Artemis II, stop al conto alla rovescia: problemi tecnici spostano il lancio a marzo

NASA Artemis II
Credit: NASA/Brandon Hancock

La missione NASA destinata a riportare un equipaggio in orbita lunare è stata rimodulata dopo una serie di verifiche tecniche condotte sulla rampa del Kennedy Space Center. Le attività svolte negli ultimi giorni hanno mostrato elementi da approfondire prima di confermare una data ufficiale di partenza.

La pianificazione si sposta verso marzo, periodo in cui la traiettoria di missione risulta nuovamente favorevole. I team coinvolti stanno valutando i dati raccolti per definire i prossimi passaggi e verificare l’eventuale necessità di ulteriori prove.

Operazioni preliminari e gestione del rifornimento

Durante la sequenza che simula le procedure del giorno del lancio, il razzo Space Launch System è stato sottoposto al caricamento completo dei propellenti criogenici. Il sistema ha raggiunto la configurazione prevista, ma alcune interruzioni hanno richiesto pause e verifiche aggiuntive.

Le squadre hanno monitorato il comportamento delle linee di trasferimento dell’idrogeno liquido, elemento particolarmente sensibile a variazioni termiche e pressioni interne. Ogni intervento è stato gestito con protocolli di sicurezza già predisposti, consentendo il completamento del caricamento e la successiva stabilizzazione dei serbatoi.

Nel frattempo, gli specialisti della rampa hanno lavorato alla preparazione del modulo equipaggio Orion. La chiusura del portello, fase necessaria per certificare la configurazione di volo, ha richiesto un nuovo ciclo di pressurizzazione dopo il comportamento inatteso di una valvola durante i controlli. Il processo è stato ripetuto per garantire condizioni coerenti con quelle previste nella sequenza reale di lancio.

Interruzione del conto alla rovescia

Con i propellenti stabilizzati e le operazioni interne completate, il razzo è entrato nella parte conclusiva del conto alla rovescia, un segmento completamente gestito dai sistemi automatizzati. In questa fase, i parametri di bordo e quelli delle infrastrutture di terra vengono analizzati senza interventi manuali, così da riprodurre fedelmente la procedura del decollo.

A pochi minuti dal termine, una nuova anomalia è stata registrata nella zona inferiore della struttura di supporto: la presenza di idrogeno liquido ha imposto l’arresto immediato del conteggio e l’attivazione delle operazioni di svuotamento controllato dei serbatoi. La scelta è stata considerata coerente con gli standard di sicurezza previsti per il programma Artemis e ha consentito alle squadre di rientrare rapidamente nelle condizioni nominali.

Prossime valutazioni e tempistiche aggiornate

Il rinvio dell’appuntamento di febbraio comporta un riassetto delle attività di preparazione dell’equipaggio di Artemis II. Gli astronauti avevano già avviato il periodo di isolamento operativo, ma la nuova pianificazione prevede una sospensione temporanea delle procedure pre-volo. Il ritorno alla quarantena è previsto nelle settimane immediatamente precedenti la nuova finestra di partenza.

Nei giorni successivi, le squadre analizzeranno in modo dettagliato ogni parametro raccolto durante la prova. I tecnici si concentreranno sui sistemi coinvolti nel trasferimento dell’idrogeno liquido e sulle interfacce di collegamento tra il razzo e le infrastrutture della rampa. L’obiettivo è stabilire se sarà necessario ripetere il test completo oppure procedere direttamente verso la definizione del giorno di lancio.

L’agenzia mantiene come riferimento una finestra compresa nella prima metà di marzo, periodo in cui l’allineamento orbitale consente condizioni favorevoli per la traiettoria verso la Luna. Qualsiasi decisione verrà confermata solo dopo la revisione approfondita dei dati tecnici, in linea con la priorità assegnata alla sicurezza dell’equipaggio e all’affidabilità dei sistemi coinvolti.

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