TikTok si prepara a introdurre una versione senza pubblicità tramite un abbonamento mensile. Il progetto prenderà forma nel Regno Unito, dove gli utenti maggiorenni avranno la possibilità di pagare una quota fissa per rimuovere gli annunci dal feed. La piattaforma, quindi, apre una nuova fase del proprio modello commerciale, con una formula già vista in altri servizi social.
Il piano ad-free non sostituirà l’esperienza gratuita. Chi non vorrà pagare continuerà a usare TikTok con le inserzioni pubblicitarie e con il consueto sistema basato sugli annunci personalizzati. Per chi sceglierà la sottoscrizione, invece, la navigazione sarà priva di pubblicità nel feed e i dati non saranno impiegati per finalità commerciali legate alla profilazione pubblicitaria.
TikTok prova il piano senza annunci nel Regno Unito
Il primo mercato scelto per questa nuova formula sarà il Regno Unito. Qui TikTok proporrà un abbonamento da 3,99 sterline al mese, pensato per gli utenti maggiorenni che desiderano usare l’app senza visualizzare annunci pubblicitari nel feed principale.
La scelta indica una direzione precisa: affiancare al modello gratuito una proposta a pagamento, più vicina alle richieste di chi preferisce un’esperienza meno interrotta dalla pubblicità. La piattaforma non cambia natura, perché la fruizione senza costi resterà disponibile, ma introduce una seconda opzione per una parte del pubblico.
Il meccanismo appare semplice. L’utente potrà decidere se restare nella versione tradizionale, finanziata dagli annunci, oppure attivare la formula premium con pagamento mensile. Per TikTok si tratta di una possibile fonte di ricavi aggiuntiva, utile in una fase in cui il social continua a lavorare su nuovi sistemi interni, tra cui l’uso dell’intelligenza artificiale per alcune attività di moderazione.
Il modello segue la logica del pay or consent
La novità rientra nel sistema definito pay or consent, già adottato da altre piattaforme. In questo schema l’utente può scegliere tra due percorsi: accettare la pubblicità con l’uso dei dati per annunci personalizzati, oppure pagare un abbonamento per ridurre il ricorso alla raccolta pubblicitaria.
La formula non è inedita nel settore dei social network. Meta ha già introdotto una soluzione simile per i propri servizi, creando un precedente che ora viene seguito da TikTok con una prima fase di test. Il punto centrale resta la libertà di scelta tra accesso gratuito con annunci e accesso a pagamento senza pubblicità.
Per gli utenti, il cambiamento potrebbe risultare significativo soprattutto nella gestione del feed. Gli annunci rappresentano una parte stabile dell’esperienza sulle piattaforme social, perciò la loro rimozione può modificare il modo in cui si scorrono i contenuti. La versione in abbonamento punta proprio su questo aspetto: offrire un uso più lineare dell’app, senza interruzioni pubblicitarie.
Il possibile arrivo in Europa resta da confermare
Al momento non esiste una comunicazione ufficiale sul lancio del servizio in Europa. Il debutto nel Regno Unito, previsto nei prossimi mesi, avrà quindi il valore di un banco di prova. TikTok potrà valutare la risposta degli utenti, il numero di adesioni e l’efficacia commerciale del nuovo piano.
Per il mercato europeo si parla di una possibile soglia vicina ai 4,99 euro al mese, ma non sono disponibili indicazioni definitive su tempi e prezzo. La decisione dipenderà con ogni probabilità dai risultati della prima fase e dalle valutazioni interne della piattaforma.
Il lancio britannico mostra comunque una tendenza ormai chiara: i social stanno cercando nuove strade per bilanciare pubblicità, dati personali e ricavi diretti dagli utenti. TikTok entra in questa partita con una formula semplice, basata su un abbonamento mensile e su una promessa concreta: rimuovere gli annunci dal feed per chi decide di pagare.
