Zepp Health amplia la gamma dedicata alla corsa con Amazfit Cheetah 2 Pro, nuovo sportwatch pensato per chi cerca dati accurati, strumenti evoluti e una struttura più solida rispetto a quella di molti modelli consumer. Il dispositivo raccoglie l’eredità della precedente generazione e sposta l’attenzione su un pubblico ben preciso: runner esperti, atleti che seguono programmi strutturati e utenti che vogliono un supporto tecnico costante tra allenamento, recupero e gara. L’arrivo sul mercato italiano conferma questa impostazione, con una scheda tecnica che punta su precisione, resistenza e funzioni avanzate per la preparazione sportiva.
Un Amazfit pensato per chi vive di corsa
Il nuovo modello nasce con un’identità chiara. Amazfit non ha costruito un semplice smartwatch sportivo, ma un orologio che guarda in modo deciso al mondo del running evoluto. Cheetah 2 Pro era già comparso al polso di atleti come Amanal Petros e Yeman Crippa, dettaglio che aveva anticipato la direzione del prodotto ancor prima dell’annuncio ufficiale.
L’obiettivo dichiarato è offrire uno strumento utile in ogni fase del lavoro atletico. Il focus non si ferma alla lettura dei parametri basilari, perché il dispositivo entra anche nella programmazione, nel controllo dei carichi e nella lettura del recupero. In questa logica trovano spazio dati come la soglia del lattato, la stima del VO2 Max e l’indicazione delle zone di allenamento più adatte. Sono elementi che parlano a chi prepara una gara con metodo e vuole capire con più precisione come distribuire sforzi e intensità.
A rafforzare questa impostazione c’è Zepp Coach, il sistema basato sull’intelligenza artificiale che costruisce e aggiorna i piani di lavoro in base al livello di forma e agli obiettivi fissati. Restano presenti anche le integrazioni con piattaforme molto note tra gli sportivi, da Strava a TrainingPeaks, fino a intervals.icu, Komoot, Relive e Google Fit.
Materiali solidi e dati più accurati sotto sforzo
Cheetah 2 Pro adotta una cassa circolare da 48 mm in titanio grado 5, scelta che spinge il prodotto su una fascia più curata anche dal punto di vista costruttivo. Il peso resta contenuto, poco sotto i 46 grammi senza cinturino, mentre la protezione del pannello è affidata al vetro zaffiro. Il display è un AMOLED da 1,32 pollici con risoluzione 466 x 466 pixel e luminosità di picco pari a 3.000 nit, valore che aiuta molto nella lettura all’aperto.
Uno dei punti più interessanti riguarda il comparto di localizzazione. Amazfit ha inserito un sistema GPS dual-band con supporto simultaneo a GPS e Galileo, affiancato da un’antenna a polarizzazione circolare con tecnologia PDR. Tradotto nell’uso quotidiano, questo si riflette in misurazioni più affidabili su distanza, andatura e movimenti, aspetto centrale per chi corre spesso in città o su percorsi complessi.
Il dispositivo offre anche mappe offline e la visualizzazione in tempo reale dei tempi di arrivo previsti, funzione utile per chi vuole controllare il passo in relazione all’obiettivo finale. Sul piano sportivo, il supporto si estende a 170 discipline, con ampio margine di personalizzazione delle schermate e dei dati mostrati durante l’attività.
Batteria lunga, salute sotto controllo e prezzo già fissato
La batteria da 540 mAh cresce rispetto al passato e consente, secondo quanto dichiarato, fino a 20 giorni di autonomia con uso moderato. In uno scenario più intenso, con cinque o sei allenamenti settimanali, il dato scende a circa 7 giorni. Con GPS attivo in modo continuo si arriva a 29 ore. È una dotazione che conferma la vocazione sportiva del modello, senza sacrificare troppo la durata.
Sul fronte del monitoraggio fisico entra in scena il sensore BioTracker 6.0 PPG, che abilita la rilevazione continua di frequenza cardiaca, SpO2, stress, sonno, respirazione e HRV nel sonno. C’è anche BioCharge, parametro che mostra il livello energetico dell’utente nel corso della giornata e aiuta a capire se sia il caso di spingere o alleggerire il lavoro.
A bordo trovano spazio 32 GB di memoria, speaker, microfono, Wi-Fi 2.4 GHz, Bluetooth 5.3 e Zepp OS 5.0, con oltre 400 mini app supportate. In Italia Amazfit Cheetah 2 Pro è già acquistabile al prezzo di 449,90 euro. Per ora è previsto il solo modello con cassa da 48 mm nella finitura Titanium e cinturino nero in silicone, mentre un secondo cinturino in nylon verde e nero arriverà in un secondo momento come accessorio separato.

