Acer ha scelto IFA 2026 per ampliare la propria proposta dedicata al gaming portatile, presentando due dispositivi che interpretano in modo differente il concetto di handheld. Il primo è Predator Atlas 7, un modello destinato ad arrivare sul mercato e caratterizzato da uno schermo compatto, componenti Intel e numerose opzioni di connettività. Al suo fianco compare Project DualPlay Mini, un concept pieghevole capace di trasformarsi in un piccolo notebook e di affiancare alla componente ludica alcune funzioni pensate per la produttività.
Predator Atlas 7 punta su uno schermo FHD a 120 Hz
Predator Atlas 7 è costruito intorno a un display touch da 7 pollici con risoluzione Full HD 1080p. Il pannello raggiunge una frequenza di aggiornamento di 120 Hz e supporta la tecnologia VRR, pensata per adattare dinamicamente la frequenza dello schermo alle immagini generate dal dispositivo. Una soluzione che può contribuire a rendere più uniforme la visualizzazione durante le sessioni di gioco.
La luminosità di picco dichiarata raggiunge i 500 nit, mentre la superficie dello schermo è protetta da Corning Gorilla Glass Victus. Acer ha quindi lavorato su diversi aspetti del pannello, combinando dimensioni compatte, controlli touch, frequenza elevata e una protezione adatta a un prodotto destinato a essere trasportato e utilizzato frequentemente.
Il formato da 7 pollici permette al dispositivo di mantenere una struttura tipicamente handheld. I comandi si trovano ai lati dello schermo, in modo da offrire un’esperienza immediata e simile a quella delle altre piattaforme portatili dedicate al gaming.
Hardware Intel Arc e connettività di ultima generazione
Sul fronte delle prestazioni, Predator Atlas 7 utilizza la piattaforma Intel Arc G3 con GPU integrata Intel Arc B390. Acer ha affiancato alla componente grafica una dotazione particolarmente completa per quanto riguarda collegamenti e comunicazioni wireless.
Il nuovo handheld supporta infatti Thunderbolt 4, Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4. La presenza di Thunderbolt 4 consente di collegare periferiche compatibili attraverso un’interfaccia versatile, mentre Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4 completano il comparto dedicato alla connessione senza fili.
Lo spazio disponibile può essere ampliato attraverso schede microSD UHS-II, una caratteristica utile per gestire una libreria di giochi e altri contenuti senza affidarsi esclusivamente alla memoria interna. Questa combinazione rende Predator Atlas 7 un dispositivo compatto, ma predisposto anche per l’utilizzo con accessori e supporti di archiviazione aggiuntivi.
Acer proporrà due configurazioni per la batteria. Il modello di base utilizzerà un’unità da 60 Wh, mentre sarà disponibile anche una variante dotata di una capacità superiore, pari a 80 Wh. La possibilità di scegliere tra due batterie permette di differenziare le configurazioni in base alle esigenze degli utenti.
Raffreddamento a doppia ventola e comandi Hall Effect
Per controllare le temperature, Predator Atlas 7 adotta un sistema di dissipazione con due ventole. Una delle ventole è realizzata in metallo, mentre la seconda utilizza una struttura in plastica. Il sistema è accompagnato dalla tecnologia Vortex Flow, sviluppata per ottimizzare la circolazione dell’aria e il raffreddamento dei componenti interni.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai controlli. Gli stick analogici possono essere configurati con un’opzione basata sulla tecnologia TRM, mentre i trigger dorsali utilizzano sensori Hall Effect. Questa tecnologia rileva il movimento attraverso campi magnetici e consente di gestire gli input senza un contatto diretto tra le parti coinvolte nel rilevamento.
La dotazione comprende inoltre un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, che aggiunge una modalità di accesso biometrica al dispositivo. I microfoni integrano un sistema di cancellazione del rumore basato sull’intelligenza artificiale, mentre gli altoparlanti hanno ottenuto la certificazione DTS:X Ultra. Acer ha quindi curato anche gli aspetti legati all’audio, alle comunicazioni vocali e all’accesso al sistema.
Project DualPlay Mini diventa un piccolo notebook

La proposta più particolare presentata da Acer è Project DualPlay Mini. Si tratta ancora di un concept e, di conseguenza, l’azienda dovrà comunicare in futuro se il prodotto verrà trasformato in un modello commerciale. Il dispositivo utilizza un display pieghevole da 8 pollici e si distingue soprattutto per il design definito “flip-and-swivel”.
Grazie a questa struttura, Project DualPlay Mini può passare dalla configurazione handheld a quella di un piccolo notebook. Una volta trasformato, mette a disposizione anche una tastiera retroilluminata, ampliando le possibilità di utilizzo oltre il gaming. Il concept è stato infatti progettato per adattarsi sia all’intrattenimento sia alle attività legate alla produttività generale.
Project DualPlay Mini condivide con Predator Atlas 7 le caratteristiche principali relative all’hardware e al sistema di raffreddamento. I due dispositivi rappresentano quindi declinazioni differenti della stessa base: Atlas 7 conserva una struttura tradizionale per un handheld, mentre DualPlay Mini sperimenta un formato trasformabile e pieghevole.
Per Predator Atlas 7 il debutto è previsto a novembre, anche se Acer non ha ancora comunicato i prezzi delle configurazioni disponibili. Per Project DualPlay Mini, invece, non sono state fornite indicazioni relative a un’eventuale commercializzazione. Il concept rimane per il momento una dimostrazione delle possibilità offerte dall’incontro tra handheld, schermi pieghevoli e notebook compatti.
