Xbox Game Pass: Microsoft abbassa i prezzi, ma Call of Duty perde il day one

Game Pass

Xbox Game Pass cambia ancora e questa volta la novità riguarda due aspetti molto concreti: il prezzo degli abbonamenti e la presenza dei nuovi Call of Duty nel catalogo fin dal giorno del lancio. Microsoft ha scelto di rendere il servizio meno costoso, con una revisione delle tariffe che interessa sia il mercato statunitense sia quello italiano. La scelta, però, arriva insieme a una modifica rilevante per gli utenti che aspettavano i prossimi capitoli della serie Activision direttamente su Game Pass al day one.

La nuova linea sembra segnare una fase diversa per il servizio. Da una parte c’è il tentativo di rendere gli abbonamenti più accessibili, dall’altra arriva una stretta su uno dei marchi più forti dell’intero catalogo Xbox. Per chi vedeva Call of Duty come uno dei motivi principali per scegliere il piano Ultimate, il cambiamento pesa.

Microsoft riduce i prezzi del servizio

Negli Stati Uniti il taglio dei prezzi riguarda in modo diretto le formule più importanti dell’abbonamento. Xbox Game Pass Ultimate passa da 29,99 a 22,99 dollari al mese, mentre PC Game Pass scende da 16,49 a 13,99 dollari mensili. Si tratta di una riduzione netta, pensata per alleggerire il costo del servizio dopo una fase in cui il prezzo dell’abbonamento era diventato uno dei temi più discussi tra gli utenti.

La revisione tocca pure l’Italia, dove i nuovi prezzi mensili sono già delineati. Il piano Essential costa 8,99 euro, mentre il piano Premium arriva a 12,99 euro. Per chi vuole la formula più completa, Xbox Game Pass Ultimate viene proposto a 20,99 euro al mese. PC Game Pass, invece, si ferma a 12,99 euro mensili.

Il nuovo schema rende più chiara la distanza tra le varie fasce del servizio. Chi cerca un accesso più economico può orientarsi sul piano Essential, mentre chi desidera il pacchetto più ricco deve sostenere un costo superiore. Il punto più delicato, però, non riguarda solo il prezzo. Il vero cambio di strategia è legato al peso dei giochi Activision dentro l’abbonamento.

Call of Duty perde il lancio immediato

La novità più forte riguarda i futuri capitoli di Call of Duty. I nuovi giochi della serie non arriveranno più su Xbox Game Pass al day one. Microsoft ha stabilito che i prossimi episodi saranno aggiunti al catalogo Ultimate e PC Game Pass durante la stagione natalizia dell’anno successivo all’uscita.

In pratica, gli abbonati dovranno attendere circa un anno rispetto al debutto ufficiale del gioco. È una scelta che modifica in modo evidente la percezione del valore del servizio, soprattutto per chi aveva associato l’acquisizione di Activision Blizzard alla possibilità di giocare ogni nuovo Call of Duty senza acquisto separato fin dal primo giorno.

I titoli già presenti nel catalogo resteranno disponibili per gli utenti Ultimate. La modifica riguarda quindi i nuovi lanci, non i giochi di Call of Duty che fanno già parte dell’abbonamento. Il messaggio è chiaro: la serie continuerà ad avere spazio su Game Pass, ma non con la stessa immediatezza sperimentata di recente.

Black Ops 6 resta un caso isolato

Il precedente più importante resta Call of Duty Black Ops 6, arrivato su Game Pass nel giorno del lancio ufficiale. A questo punto, quel debutto rischia di restare un caso isolato. L’esperimento non avrà seguito, almeno per ora, e la nuova politica indica una gestione più prudente dei grandi franchise Activision.

Nei giorni scorsi erano già circolate voci sulla possibile rimozione del day one per Call of Duty. La decisione conferma quella direzione e ridisegna uno degli elementi più discussi dell’offerta Microsoft. Il servizio diventa meno caro, ma perde una delle promesse commerciali più forti per una parte del pubblico.

Per gli utenti italiani, la scelta apre una valutazione concreta. Da un lato ci sono prezzi più bassi rispetto alla fase precedente, dall’altro viene meno l’accesso immediato ai nuovi Call of Duty. Il valore di Game Pass dipenderà quindi ancora di più dal resto del catalogo, dai giochi first party disponibili al lancio e dalla convenienza dei singoli piani.

Microsoft prova così a trovare un equilibrio diverso: rendere Game Pass più sostenibile sul prezzo, senza legare ogni grande uscita Activision alla formula del day one. Per chi aspetta i nuovi capitoli di Call of Duty, la conseguenza è semplice: l’abbonamento non basterà più per giocarli subito.

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