecuzione di algoritmi intelligenti. Le prestazioni dedicate all’AI possono risultare fino a 4,5 volte superiori rispetto al passato.
La variante con 512 GB dispone di due Neural Engine, ciascuno formato da sedici core. Una configurazione progettata per elaborazioni particolarmente impegnative, comprese quelle eseguite senza ricorrere continuamente a server esterni.
Dimensioni ridotte e una novità per la resistenza
Apple ha lavorato anche sulla struttura del tablet, portandone lo spessore a 5,4 millimetri. La diminuzione rispetto al modello precedente rende il prodotto ancora più semplice da inserire in borse e zaini.
Le finiture previste sono Midnight e Starlight, con un’estetica che mantiene le linee essenziali caratteristiche dei dispositivi della società.
Un’importante innovazione riguarda la protezione dagli agenti esterni. Per la prima volta nella famiglia iPad mini viene introdotta la certificazione IP67.
Il riconoscimento indica una protezione completa contro l’ingresso della polvere e una resistenza all’immersione temporanea, entro i limiti stabiliti dalle prove di laboratorio.
Per gli utenti che lavorano frequentemente all’aperto oppure trasportano il tablet durante i viaggi, questa caratteristica rappresenta un miglioramento pratico. La resistenza ai liquidi può comunque diminuire con l’usura e il dispositivo rimane soggetto alle precauzioni indicate dal produttore.
Videochiamate più pratiche e un sistema audio particolare
La nuova disposizione della fotocamera frontale risponde alle abitudini di chi utilizza il tablet in posizione orizzontale.
Il sensore da 12 megapixel si trova infatti lungo il bordo maggiore. Grazie a Center Stage, l’inquadratura può adattarsi ai movimenti delle persone durante una riunione online o una conversazione video.
Anche sul retro è presente un sensore da 12 megapixel, utilizzabile per fotografie, acquisizione di documenti e registrazioni video con risoluzione 4K e frequenza massima di 60 fps.
Sul versante sonoro debutta una tecnologia chiamata Acoustic Display. Il sistema sfrutta una particolare disposizione degli altoparlanti in relazione allo schermo, con woofer dedicati alle frequenze basse e tweeter destinati alla riproduzione dei suoni più acuti.
L’obiettivo è ottenere un audio più ricco pur conservando uno spessore estremamente contenuto.
Wi-Fi 7 e nuove possibilità con iPadOS 27
La dotazione wireless comprende il chip N1, attraverso il quale il tablet gestisce Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread.
Per le configurazioni cellulari viene utilizzato il modem C2, sviluppato da Apple. L’azienda dichiara un aumento delle velocità di trasferimento fino al 50% rispetto alla precedente soluzione.
La presenza della eSIM permette inoltre di attivare un piano telefonico digitale e di gestire la connettività mobile senza una scheda fisica.
Sul fronte software, il dispositivo viene commercializzato con iPadOS 27, sistema che amplia le possibilità di organizzazione delle applicazioni e introduce una nuova generazione di strumenti intelligenti.
Tra le funzioni annunciate figura anche una versione evoluta di Siri, progettata per comprendere meglio le richieste formulate attraverso il linguaggio naturale e utilizzare, previa autorizzazione, informazioni presenti nelle applicazioni.
La distribuzione delle funzionalità più avanzate seguirà calendari differenti a seconda dei mercati. In particolare, la disponibilità europea della nuova esperienza Siri AI richiederà ulteriori aggiornamenti.
Rimane il supporto agli accessori per la scrittura digitale, comprese Apple Pencil Pro e la versione USB-C.
Quanto costa e quando arriva nei negozi italiani
Il programma di commercializzazione prevede l’avvio delle prenotazioni online il 28 ottobre 2026. Le prime consegne e la distribuzione nei negozi inizieranno il 6 novembre.
In Italia il listino parte da 759 euro per la configurazione dotata esclusivamente di collegamento Wi-Fi. Il prezzo iniziale della versione che comprende anche la rete cellulare sale a 929 euro.
Le possibilità di archiviazione comprendono 128, 256 e 512 GB, così da rispondere a esigenze differenti, dalla semplice consultazione di contenuti alla gestione di progetti multimediali.
Tra gli accessori compare una nuova custodia Smart Folio in materiale TechWoven, proposta a 89 euro. La penna digitale USB-C costa 89 euro, mentre per Apple Pencil Pro sono richiesti 149 euro.
Apple ha inoltre comunicato alcuni dati relativi alla produzione: il tablet contiene complessivamente il 35% di materiali riciclati, mentre l’alluminio utilizzato per il rivestimento esterno proviene interamente da materiale recuperato.
Il nuovo iPad mini si presenta quindi come un dispositivo destinato a chi desidera lavorare, studiare e utilizzare applicazioni impegnative attraverso uno schermo di dimensioni contenute. L’introduzione dell’OLED e il potenziamento dell’hardware segnano una trasformazione importante per una categoria che continua a distinguersi soprattutto per la facilità di trasporto.

