HP ha scelto il CES 2026 per rinnovare in modo profondo la propria offerta consumer, puntando su una linea di PC pensata attorno ai processori di nuova generazione con NPU e funzioni di intelligenza artificiale integrate.
Il messaggio è chiaro: dai notebook ultra-portatili agli All-in-One per creatività e produttività, l’azienda vuole coprire più fasce di prezzo senza rinunciare a design, autonomia e dotazione tecnica.
OmniBook Ultra 14 al centro della nuova proposta
Il prodotto simbolo della presentazione è OmniBook Ultra 14, che HP descrive come un 14 pollici molto sottile e resistente. Lo chassis misura 13,95 millimetri nel punto più spesso e il peso parte da 1,28 kg, con una costruzione in alluminio forgiato e rinforzi laterali. Viene citato il superamento di oltre venti test MIL-STD, con l’obiettivo di garantire robustezza in scenari d’uso quotidiani e in mobilità.
Sul fronte hardware, il portatile può adottare processori Snapdragon X2 Elite con NPU fino a 85 TOPS oppure Intel Core Ultra Serie 3, entrambi orientati a carichi AI. HP mette l’accento sull’autonomia: la configurazione con Snapdragon X2 Plus a 10 core e display 2K OLED arriva fino a 38,25 ore di riproduzione video locale, mentre le varianti con Snapdragon X2 Elite o Intel Core Ultra Serie 3 con pannello 3K OLED si attestano fino a 22,75 ore.
Per gestire consumi e temperature, viene introdotta una camera di raffreddamento a vapore compatta, indicata come una prima assoluta nella serie OmniBook.
Display OLED, connettività e funzioni per l’ergonomia
OmniBook Ultra 14 integra uno schermo OLED da 14 pollici in versione 2K o 3K, con risoluzione 2.880×1.800 e refresh rate fino a 120 Hz. Tra le specifiche dichiarate ci sono Delta E inferiore a 1, certificazione VESA DisplayHDR 600 True Black e verifica Calman per P3 OLED, oltre a una luminosità dichiarata di 500 nit che può arrivare a 1.100 nit in HDR.
Per memoria e archiviazione, HP parla di tagli da 16 a 64 GB LPDDR5x e SSD M.2 NVMe PCIe Gen5 da 512 GB a 2 TB. La dotazione include Wi-Fi 7, tre USB-C e jack combo audio. La batteria citata è da 70 Wh. Accanto all’hardware, compare anche Posture Detection: tramite camera IR da 5 MP, il sistema riconosce posture scorrette e invia promemoria per favorire una seduta più corretta, con un taglio pratico legato al lavoro davanti allo schermo.
OmniBook X, OmniBook 7-5-3 e nuovi All-in-One OmniStudio
Oltre al modello di punta, HP amplia la famiglia con OmniBook X e X Flip, proposti in tagli da 14, 16 e 17 pollici con processori Intel Core Ultra Serie 3 o AMD Ryzen AI Next Gen. Le varianti Flip puntano su convertibilità a 360 gradi e supporto per penna opzionale, con una progettazione che privilegia l’uso in modalità laptop, tablet, tent e reverse. Anche qui tornano elementi come Wi-Fi 7, webcam da 5 MP e audio Poly Studio.
La segmentazione prosegue con OmniBook 7, 5 e 3. OmniBook 7 viene presentato come equilibrio tra prestazioni AI ed efficienza economica, con test MIL-STD 810H e colorazioni dedicate.
OmniBook 5 porta un telaio in alluminio riprogettato e porte pensate per la produttività, mentre OmniBook 3 vuole rendere accessibile l’esperienza “AI PC”, arrivando anche a varianti con SoC Qualcomm che, nelle dichiarazioni dell’azienda, possono spingersi fino a 45 ore di autonomia.
Sul fronte desktop, OmniStudio X viene definito il primo All-in-One consumer con display Neo:LED, mentre OmniStudio 23.8 e 27 introducono anche una componente “sostenibile” con materiale FibeCore per parte della cover posteriore. Allo stesso tempo, HP aggiorna la gamma Chromebook con modelli Plus e x360, spingendo sull’integrazione con strumenti AI per produttività.

