Tre open world da tenere d’occhio nel 2026, oltre a GTA 6

open world 2026

Il 2026 si prepara a essere ricordato come l’anno di GTA 6, ma il calendario delle uscite non ruota attorno a un unico gigante. All’orizzonte si intravedono altri open world ambiziosi, capaci di offrire scenari, atmosfere e ritmi di gioco molto diversi tra loro. Tra vampiri che governano l’Europa medievale, deserti popolati da draghi e robot, e una Gotham City costruita interamente con i mattoncini, il panorama dei mondi aperti del prossimo anno appare già estremamente vario.

The Blood of Dawnwalker: vampiri ed Europa medievale alternativa

The Blood of Dawnwalker

Il primo progetto che attira l’attenzione è The Blood of Dawnwalker, action RPG open world sviluppato in Unreal Engine 5 da un team guidato da uno dei director di The Witcher 3: Wild Hunt. L’ambientazione rielabora il XIV secolo europeo immaginando una peste devastante che ha ribaltato gli equilibri del potere: dalle ombre emergono i vampiri, pronti a insediare la loro autorità sulle città e sulle campagne.

Al centro della storia c’è Coen, un Dawnwalker diviso tra natura umana e poteri oscuri, con soli 30 giorni a disposizione per salvare la propria famiglia. La gestione del tempo diventa quindi parte dell’esperienza: ogni scelta, ogni viaggio e ogni missione consumano un pezzo di questo conto alla rovescia.

La struttura delle quest cambia a seconda del ciclo giorno/notte. Nelle ore notturne Coen può scattare sulle pareti, saltare da tetto a tetto e penetrare negli edifici attraverso le finestre, sfruttando al massimo le capacità sovrumane. Alla luce del sole, invece, è costretto a muoversi come un semplice essere umano, limitato nei movimenti ma in grado di affidarsi a incantesimi particolarmente distruttivi. Il risultato è un gameplay che spinge a pianificare con attenzione quando affrontare una determinata missione.

L’open world punta su scenari molto diversi: foreste rigogliose, catene montuose, villaggi medievali e rovine appartenenti a un’antica civiltà misteriosa, custode di segreti rimasti sepolti per secoli. Il viaggio di Coen si intreccia con queste location, trasformando l’esplorazione in un elemento narrativo oltre che ludico.

Crimson Desert: battaglie, biomi estremi e cavalcature

Crimson Desert

Sul fronte più spettacolare si posiziona Crimson Desert di Pearl Abyss, che mira a unire un mondo aperto visivamente ricco a una grande densità di contenuti. Il protagonista Kliff si muove in un contesto segnato da guerre e conflitti tra fazioni, con la possibilità di partecipare a battaglie su larga scala insieme a numerosi alleati.

Il sistema di combattimento fa leva sull’Axiom Bracelet, un bracciale in grado di aggiungere effetti alle armi, e su una serie di manovre che richiamano il wrestling, con prese e proiezioni spettacolari. L’esplorazione avviene attraverso biomi molto differenti, dalle pianure ghiacciate alle regioni desertiche, e sfrutta sia i poteri di Kliff – capace di lanciarsi in lunghe planate – sia il supporto di diverse cavalcature.

I filmati più recenti hanno mostrato una grande varietà di mezzi di trasporto: dalle semplici barche a remi per attraversare fiumi e laghi, fino a compagni di viaggio decisamente meno convenzionali. Il giocatore può montare in sella a un orso, utile anche in combattimento, oppure a un dinosauro o addirittura a un drago.

A chiudere il quadro arriva un vero e proprio robot da battaglia, in grado di lanciare missili a ricerca e di falciare i nemici con mitragliatrici pesanti. L’uscita è fissata al 19 marzo 2026, data cerchiata in rosso dagli appassionati di open world ad alto tasso di spettacolarità.

LEGO Batman L’Eredità del Cavaliere Oscuro: Gotham a mattoncini

LEGO Batman

Il terzo titolo in evidenza è LEGO Batman L’Eredità del Cavaliere Oscuro, nuovo progetto di TT Games che riporta il Cavaliere Oscuro in versione mattoncini. L’avventura permette di esplorare una Gotham City open world, con un taglio narrativo che parte dagli anni della formazione di Bruce Wayne all’interno della Lega delle Ombre.

La storia segue la trasformazione del giovane Bruce in Batman e il successivo incontro con figure chiave come Jim Gordon, Robin, Catwoman e altri alleati. A fare da contraltare ci sono villain iconici del universo DC: Joker, Pinguino, Mr. Freeze e molti altri avversari storici.

Il combat system punta su combinazioni fluide di colpi, mosse furtive e abilità speciali, creando un ritmo dinamico che alterna azione e fasi investigative. Il giocatore può prendere parte a incarichi molto diversi tra loro, spostandosi tra quartieri che omaggiano i luoghi più celebri della mitologia di Batman.

Non mancano i veicoli: la Batmobile, la Batmoto e altri mezzi consentono di raggiungere rapidamente location come la Wayne Tower o il manicomio di Arkham, tutte riprodotte nello stile inconfondibile dei mattoncini LEGO. L’uscita è prevista nel corso del 2026.

Forza Horizon 6, Fable e il possibile ritorno di Black Flag

Accanto a questi tre progetti principali esistono altri titoli che meritano attenzione. Uno è Forza Horizon 6, ambientato in un Giappone open world che i giocatori non hanno ancora potuto osservare in maniera completa. L’idea di sfrecciare tra metropoli illuminate al neon, campagne e passi di montagna a bordo di supercar da sogno basta già a stuzzicare la fantasia degli appassionati di racing game. L’uscita è prevista per il 2026.

Restando nell’ambito di Playground Games, si guarda con curiosità anche a Fable, nuovo capitolo della storica serie action RPG. L’obiettivo è offrire un mondo fiabesco da esplorare, popolato da creature bizzarre e personaggi in grado di valorizzare il taglio ironico che ha sempre contraddistinto il franchise.

Nel ventaglio degli open world che potrebbero arrivare entro il 31 marzo 2026 rientra poi un progetto ancora senza annuncio ufficiale da parte di Ubisoft. Secondo voci di corridoio ritenute affidabili, come quelle riportate da Tom Henderson su Insider Gaming, dovrebbe trattarsi di un remake completo di Assassin’s Creed IV: Black Flag. Il ritorno alle acque dei Caraibi e alle battaglie navali, rinnovato dal punto di vista tecnico e ludico, rappresenterebbe una nuova occasione per immergersi in uno dei mondi pirateschi più apprezzati dai fan della serie.

Se GTA 6 rimane il punto di riferimento inevitabile per il 2026, il panorama degli open world dimostra di essere ben più articolato. Tra nuove IP ambiziose, ritorni di saghe storiche e progetti ancora da svelare, il prossimo anno potrebbe offrire agli appassionati di mondi aperti un ventaglio di esperienze davvero variegato.

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