Apple ha presentato la nuova versione del suo iMac all-in-one, arricchita dal potente chip M4 e dall’intelligenza artificiale integrata. Pur mantenendo l’inconfondibile profilo ultrasottile, il dispositivo introduce numerose innovazioni sotto la scocca che promettono di ridefinire le prestazioni del modello.
Potenza e velocità grazie al chip M4
Al centro del nuovo iMac c’è il chip M4, che offre prestazioni decisamente superiori rispetto al passato. I dati ufficiali indicano un aumento di velocità di circa 1,7 volte nelle operazioni quotidiane e fino a 2,1 volte nei carichi più intensi, come l’editing fotografico e il gaming, rispetto alla precedente generazione M1.
Il Neural Engine è stato ulteriormente potenziato, risultando ora oltre tre volte più rapido rispetto al modello precedente. Questo lo rende ideale per le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. Anche la GPU ha subito un miglioramento con un’architettura grafica avanzata, garantendo prestazioni elevate per chi lavora in ambiti creativi e per chi ama giocare.
Il modello base è dotato di 16 GB di memoria, che si può espandere fino ad una quantità di 32 GB, assicurando fluidità nel multitasking e facilitando la gestione di progetti più complessi.
Nuovo design e palette di colori aggiornati
Il nuovo iMac resta fedele alle linee essenziali e sottili che ne hanno decretato il successo, ma la gamma di colori è stata rinnovata con tonalità più vivaci: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e il classico argento. La parte posteriore è caratterizzata da colori più intensi, mentre il lato anteriore sfoggia sfumature delicate, pensate per ridurre le distrazioni durante l’uso.
Gli accessori inclusi, come Magic Keyboard e Magic Mouse, sono coordinati cromaticamente al dispositivo e ora dispongono di una porta USB-C per la ricarica.
Display avanzato e nuove funzionalità per la fotocamera
Il display Retina 4.5K da 24 pollici si arricchisce dell’opzione nano-texture, che riduce al minimo i riflessi senza compromettere la qualità dell’immagine, consentendo una visione ottimale anche in ambienti molto luminosi.
La nuova fotocamera da 12 MP introduce la tecnologia Center Stage, mantenendo automaticamente l’utente al centro durante le videochiamate. La funzione Desk View utilizza l’obiettivo grandangolare per mostrare l’utente e la sua scrivania contemporaneamente, risultando utile in presentazioni e dimostrazioni. Il comparto audio è stato migliorato con tre microfoni di qualità studio e sei altoparlanti, per un suono avvolgente e nitido.
Il nuovo iMac è equipaggiato con quattro porte USB-C con supporto Thunderbolt 4, permettendo trasferimenti dati rapidissimi e la connessione di accessori esterni. Le connettività Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3 garantiscono prestazioni senza fili di ultima generazione. Il sensore Touch ID integrato nella Magic Keyboard consente di sbloccare il computer e completare acquisti in modo semplice e sicuro.
macOS Sequoia e intelligenza artificiale
Il nuovo iMac dispone del sistema operativo macOS Sequoia, l’ultima versione del sistema operativo Apple. Sebbene alcune funzionalità, come Apple Intelligence, non siano ancora disponibili per gli utenti europei, la nuova release introduce numerosi miglioramenti, tra cui strumenti avanzati per Safari, un Video Viewer aggiornato e la modalità Game Mode migliorata per un’esperienza di gioco più immersiva.
Sostenibilità ambientale e disponibilità
Apple ha continuato a puntare sull’ecosostenibilità, utilizzando materiali riciclati per vari componenti del nuovo iMac, come alluminio, oro, stagno e rame. Anche l’imballaggio è stato completamente realizzato in fibra, in linea con l’obiettivo di eliminare la plastica entro il 2025.
Il nuovo iMac M4 è già disponibile per il preordine e sarà ufficialmente acquistabile dall’8 novembre. Le configurazioni partono da 1.529€ per il modello con CPU 8-Core e GPU 8-Core, fino a 3.389€ per la versione top di gamma con 32 GB di RAM, 2 TB di memoria e vetro con nanotexture.

