OFFERTE TECH
Cerca

Cerca nel magazine

Che cosa vuoi approfondire?

News

Xiaomi 18 Fold è ufficiale: doppio display e batteria da 6.000 mAh

Xiaomi 18 Fold
Xiaomi 18 Fold - Foto © mi.com

Xiaomi amplia la propria presenza nel settore dei dispositivi pieghevoli presentando Xiaomi 18 Fold, un modello costruito attorno a due schermi, dimensioni contenute e una dotazione tecnica particolarmente ricca. Il formato ricorda quello scelto da Samsung per il Galaxy Z Fold8: da chiuso funziona come uno smartphone tradizionale, mentre aprendolo offre uno spazio visivo più ampio.

La novità più importante si trova però sotto la scocca. Il dispositivo inaugura infatti XRING O3, il processore della casa cinese mostrato alla fine di agosto. La commercializzazione inizierà il 10 settembre, mentre per ora mancano indicazioni riguardanti un’eventuale distribuzione internazionale.

Due schermi pensati anche per documenti e contenuti multimediali

Il pannello interno misura 7,58 pollici e raggiunge una definizione pari a 2364 × 1672 pixel. Una volta richiuso, l’utente può utilizzare il display esterno da 5,38 pollici, caratterizzato da una risoluzione di 1712 × 1168 pixel. Entrambe le superfici adottano proporzioni √2:1, vicine alla geometria tipica del formato A4.

Questa scelta permette di sfruttare meglio lo spazio disponibile durante la visualizzazione di fotografie, filmati e documenti. Anche la fluidità dovrebbe adattarsi ai diversi contenuti, grazie a una frequenza dinamica compresa fra 1 e 120 Hz. Il picco dichiarato per la luminosità arriva invece a 4.000 nit su tutti e due i pannelli.

Xiaomi ha lavorato anche sugli ingombri. Quando viene aperto, il telefono presenta un profilo di appena 5,02 millimetri; dopo la chiusura, lo spessore complessivo sale a 10,68 millimetri. Il peso si ferma a 219 grammi, un dato importante per un apparecchio dotato di cerniera e display di grandi dimensioni.

XRING O3 debutta sul nuovo pieghevole Xiaomi

Il 18 Fold rappresenta il primo prodotto Xiaomi equipaggiato con XRING O3. Il chip integra una CPU composta da dieci core, una sezione grafica con sedici core e un’unità NPU articolata su quattro core. La configurazione punta quindi a gestire sia le normali attività quotidiane sia le operazioni più impegnative.

Le varianti previste offrono 12 oppure 16 GB di memoria RAM, con moduli LPDDR5X o LPDDR6. Per l’archiviazione si potrà scegliere fra 256 GB, 512 GB e 1 TB, sempre attraverso tecnologia UFS 4.1.

La presenza di diverse combinazioni consente di adattare il dispositivo alle necessità dell’utente. La versione meno capiente può essere sufficiente per un impiego comune, mentre il taglio da 1 TB lascia maggiore spazio a video, applicazioni e raccolte fotografiche. Il grande pannello interno permette inoltre di valorizzare la potenza del chip durante la gestione dei contenuti e dei documenti.

Cinque fotocamere e ottiche Leica

La sezione fotografica comprende complessivamente cinque sensori. Sul retro trova posto una fotocamera principale da 200 megapixel, accompagnata da un’unità ultragrandangolare da 50 megapixel e da un teleobiettivo periscopico, anch’esso da 50 megapixel. Quest’ultimo mette a disposizione un ingrandimento ottico pari a 3,5x.

Le tre fotocamere posteriori utilizzano ottiche Leica. Altre due unità da 16 megapixel sono collocate rispettivamente sullo schermo esterno e nella parte interna del dispositivo. Questa configurazione consente quindi di effettuare videochiamate e autoritratti sia con il telefono chiuso sia durante l’utilizzo nella modalità estesa.

Il riconoscimento delle impronte passa attraverso un sensore biometrico collocato sul fianco. La dotazione include inoltre altoparlanti stereo e un connettore USB-C. Sul fronte delle comunicazioni sono presenti 5G, Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.0, insieme a NFC e UWB. Per la localizzazione vengono supportati sia GPS sia Galileo.

Grande batteria, Android 17 e una versione in ceramica

Nonostante lo spessore ridotto, Xiaomi ha inserito nel pieghevole un accumulatore con una capacità di 6.000 mAh. L’alimentazione via cavo raggiunge una potenza massima di 67 watt, mentre quella senza fili arriva a 50 watt.

Il comparto software è affidato a HyperOS 4.0, sviluppato sulla base di Android 17. Accanto alle configurazioni tradizionali sarà proposta anche una Ceramic Edition, riconoscibile per il rivestimento posteriore realizzato in ceramica al nitruro di silicio.

La versione d’ingresso, dotata di 12 GB di RAM e 256 GB destinati ai dati, costa 10.299 yuan. La conversione indicativa porta la cifra intorno a 1.322 euro, senza includere le imposte. La possibile disponibilità su altri mercati rimane ancora da definire.

Scorri per continuare con l’articolo successivo