OpenAI amplia ancora il raggio d’azione di ChatGPT e lo porta dentro due strumenti centrali per il lavoro quotidiano: Microsoft Excel e Google Fogli. Le nuove estensioni, rilasciate in beta a livello globale, consentono di usare il chatbot AI direttamente accanto alle celle, senza passare da una finestra all’altra. Al debutto delle integrazioni si affianca anche GPT-Instant 5.5, nuova versione del modello rapido di ChatGPT, pensata per offrire risposte più precise, più asciutte e più aderenti al contesto dell’utente.
L’aggiornamento segna un passaggio rilevante per chi usa l’intelligenza artificiale in ambito produttivo. ChatGPT non resta confinato alla chat, ma entra negli ambienti dove numeri, formule, tabelle e report vengono gestiti ogni giorno.
ChatGPT entra nei fogli di calcolo con due estensioni ufficiali
Le estensioni per Excel e Google Fogli permettono di portare ChatGPT dentro i fogli di calcolo, con una modalità di utilizzo simile a quella di una barra laterale. L’utente può quindi interagire con il modello mentre lavora sui dati, chiedere supporto su formule, analisi, riordino delle informazioni o interpretazione di contenuti presenti nelle celle.
Con questa mossa OpenAI si allinea a quanto già visto con Claude per Excel, ma amplia il campo con un’estensione ufficiale anche per Google Fogli. Le due integrazioni si possono installare dalla pagina dedicata alle app per spreadsheet di ChatGPT. Nel caso di Excel, il collegamento porta al Microsoft Store, scelta che potrebbe creare qualche dubbio a chi usa Mac, anche se l’estensione risulta utilizzabile sia su Windows sia su macOS.
Dopo l’installazione, su Excel l’icona di ChatGPT compare nella parte finale della barra degli strumenti e apre una sidebar. Su Google Fogli, invece, l’accesso passa dal menu delle estensioni, dove appare la voce dedicata a ChatGPT.
L’accesso richiede un account compatibile
Per usare le nuove funzioni serve accedere con il proprio account ChatGPT. Le estensioni non sono pensate per ogni profilo disponibile, perché OpenAI le riserva agli utenti con piani Plus, Pro, Business, Enterprise, Edu, Insegnanti e K-12.
La scelta conferma l’orientamento professionale di queste integrazioni. Excel e Google Fogli restano strumenti usati in contesti molto diversi, dalla gestione personale dei dati fino al lavoro aziendale, ma l’inserimento diretto di ChatGPT punta soprattutto a semplificare attività ripetitive o tecniche.
In un foglio di calcolo, il modello può diventare utile quando serve costruire una formula, riorganizzare una tabella, leggere un insieme di dati o trasformare informazioni grezze in un testo più comprensibile. Il valore dell’estensione sta proprio nella posizione: l’AI resta vicina al contenuto su cui l’utente sta lavorando.
GPT-Instant 5.5 sostituisce la vecchia versione rapida
Accanto alle estensioni arriva GPT-Instant 5.5, nuovo modello rapido che prende il posto di GPT-5.3 Instant come opzione predefinita. OpenAI lo presenta come un aggiornamento importante sul piano dell’affidabilità, con una riduzione delle risposte errate rispetto alla generazione precedente.
Nei test interni, GPT-Instant 5.5 avrebbe registrato il 52,5% di allucinazioni in meno rispetto a GPT-5.3 Instant. Nelle conversazioni segnalate dagli utenti per errori fattuali, il calo delle affermazioni inaccurate sarebbe pari al 37,3%. Numeri che indicano un intervento mirato su uno dei limiti più discussi dei chatbot: la possibilità di fornire informazioni sbagliate con tono sicuro.
Il nuovo modello dovrebbe rispondere in modo più diretto, con meno testo superfluo, meno formattazioni inutili e meno domande aggiuntive quando non servono. OpenAI ha lavorato anche su immagini, foto caricate, domande STEM, finanza, medicina, scrittura e consigli pratici.
Un’altra novità riguarda la gestione del contesto personale. GPT-Instant 5.5 può usare meglio chat precedenti, file e Gmail collegata quando questi elementi aiutano a costruire una risposta più utile. Le nuove fonti della memoria permettono inoltre di vedere quale contesto ha contribuito alla personalizzazione. Se una chat viene condivisa, tali riferimenti non vengono mostrati agli altri.
