Crazy Taxi World Tour riporta Sega su una delle sue serie arcade più riconoscibili. Il nuovo capitolo è previsto per il 2027 e nasce come reboot moderno del franchise, con l’obiettivo di riprendere il tono frenetico che aveva reso celebre il gioco originale. L’annuncio è arrivato durante l’Xbox Games Showcase, dove il trailer ha mostrato un’impostazione fedele allo spirito della saga: corse rapide, situazioni assurde, passeggeri imprevedibili e una città che richiama da vicino San Francisco.
Il ritorno di Crazy Taxi assume un peso particolare perché la serie mancava da diversi anni con un episodio principale. Sega sceglie quindi di riportarla al centro della propria offerta, dopo aver avviato una strategia più ampia legata alla riscoperta dei suoi marchi storici. Crazy Taxi World Tour punta a parlare a chi conosce già il nome, ma anche a un pubblico nuovo, abituato a giochi più ampi e strutturati.
Il reboot Sega riporta Crazy Taxi nel 2027
Crazy Taxi World Tour arriverà nel 2027 e sarà disponibile su Xbox Series X|S, PC tramite Xbox e Steam, PlayStation 5 e Nintendo Switch 2. La scelta del lancio multipiattaforma conferma l’intenzione di Sega di dare al progetto una visibilità ampia, senza limitare il ritorno della serie a una singola macchina.
Il gioco si presenta come un reboot, quindi come una ripartenza pensata per aggiornare il marchio senza cancellarne l’identità. Al centro resta l’idea più immediata della saga: salire a bordo di un taxi, raccogliere passeggeri e portarli a destinazione nel modo più rapido e spettacolare possibile. La differenza, in questa nuova versione, sembra legata alla scala dell’esperienza e alla varietà delle ambientazioni.
Il titolo World Tour suggerisce infatti un viaggio più esteso rispetto al passato. Una parte del gioco richiama una città ispirata a San Francisco, elemento già familiare ai fan della serie, ma il nome lascia intendere la presenza di più località. Sega sembra quindi voler trasformare la formula classica in un’esperienza più ampia, con scenari diversi e un ritmo sempre costruito sul caos urbano.
Caos, umorismo e azione tornano al centro della scena

Il trailer ha mostrato chiaramente la direzione scelta per Crazy Taxi World Tour. Il nuovo capitolo non abbandona il tono esagerato della saga, anzi lo porta di nuovo in primo piano. Tra le sequenze mostrate compaiono momenti volutamente surreali, con squali che saltano fuori dall’oceano e passeggeri alle prese con enormi pile di scatole di pizza.
Sono dettagli che raccontano bene il carattere del progetto. Crazy Taxi non punta al realismo, ma a un’idea di guida arcade veloce, rumorosa e sopra le righe. Il divertimento nasce proprio dall’eccesso: strade piene di imprevisti, situazioni comiche e missioni che trasformano una semplice corsa in taxi in una sequenza d’azione.
Questa impostazione permette a Sega di conservare uno dei tratti più forti del franchise. Crazy Taxi World Tour sembra infatti costruito per mantenere il legame con il passato, senza ridursi a una semplice operazione nostalgia. Il tono resta quello di un gioco immediato, capace di comunicare in pochi secondi la propria identità.
Nostalgia e nuove idee per rilanciare il franchise
Uno degli elementi più riconoscibili del ritorno di Crazy Taxi è la presenza di All I Want dei The Offspring, brano già legato al gioco originale. La scelta della canzone nel trailer rafforza il collegamento emotivo con la prima fase della serie e richiama subito l’atmosfera arcade che molti giocatori associano al nome Crazy Taxi.
Allo stesso tempo, il nuovo capitolo sembra voler guardare oltre la semplice citazione del passato. Negli anni si era parlato della possibilità di trasformare Crazy Taxi in un progetto più grande, con idee vicine all’open world e a una struttura più condivisa. World Tour pare raccogliere almeno una parte di quella direzione, pur mantenendo al centro l’azione rapida e lo stile comico.
Il ritorno del franchise si inserisce in una fase in cui Sega sta riportando attenzione su alcune delle sue proprietà storiche. Anche dopo l’abbandono del piano denominato “Super Game”, l’azienda continua a puntare su marchi capaci di conservare riconoscibilità e valore commerciale. In questo scenario, Crazy Taxi rappresenta una scelta coerente: è un nome immediato, legato all’epoca arcade, ma ancora adatto a una rilettura moderna.
Crazy Taxi World Tour dovrà quindi trovare un equilibrio preciso. Da un lato c’è la memoria di una serie amata per il suo stile diretto e irriverente. Dall’altro c’è la necessità di proporre un’esperienza aggiornata, più ricca e adatta al mercato del 2027. Il primo trailer lascia intendere che Sega voglia partire proprio da questa doppia anima: nostalgia, caos e nuove ambientazioni per riportare il taxi più folle dei videogiochi su strada.
