Digitale terrestre, nuovo aggiornamento a maggio: come cambia la lista canali

digitale terrestre

Il digitale terrestre torna a cambiare assetto e, con l’avvio di maggio 2026, molti utenti hanno già notato variazioni nella lista dei canali TV. Le modifiche riguardano la numerazione automatica, gli spostamenti di alcune emittenti, l’arrivo di nuove versioni in alta definizione e la presenza di canali locali o tematici in posizioni diverse rispetto ai mesi scorsi.

Il cambiamento è legato alla nuova configurazione LCN, cioè il sistema che permette a televisori e decoder di ordinare i canali in modo automatico. Per questo motivo, dopo l’ultimo aggiornamento, alcune reti possono risultare assenti, duplicate o collocate in una posizione inattesa. Nella maggior parte dei casi non si tratta di un guasto: basta una nuova ricerca dei canali per ripristinare la lista aggiornata.

La nuova lista cambia soprattutto nelle numerazioni automatiche

Le principali reti nazionali restano nelle posizioni più conosciute. Nei primi numeri si trovano ancora Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3, Rete4 HD, Canale 5 HD e Italia 1 HD. La parte iniziale della lista, quindi, mantiene una struttura familiare per gli utenti, ma sotto questa apparente stabilità prosegue il riordino delle versioni in alta definizione.

La fascia dei primi 100 canali conserva molti nomi noti del panorama televisivo italiano. Restano presenti TV8, NOVE, Real Time, DMAX, Focus, Giallo, Food Network e altre reti dedicate a informazione, intrattenimento, bambini e programmi tematici. A cambiare, in alcuni casi, sono la collocazione precisa, la qualità di trasmissione e la presenza di versioni alternative.

Un punto ancora delicato riguarda i conflitti di numerazione. Alcuni canali Rai possono comparire con assegnazioni doppie o con posizioni che il televisore chiede di scegliere manualmente. Tra i casi citati ci sono Rai 4, Rai Premium e Rai News 24. Quando accade, il dispositivo può proporre una selezione durante la risintonizzazione oppure collocare una delle due versioni in una numerazione più alta.

L’alta definizione diventa centrale per molti canali

L’aggiornamento di maggio conferma il peso crescente dei canali HD. Molte emittenti puntano ormai sulle trasmissioni in alta definizione, con una progressiva riduzione delle vecchie versioni standard. Questo passaggio serve a migliorare la qualità delle immagini e a uniformare l’offerta televisiva alle tecnologie più recenti.

Resta disponibile anche Rai 4K al canale 101, mentre nella fascia 500 sono presenti diverse versioni duplicate in alta definizione delle reti principali. Questa parte della lista può apparire meno immediata per chi usa il telecomando in modo tradizionale, ma diventa utile quando si cerca una versione specifica di un canale o una qualità video migliore.

La nuova lista non comprende soltanto le reti generaliste. Tra le numerazioni più alte trovano spazio canali di sport, musica, televendite, cucina, viaggi, informazione locale, contenuti religiosi e programmi per bambini. A questi si aggiungono emittenti regionali, canali promozionali, servizi on demand e segnali test usati per verifiche tecniche o future attivazioni.

Anche la parte radiofonica accessibile dalla TV resta ampia. Dal telecomando si possono trovare diverse emittenti, tra cui reti Rai Radio, RTL 102.5, Radio Deejay, Radio 105 e Virgin Radio. Per molti utenti, quindi, il digitale terrestre non è più soltanto una piattaforma televisiva, ma anche un punto di accesso rapido a contenuti audio.

Per ritrovare i canali serve una nuova scansione

Quando la numerazione LCN viene modificata, alcuni canali possono sembrare spariti. In realtà, spesso sono stati spostati, sostituiti da una versione HD o collocati in una posizione diversa. Il caso più comune riguarda televisori e decoder che usano una lista vecchia, mai aggiornata dopo le ultime modifiche.

La soluzione più semplice resta la scansione automatica dei canali. L’operazione richiede pochi minuti e permette al dispositivo di ricostruire la lista secondo la configurazione più recente. In questo modo si possono recuperare reti assenti, eliminare duplicati inutili e visualizzare le nuove numerazioni attivate da maggio 2026.

Conviene avviare la ricerca direttamente dal menu del televisore o del decoder, scegliendo la modalità automatica. Al termine, se compaiono conflitti di numerazione, il dispositivo può chiedere quale canale mantenere in una determinata posizione. In caso di dubbi, si può confermare la scelta proposta oppure ripetere la procedura.

Con aggiornamenti frequenti, mantenere ordinata la lista diventa una pratica utile. Chi non effettua la risintonizzazione per mesi rischia di perdere nuove emittenti, canali HD già disponibili o versioni più aggiornate delle reti che guarda ogni giorno. Dopo le modifiche di maggio, una nuova ricerca rappresenta quindi il passaggio più rapido per tornare a una lista completa e corretta.

CONDIVIDI L'ARTICOLO