Razer svela Project Motoko al CES 2026: cuffie con fotocamere e IA

Razer Project Motoko

Razer ha mostrato al CES 2026 una serie di novità che allargano il raggio d’azione del marchio oltre le classiche periferiche da gaming. Al centro dell’annuncio c’è Project Motoko, un headset sperimentale che prova a unire audio, intelligenza artificiale e lettura dell’ambiente, con un’impostazione che richiama l’idea dei wearable di nuova generazione.

Accanto a questo progetto, spazio anche a una sedia aggiornata, a un controller pensato per il cloud e a una workstation destinata a chi lavora con carichi AI pesanti.

Project Motoko con IA e fotocamere integrate

Project Motoko viene descritto come una piattaforma che mette insieme percezione umana e analisi automatica della scena. Sul piano hardware, l’headset integra un chip Snapdragon e due fotocamere posizionate a livello degli occhi, scelta che punta a una visione in prima persona più naturale e a una percezione stereoscopica più accurata.

L’allineamento tra camere e linea visiva dovrebbe aiutare la stima di profondità e posizione di elementi come simboli, oggetti e testi con un livello di precisione molto elevato.

Video spaziale 3K e compatibilità con più chatbot

Il sistema supporta l’acquisizione di video spaziale 3K fino a 60 fps e include stabilizzazione ottica dell’immagine. La componente vocale è legata all’interazione con diversi chatbot, con una compatibilità dichiarata verso vari ecosistemi software, tra cui ChatGPT, Gemini, Meta AI e Grok.

Viene evidenziato anche un campo visivo più ampio rispetto alla focalizzazione tipica dell’occhio umano, con l’obiettivo di rendere più uniforme il riconoscimento dell’ambiente. Per ora non sono stati indicati prezzo e disponibilità.

Iskur V2 e Wolverine V3 BT tra ergonomia e cloud gaming

Tra le altre presentazioni figura Iskur V2, evoluzione della sedia ergonomica del marchio: resta centrale il supporto lombare integrato, mentre l’attenzione si sposta su un comfort complessivo più curato, con materiali aggiornati per migliorare distribuzione della pressione e traspirabilità, pensando anche a sessioni prolungate di lavoro.

Sul fronte controller, Wolverine V3 BT nasce per l’uso multipiattaforma e per il cloud, con due tasti posteriori aggiuntivi, connettività Bluetooth e supporto nativo per TV LG; viene citata una latenza inferiore ai 2 ms.

Forge AI Dev Workstation per sviluppatori e carichi avanzati

La proposta professionale è Forge AI Dev Workstation, pensata per carichi di lavoro AI avanzati. La configurazione dichiarata include supporto fino a quattro GPU professionali NVIDIA RTX PRO o AMD Radeon PRO, processori come AMD Ryzen Threadripper PRO o Intel Xeon W, memoria DDR5 RDIMM a otto canali, networking dual 10GbE e alimentatori fino a 2.000 W. L’accento viene posto sulla scalabilità, con un riferimento a configurazioni cluster ad alta densità e installazioni su larga scala.

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