XGIMI TITAN Noir Max ufficiale: arriva l’OLED dei proiettori

XGIMI TITAN Noir Max

La nuova serie TITAN Noir Max rappresenta un aggiornamento mirato nella strategia di XGIMI, mostrato al CES 2026 come evoluzione del proiettore di punta. L’obiettivo è rendere questo prodotto più semplice da gestire anche in una sala home cinema dedicata, mantenendo allo stesso tempo requisiti e impostazione adatti alle installazioni professionali.

Design pensato per l’installazione e per la stabilità

Sul piano estetico e costruttivo, il TITAN Noir Max resta un oggetto importante per ingombri e presenza. La struttura conserva un’impostazione “boxy”, con la lente frontale ben esposta e immediatamente riconoscibile.

A fare la differenza, rispetto a soluzioni più orientate alla mobilità, è la scelta di rimanere vicino al concetto di installazione fissa: il supporto integrato aggiunge margine di regolazione e flessibilità, ma non cambia la natura del dispositivo, che nasce per lavorare in modo continuativo in un contesto stabile.

Il diaframma dinamico al centro del salto di contrasto

La novità più rilevante riguarda l’introduzione di un diaframma dinamico, pensato per incrementare il contrasto nativo e portarlo al valore dichiarato di 10.000:1. Se i numeri saranno confermati nelle misurazioni sul campo, l’effetto più evidente dovrebbe emergere nella gestione delle scene scure e nella separazione tra ombre e punti luminosi.

In termini pratici, ci si aspetta un controllo più preciso sui dettagli nelle immagini con forte escursione tra nero e luce, con una resa potenzialmente più “pulita” nelle sequenze difficili.

Architettura rivista per la gestione termica del chip

XGIMI ha lavorato anche sull’architettura SST DMD, con un focus sulla gestione della temperatura a livello del chip. La finalità è ottenere un’emissione luminosa più stabile nel tempo e ridurre lo stress termico durante visioni prolungate, elemento che incide direttamente sulla costanza delle prestazioni.

In questo contesto, il riposizionamento del prodotto come opzione più accessibile per sale cinema domestiche non elimina l’impronta professionale: piuttosto amplia gli scenari d’uso, cercando un equilibrio tra precisione tecnica e versatilità.

Sul fronte commerciale, sono previsti i preordini a inizio 2026; il prezzo non è ancora stato indicato.

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