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Hyundai Bayon 2027, il nuovo SUV cresce e punta su tecnologia e motori ibridi

Hyundai Bayon
Foto © hyundai.news

La Hyundai Bayon cambia completamente aspetto e si prepara a una nuova fase della sua storia. Il costruttore sudcoreano ha scelto il Salone dell’Auto di Parigi 2026 per presentare la seconda generazione del suo SUV compatto, caratterizzata da una carrozzeria più grande, numerose tecnologie e una gamma di motorizzazioni che comprenderà anche una variante ibrida.

Il nuovo modello arriverà sul mercato nel 2027, con l’obiettivo di attirare chi cerca un’automobile versatile, adatta agli spostamenti urbani e ai viaggi in famiglia.

Una Hyundai Bayon più moderna e con maggiore spazio

La trasformazione riguarda soprattutto le proporzioni della carrozzeria. La nuova Hyundai Bayon misura 4,245 metri di lunghezza, circa 6,5 centimetri in più rispetto alla generazione precedente. La larghezza arriva a 1,81 metri, mentre la distanza tra gli assi è di 2,60 metri.

Queste misure permettono di ricavare un ambiente interno più generoso, soprattutto nella zona destinata ai passeggeri posteriori. Anche il vano destinato ai bagagli offre una buona capacità: 440 litri sulle versioni a benzina e 397 litri sulla futura full hybrid.

Per organizzare meglio gli oggetti sono presenti ulteriori spazi sotto il piano di carico. Il divano posteriore, inoltre, può essere ripiegato in due sezioni secondo lo schema 60:40, rendendo più semplice il trasporto di bagagli voluminosi.

L’auto conserva comunque dimensioni adatte alle strade cittadine, offrendo una posizione di guida rialzata e una maggiore disponibilità di spazio per gli occupanti.

Un design completamente rinnovato

Per realizzare la seconda generazione, Hyundai ha adottato la filosofia estetica denominata Art of Steel. Il risultato è una vettura dall’aspetto deciso, con una carrozzeria caratterizzata da superfici geometriche e dettagli che sottolineano la sua appartenenza alla categoria dei SUV.

La parte anteriore presenta un elemento luminoso che attraversa orizzontalmente il muso. I proiettori utilizzano la tecnologia LED e integrano una funzione che migliora l’illuminazione durante le curve.

Anche il profilo laterale presenta diverse novità, tra cui le protezioni intorno alle ruote, le barre superiori e una configurazione generale che trasmette una maggiore sensazione di robustezza.

Per chi desidera un aspetto più sportivo arriverà anche la Bayon N Line, riconoscibile attraverso cerchi specifici da 18 pollici, particolari aerodinamici dedicati e finiture differenti.

Interni digitali e nuove funzioni per gli smartphone

All’interno, Hyundai ha dedicato particolare attenzione alla tecnologia. La plancia può ospitare due display da 12,3 pollici, inseriti in una struttura curva che riunisce le informazioni di guida e il sistema multimediale.

La connettività comprende il supporto senza fili per Apple CarPlay e Android Auto, mentre una superficie dedicata permette di ricaricare gli smartphone compatibili mediante induzione.

Tra le dotazioni previste compare anche Hyundai Digital Key 2, una soluzione che permette di utilizzare un dispositivo mobile compatibile per gestire l’apertura delle portiere e l’avviamento della vettura.

Per migliorare l’esperienza a bordo sono disponibili, secondo la configurazione scelta, un impianto audio Bose, sedili anteriori ventilati e riscaldabili e ulteriori dotazioni per il comfort dei passeggeri posteriori.

I principali comandi dell’abitacolo mantengono inoltre alcuni pulsanti tradizionali, particolarmente pratici per regolare velocemente le funzioni utilizzate durante la guida.

Motori benzina al lancio, poi il full hybrid

La commercializzazione inizierà con il propulsore 1.0 T-GDI a benzina, proposto con due differenti livelli di potenza.

La versione da 90 CV utilizzerà una trasmissione manuale a sei rapporti. Quella da 115 CV offrirà invece la scelta tra il cambio manuale e una soluzione automatica a doppia frizione con sette marce.

Una novità importante è prevista per la seconda metà del 2027, quando sarà introdotta la motorizzazione 1.6 full hybrid da 138 CV.

Questa configurazione utilizzerà un sistema elettrificato capace di recuperare energia nelle fasi di rallentamento e frenata. La trasmissione prevista sarà automatica, con doppia frizione e sei rapporti.

La variante ibrida rappresenterà un’alternativa interessante per gli automobilisti che desiderano una vettura adatta anche al traffico urbano, dove il motore elettrico può intervenire frequentemente.

Più sistemi elettronici per la sicurezza

Un altro settore interessato dagli aggiornamenti è quello dell’assistenza alla guida.

La nuova Bayon potrà essere equipaggiata con telecamere capaci di offrire una visuale completa intorno all’automobile, una funzione particolarmente utile nei parcheggi e nelle manovre in spazi ristretti.

Sono previsti anche dispositivi per individuare i veicoli presenti nelle zone meno visibili degli specchietti e sistemi capaci di intervenire sulla frenata in presenza di determinati ostacoli.

Tra le tecnologie più avanzate figura Highway Driving Assist 2, progettato per assistere il conducente nel mantenimento della distanza di sicurezza, nella gestione della velocità e in alcune operazioni di cambio corsia.

La presenza delle singole funzionalità dipenderà dagli allestimenti disponibili.

Quando arriverà la nuova Hyundai Bayon

L’arrivo nelle concessionarie europee è previsto nel corso del 2027, mentre la gamma ibrida sarà introdotta successivamente alle versioni tradizionali.

Restano da conoscere i prezzi definitivi destinati al mercato italiano e la composizione dettagliata degli allestimenti.

Con questo aggiornamento Hyundai punta a rafforzare la propria presenza tra i SUV di dimensioni contenute, proponendo una vettura che unisce spazio, contenuti digitali e differenti soluzioni per la motorizzazione.

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