Amazon accelera ancora sul fronte della logistica e presenta Amazon Now in una versione aggiornata: la consegna in 30 minuti. Il servizio, attivo in fase di test a Seattle e Philadelphia, punta a ridurre al minimo l’attesa tra il click sull’app e l’arrivo del pacco alla porta di casa, con l’idea di estendere in futuro il modello ad altre grandi città degli Stati Uniti e dell’Europa.
Amazon Now: test in corso a Seattle e Philadelphia
Il nuovo servizio nasce come evoluzione di Amazon Now e si concentra su un obiettivo preciso: garantire la consegna entro mezz’ora dall’ordine. Dal 1° dicembre, gli abitanti di Seattle e Philadelphia che vivono nelle aree coperte possono scegliere l’apposita opzione nell’app o sul sito e ricevere a casa una selezione di prodotti essenziali in tempi estremamente ridotti.
L’iniziativa si colloca nel solco delle sperimentazioni logistiche che Amazon porta avanti da anni, passando dai tempi di consegna di qualche giorno alle spedizioni in giornata e, ora, a un servizio che punta quasi alla “istantaneità”. Per partecipare al test non è richiesto nulla di diverso rispetto a un normale ordine: serve soltanto trovarsi in una zona abilitata e selezionare la voce dedicata alla consegna lampo.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’obiettivo è verificare la sostenibilità del modello, la risposta dei clienti e il comportamento della domanda, per capire in quali città replicare la stessa infrastruttura.
Micro-magazzini di quartiere per ridurre le distanze
Per portare un pacco sulla soglia di casa in 30 minuti non bastano i tradizionali centri di distribuzione di periferia, enormi e super automatizzati. Amazon affianca ai suoi mega-magazzini una rete di micro-centri logistici collocati direttamente nei quartieri residenziali e nelle zone commerciali.
Si tratta di strutture più piccole, quasi “mimetizzate” tra negozi e uffici, dove vengono stoccati i prodotti a maggiore rotazione: alimentari freschi e confezionati, articoli per la cura della persona, accessori tecnologici di uso frequente. La logica è semplice: il prodotto deve trovarsi il più vicino possibile al cliente nel momento in cui questo effettua l’ordine.
I grandi hub continueranno a gestire l’ampio catalogo delle consegne standard, con spedizioni in giornata o il giorno successivo. I micro-magazzini, invece, si occupano delle urgenze e degli acquisti dell’ultimo minuto, con rider e corrieri pronti a partire quasi in tempo reale. In questo modo ogni area urbana diventa una rete di piccoli nodi logistici collegati tra loro e al sistema centrale di Amazon.
Cosa si può ordinare e quanto si paga
Il catalogo pensato per la consegna in 30 minuti riguarda migliaia di articoli selezionati. Non prodotti di nicchia, ma tutto ciò che rientra nelle necessità quotidiane: latte, uova, frutta e verdura, detergenti, cosmetici, cibo per animali, pannolini, oltre a una scelta di articoli elettronici e di farmaci da banco. L’idea è coprire le situazioni in cui il cliente si accorge all’ultimo di aver finito qualcosa di importante, o preferisce evitare di uscire di casa per una singola commissione.
La rapidità ha un costo preciso. Per i clienti Prime, la spedizione in 30 minuti prevede una tariffa di 3,99 dollari per ordine. Un prezzo pensato per essere competitivo se confrontato con benzina, parcheggio e tempo da dedicare alla spesa in negozio. Per chi non è iscritto a Prime, la stessa consegna arriva a 13,99 dollari, segnalando la volontà di Amazon di riservare ai membri Prime un vantaggio economico evidente.
A questo si aggiunge una piccola maggiorazione per gli ordini più contenuti: se l’importo complessivo è inferiore a 15 dollari, viene applicato un supplemento di 1,99 dollari. In questo modo l’azienda spinge a concentrare più prodotti in un’unica spedizione, ottimizzando le operazioni di consegna.
Come funziona il servizio e cosa cambia per le altre spedizioni
Dal punto di vista dell’esperienza utente, l’accesso alla consegna ultra rapida passa dall’interfaccia abituale di Amazon. Nelle zone servite compare una nuova voce nel menu di navigazione, identificata come “30-Minute Delivery” o equivalente. Da lì si accede a un catalogo dedicato, filtrato in base ai prodotti disponibili nei micro-magazzini locali.
L’ordine si effettua come di consueto: si selezionano gli articoli, si procede al pagamento e si conferma la spedizione. Una volta conclusa l’operazione, l’utente può seguire su mappa il tragitto del pacco, con un tracking in tempo reale che mostra il movimento del corriere in città. È prevista anche la possibilità di lasciare una mancia al driver direttamente dall’app, scelta che Amazon presenta come gesto di apprezzamento nei confronti di chi materialmente consegna in tempi così stretti.
Le modalità tradizionali di consegna restano disponibili. I clienti Prime continuano a beneficiare delle spedizioni in giornata gratuite sopra una certa soglia di spesa, della consegna programmata e di quella standard del giorno dopo. Amazon Now con consegna in 30 minuti va a posizionarsi come opzione extra, pensata per le esigenze più urgenti, quando la priorità è avere il prodotto in poche decine di minuti invece che entro fine giornata.
Per ora il test è circoscritto a Seattle e Philadelphia, ma Amazon lascia intendere che, in caso di riscontro positivo, il modello potrebbe essere esteso rapidamente ad altre metropoli statunitensi e, successivamente, al mercato europeo. In quel caso, anche i consumatori italiani potrebbero ritrovarsi a ordinare latte o dentifricio e riceverli a casa in tempo breve, trasformando ancora una volta il modo di vivere gli acquisti quotidiani.
