Apple rinnova uno dei suoi accessori più conosciuti presentando gli AirPods 5, una generazione che conserva la struttura aperta tipica della linea e introduce diversi miglioramenti tecnici. Le novità riguardano soprattutto la gestione dei suoni esterni, la qualità dell’ascolto, i comandi e la durata della batteria. Anche questa volta sono previste due configurazioni, separate da una differenza di prezzo piuttosto contenuta. Gli auricolari possono già essere prenotati, mentre l’arrivo effettivo nei negozi è programmato per il 18 settembre.
Una nuova architettura per migliorare la qualità del suono
La quinta generazione nasce attorno a una struttura acustica riprogettata. Apple ha lavorato sulla diffusione dell’audio mantenendo la forma open-ear, scelta apprezzata da chi preferisce auricolari che rimangono appoggiati all’orecchio senza ricorrere ai gommini isolanti. L’obiettivo è offrire un ascolto più ricco e preciso, conservando allo stesso tempo la praticità che ha reso popolare questa famiglia di prodotti.
L’intervento più rilevante coinvolge la riduzione elettronica dei rumori ambientali. La tecnologia aggiornata dovrebbe diminuire le interferenze esterne con un’efficacia superiore del 50% rispetto alla generazione precedente. Si tratta di un passo importante per degli auricolari aperti, poiché questa conformazione lascia naturalmente passare una quantità maggiore di suoni provenienti dall’ambiente.
Il sistema può adattare il proprio comportamento alle condizioni circostanti, regolando l’ascolto in maniera dinamica. Gli AirPods 5 cercano quindi di trovare un equilibrio tra isolamento e percezione di ciò che accade nelle vicinanze. Questo approccio può risultare utile durante gli spostamenti, sui mezzi pubblici oppure negli ambienti di lavoro condivisi.
Due modelli con una differenza precisa
Apple propone gli AirPods 5 in due varianti. Il modello standard viene commercializzato in Italia a 149 euro, mentre la configurazione superiore costa 169 euro. Entrambe permettono di sfruttare il nuovo sistema dedicato alla diminuzione dei rumori, mentre alcune funzioni più pratiche restano riservate all’edizione più costosa.
La prima differenza riguarda il controllo diretto del volume. Sulla variante superiore basta scorrere il dito lungo lo stelo per aumentare o abbassare l’intensità sonora. In questo modo diventa possibile modificare rapidamente l’ascolto senza prendere in mano l’iPhone o richiamare l’assistente vocale. È la prima volta che un simile comando viene inserito sugli auricolari aperti della linea.
Anche la custodia cambia a seconda della versione scelta. Quella abbinata al modello da 169 euro può ricevere energia attraverso una base compatibile con lo standard Qi oppure usando il caricatore magnetico di Apple Watch. La soluzione amplia le possibilità disponibili sulla scrivania o durante un viaggio, soprattutto per chi possiede già altri dispositivi dell’ecosistema Apple.
L’autonomia cresce anche con la riduzione del rumore
Un altro miglioramento interessa la batteria. Gli AirPods 5 possono raggiungere cinque ore di riproduzione lasciando attiva la funzione che attenua i suoni esterni. Il guadagno rispetto al modello precedente è di circa un’ora e rende più semplice affrontare una lunga sessione di ascolto, una giornata di spostamenti o diverse chiamate senza dover riporre subito gli auricolari nella custodia.
La maggiore autonomia assume particolare valore perché la gestione elettronica del rumore richiede energia aggiuntiva. Apple ha quindi cercato di aumentare la durata senza rinunciare alle elaborazioni necessarie per adattare l’audio all’ambiente. La custodia continua naturalmente a svolgere il ruolo di riserva energetica, permettendo di recuperare autonomia nei momenti in cui gli auricolari restano inutilizzati.
Nella nuova esperienza trova spazio anche una maggiore integrazione con Siri e le funzioni intelligenti dell’ecosistema. Gli auricolari possono agevolare l’accesso all’assistente e supportano strumenti pensati per rendere più immediata l’interazione vocale. Tra le capacità annunciate rientra inoltre la traduzione delle conversazioni in tempo reale, pensata per assistere l’utente quando dialoga con una persona che utilizza una lingua differente.
Prezzi e arrivo nei negozi italiani
Le prenotazioni degli AirPods 5 sono già aperte. La distribuzione nei punti vendita inizierà venerdì 18 settembre, sia per la versione da 149 euro sia per quella da 169 euro. La distanza economica fra le due configurazioni è di appena 20 euro, una scelta che potrebbe rendere particolarmente interessante il modello dotato di case wireless e regolazione del volume tramite gesto.
Con questa generazione Apple concentra gli aggiornamenti sugli aspetti utilizzati ogni giorno: qualità sonora, attenuazione dei rumori, autonomia e controlli. Gli AirPods 5 mantengono quindi un’impostazione familiare, ma introducono cambiamenti concreti capaci di rendere più completa l’esperienza degli auricolari aperti.
