BYD amplia la propria gamma europea con Dolphin G DM-i, una compatta ibrida plug-in nata per inserirsi nel segmento B con una proposta molto concreta. Il modello punta su dimensioni da città, tecnologia Super Hybrid e un’autonomia elettrica che può arrivare fino a 105 km nelle versioni con batteria più grande. L’obiettivo è offrire un’auto adatta agli spostamenti quotidiani, senza rinunciare a percorrenze più lunghe grazie al motore termico e a un’autonomia complessiva dichiarata fino a 1.040 km.
Una compatta ibrida con dimensioni da città
La nuova BYD Dolphin G DM-i è lunga 4,16 metri e larga 1,825 metri, con un passo di 2,61 metri. Sono misure che la collocano tra le compatte urbane, con una carrozzeria più corta di 170 mm rispetto alla Atto 2 DM-i. Per questo diventa il modello Super Hybrid più piccolo della gamma BYD.
La capacità di carico dichiarata è di 425 litri, considerando anche il vano da 45 litri sotto il piano. Con i sedili posteriori abbattuti, divisi in schema 40:60, il volume può arrivare fino a 1.225 litri. Il design riprende il linguaggio “ocean” del marchio, con linee morbide, frontale pulito e prese d’aria integrate nella zona bassa del paraurti. Al posteriore spicca la barra luminosa a tutta larghezza, con il logo BYD al centro.
Motore elettrico da 163 CV e sistema DM-i
Il cuore tecnico della Dolphin G DM-i è la tecnologia Super Hybrid con sistema DM-i. Il motore elettrico sincrono a magneti permanenti sviluppa 163 CV, pari a 120 kW, e 210 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 8,3 secondi.
L’auto può viaggiare in modalità EV, usando soltanto l’energia della batteria, oppure in modalità ibrida. In questo caso, l’elettronica gestisce il rapporto tra motore elettrico, generatore e motore a benzina. In base alla carica disponibile e alle condizioni di marcia, il sistema può alimentare le ruote con il motore elettrico, usare il benzina come generatore, ricaricare la batteria o collegare direttamente il motore termico alle ruote quando questa scelta risulta più efficiente.
Le batterie disponibili sono due, entrambe di tipo Blade. La versione Active usa un accumulatore da 7,42 kWh, con 40 km di autonomia elettrica WLTP e autonomia totale di 1.020 km. Le versioni Boost, Comfort e Sport adottano invece una batteria da 18,3 kWh, con 105 km in elettrico e 1.040 km complessivi.
Allestimenti, ricarica e prezzi per il mercato europeo
La ricarica cambia in base alla versione. La Active ha un caricatore di bordo da 3,3 kW, mentre Boost, Comfort e Sport salgono a 6,6 kW in corrente alternata. Su queste versioni arriva anche la ricarica rapida in corrente continua fino a 39 kW, con passaggio dal 10 all’80% in 26 minuti.
Gli interni puntano su una plancia orizzontale, strumentazione digitale da 8,8 pollici e display centrale da 10,1 o 12,8 pollici. Il cambio sul piantone libera spazio tra i sedili anteriori, dove trovano posto vani, portabicchieri e, sulle versioni più ricche, la ricarica wireless.
La Active offre già fari LED, retrocamera, sensori di parcheggio, climatizzatore automatico, Android Auto e Apple CarPlay. La Boost aggiunge display da 12,8 pollici, sedili e volante riscaldabili, audio a otto altoparlanti e funzione Vehicle-to-Load. La Comfort porta in dote head-up display, tetto panoramico, telecamera a 360 gradi, cerchi da 18 pollici e servizi Google. La Sport aggiunge dettagli estetici specifici, cerchi scuri e interni bicolore con rivestimenti in suede.
Il prezzo parte da 24.790 euro, mentre la Sport arriva a 30.790 euro. In fase di lancio, la versione Active viene proposta a 23.640 euro.
